Katy vs Miley. Musica batte trasgressione

Recentemente mi ha colpito la trasformazione radicale dell’immagine di una cantante americana, Miley Cirus, da brava ragazza a ragazza trasgressiva. Da volto della Disney al quasi porno. Mi ha fatto un po’ di tristezza pensare alla riunione in cui lei, il suo agente e i dirigenti della sua etichetta discografica hanno deciso che non avrebbe più leccato innocenti coni gelato multicolori, vestita come una scolaretta tutta casa e chiesa, ma un ambiguo martello di ferro, in biancheria bianca, tra moine arrapanti, come fa nel suo ultimo videoclip (qui). A me, comunque, piace molto di più un’altra cantante americana, Katy Perry, che invece la butta sulla freschezza, sulla simpatia e sul divertimento. Questo è il suo ultimo video (qui).

God bless Epica

Linko una canzone dal blog di leftheleft (qui), che lì ho commentato così: “Bellissima. Parole e musica. E anche le foto del video. Quanto mi piace questa capacità che ormai, in occidente, hanno solo gli americani, di trasformare qualsiasi materia in epica. Che sia il lavoro stagionale, la povertà, gli immigrati, la guerra… Allarga il cuore.” Dio benedica l’America, Dio benedica l’epica.

San Quintino è più divertente di San Remo

Più San Remo si trasforma da Festival della Canzone Italiana in Festival della Canzone Esistenzialista A Sfondo Sociale, più io, per distrarmi, continuo a preferire di gran lunga il becero intrattenimento americano e dunque commerciale. Questa canzone l’ho già segnalata almeno un’altra volta, ma io sono fatto così, amo ripetermi. Mi diverte questo gruppo di autentici tamarri che prende un mito del rock come Johnny Cash e ci gioca con leggerezza (qui). E dire che la canzone parla di un carcerato. Non oso pensare che mattonata potrebbe diventare il tema, nelle mani delle nostre giovani Simone de Beauvoir rasate e multicolor. Per inciso, a San Remo non riesce a scherzare con leggerezza nessuno, né il noto mito del rock italiano in versione guru, né gli spettatori che hanno interrotto e contestato le sue farneticazioni, invece di dirgli sì sì e liberarsene il più in fretta possibile.