Sauditi in Audi

E allora beccatevi anche questa divertente bischerata, Saudi in Audi (qui).

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Un po’ di sano rumore

Per chi, come me, non può fare a meno di cantarla:

Oh, oh-oh, I got a love that keeps me waiting.

I’m a lonely boy.

I’m a lonely boy! (Qui).

(Oh, oh-oh, ho un amore che mi tiene sulla corda.

Sono un ragazzo solitario.)

 

Uno che non ce la fa più

C'è un mio amico che me la mena sempre sul minutaggio dei tg dedicato al Papa. Vecchia battaglia di origine radicale, ormai entrata di diritto nell'anticlericalismo da aperitivo. Io invece comincio a infastidirmi per il minutaggio dedicato a Vasco Rossi. Lo avrà commissionato la casa discografica come forma di pubblicità? Tutti i santi giorni il suo faccione gonfio e l'occhio da pesce palla strafatto. Prima perché va in tourné, poi perché va in clinica, poi fa il check up, tutto bene meno male, poi è depresso, poi combatte la depressione leggendo Dostoevskij (e per i calli, invece, che lettura consiglia?) poi se la prende con Ligabue, poi biascica qualcosa di incomprensibile salendo in macchina, manco fosse il predellino… insomma, Vasco, hai rotto!!

Transformers 3

megan-fox-cofanoTrailer (qui). Da appassionato della saga, non posso non andare, anche se: 1) ho già sentito la canzone di punta: niente a che vedere con quella del primo episodio (qui); 2) è in 3D, che non gradisco, quindi mi tocca cercarmi la proiezione in 2D, ma in una bella sala con impiantone di quelli giusti, per godersi in pieno i "sound effect"; 3) ma la cosa più grave è che non c'è più Megan Fox, che qui sopra possiamo ammirare in una scena del primo episodio, mentre dà un'occhiata nel cofano della Camaro gialla di Shea Le Beuf, che si rivelerà essere il fido Bumblebee (foto sotto).

ChevroletCamaroBumblebee_01

Inno alla cazzoneria

Video musicale ad alto tasso di cazzoneria (qui). Il primo tizio che sballonzola in strada con lo zaino verde, in mezzo alle macchine abbandonate, già mi diverte. E pensare che lustri fa, quando andavo in disco tutti i sabati, lo facevo anch’io il passo del “Running man”. Ma non sapevo che facesse parte di uno stile chiamato “Shuffle”. E non immaginavo che fosse una cosa tanto seria (qui).