Il giorno dopo, tutti fenomeni

Copincollo due miei post pubblicati ieri e oggi su facebook.

Il giorno dopo son tutti bravi. Per esempio questi (qui), a urne ancora calde, hanno già tirato fuori 7 motivi per il flop di Grillo. Non 1, ben 7. Eppure solo ieri, dico ieri, tutti lo davano alla pari o sopra il Pd. E scommetto che questi, ieri, avrebbero trovato 7 motivi, come minimo, per spiegarci il perché di un successo annunciato (qui).

Un altro che il giorno dopo le elezioni è un fenomeno è Paolo Mieli. Ieri, scanalando, l’ho sentito con le mie orecchie prendere nettamente le distanze dai fessi che si erano fatti infinocchiare dal “sorpasso” di Grillo su Renzi. “Parli per lei” ha detto, risentito, a Formigli. “Io ho il polso del paese e avevo già capito che il sorpasso di Grillo era completamente inventato.” Sì sì, come no. Infatti, 13 giorni fa a Ballarò, non solo stava al gioco dei sondaggi, ma addirittura motivava il sorpasso con la lentezza di Renzi (qui). E dire che basterebbe un po’ di sana prudenza, per non perdere la faccia.

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