La lingua finta delle “pari opportunità”

Quando usi una lingua finta, sei condannato a mentire sempre, che tu lo voglia o no. Questo ho pensato, quando ho visto ciò che hanno fatto quelli del nostro zelante ministero delle “pari opportunità” (nome che più finto non si può): le imperdibili istruzioni per i cittadini davvero rispettosi della cosiddetta “comunità lgbt” (altro concetto che più falso non si può). Naturalmente, in nome della libertà di espressione, ma come la intende il progressismo più spinto. Bell’editoriale del Foglio (qui).

Efficientazione

Da un foglio trovato per caso in un fax:

“Incentivi per investimenti di efficientazione energetica.”

Già che c’erano, potevano chiamarla “efficientizzazione”, no? Un po’ come “uso”, che si è prima abbreviato in “utilizzo” e poi si è ulteriormente semplificato in “utilizzazione”.