La speranza è una cosa seria, i cambiamenti climatici no

Tra le tante stronzate che uno fa e dice, è confortante vedere che ogni tanto, invece, ci azzecchi in pieno. Io, per esempio, sono sempre stato estremamente scettico sul “riscaldamento globale”. Lo testimonia una sfilza di post, tra cui (qui), (qui) e (qui). Invece, sentite cosa è arrivato a dire Al Gore, tipico guru progressista, vincitore del tipico premio progressista, il Nobel:

 “La crisi del clima ci offrirà la possibilità di fare esperienza di una cosa che poche generazioni nella storia hanno provato: una missione generazionale, […] un fine morale, […] la possibilità di crescere. […] Le persone che soffrono di mancanza di significato nella loro vita troveranno la speranza. […] E mentre cresceremo, faremo l’esperienza di una rivelazione, scoprendo che questa crisi non c’entra nulla con la politica. E’ una sfida morale e spirituale”

Era il 2006, 8 anni fa. Oggi si è capito che la sua era una colossale bufala, e infatti non si parla nemmeno più di “riscaldamento globale”, tranne sulle gazzette più retrograde, tipo Repubblica, ma di “cambiamenti climatici”, che è più vago e va sempre bene. Ma a quei tempi, su questo blog, mi sono preso le reprimende seriose dei progressisti, che dicevano più o meno: ma tu che cazzo ne vuoi sapere? Vuoi saperne più degli scienziati? Eppure si è visto: una bestia ignorante come me aveva visto molto più lungo dei luminari.

Colpo di culo? Può darsi. Oppure, semplicemente, avevo fiutato la verità. Era fin troppo chiaro che quella di Al Gore era solo una delle tante varianti del “salvare il mondo”, o “cambiare il mondo”, concetto tipico del progressismo. La solita, vecchia idea campata in aria, che serve solo per lanciare mode passeggere, i soliti, astuti figuri, che in nome dell’idolo chiamato “Progresso” solleticano le velleità intellettuali e morali dei gonzi in buona fede.

Ma perché dico tutto questo? Solo per bullarmi? Anche, ma non solo. Lo dico perché la speranza e i sogni sono cose troppo serie, per lasciare che i progressisti ne facciano scempio con le loro corbellerie alla moda.

Lungo pezzo del Foglio (qui).

Annunci

4 commenti su “La speranza è una cosa seria, i cambiamenti climatici no

  1. fausto ha detto:

    Aprire la finestra e guardare fuori ogni tanto aiuta.

  2. peppone ha detto:

    A dire la verità non esiste un singolo studio scientifico che neghi i dati del riscaldamento globale, ci possono essere disaccordi sulla sua origine o sul trend futuro, ma la realtà rimane la stessa, c’è un trend di lungo periodo con piccole variazioni, anche a leggere l’articolo in questione ammette che in realtà non c’è disaccordo sui dati, ma SOLO sulla loro interpretazione.
    Se poi si guarda fuori dalla finestra forse è meglio stare zitti, dopo l’ inverno meno freddo degli ultimi 20 anni.
    L’argomento è giustamente molto complesso e le possibilità di errore sono notevoli, ma proprio per questo credere che senza la minima preparazione scientifica sia possibile pensare di aver “azzeccato in pieno” solo perchè un giornale di partito scrive un articolo privo di dati e lo illustra con una foto volgarmente ritoccata della cascate del Niagara gelate ( cosa MAI successa ) mi sembra ingenuo.
    C’è da dire che i sostenitori del riscaldamento globale di origine antropica si fregano le mani dalla contenteza quando vedono che il loro detrattore medio è così ignorante da usare argomenti idelologici per negare quallo che i termometri dicono inconfutabilmente.
    Proprio perchè certi argomenti sono troppo seri è meglio evitare di parlarne senza la minima conoscenza dei fatti e senza la minima preparazione.
    Ma in Italia dove milioni di imbecilli prendono sul serio personaggi come Vannoni Di Bella e SImoncini ( grazie anche alle loro amicizie politiche ), e l’ignoranza in campo scientifico è considerata un vanto dal intellettualoide politicizzato di turno la cosa è normale.
    L’atteggiamento ovviamente è lo stesso di chi 5 anni fa negava l’esistenza di una crisi e 2 anni fa sbraitava di complotti se una mezza sega di politicate è stata travolta dalla sua inettitudine.
    I fatto sono dui e a nulla servono sogni e speranze, far finta di non vedere significa adare a sbattere a rompersi il muso.
    Molte persone sono rimaste a prima di Galileo, ad un ottuso relaitvismo culturale per cui i fatti non esistono, e la relatà non è MAI misurabile sopratutto se non è compatibile con le proprie ideologie.

  3. vincenzillo ha detto:

    fausto, “Aprire la finestra e guardare fuori ogni tanto aiuta.”

    Beh, su questo non ci piove.

  4. vincenzillo ha detto:

    peppone, “A dire la verità non esiste un singolo studio scientifico che neghi i dati del riscaldamento globale,”

    Nella mia ignoranza, credevo che ce ne fossero che affermavano la sua scientificità.

    “ci possono essere disaccordi sulla sua origine”

    Beh, non è poco: infatti è proprio da qui che nasce la campagna di balle di Al Gore. Che vuol dire milionate e milionate, oltre che vagonate di catastrofismo deleterio.

    “o sul trend futuro”

    Come sopra.

    “ma la realtà rimane la stessa, c’è un trend di lungo periodo con piccole variazioni, anche a leggere l’articolo in questione ammette che in realtà non c’è disaccordo sui dati, ma SOLO sulla loro interpretazione.”

    Come sopra.
    Insomma, il fatto che il mondo nella sua interezza si riscaldi o si raffreddi è qualcosa che mi sembra anche normale, ma soprattutto va ben oltre le nostre colpe e ben oltre le nostre capacità di porre eventualmente rimedio. Invece questi, con l’appoggio attivo degli scienziati, hanno manipolato dati, se la sono suonata e cantata per anni, si sono dati fra loro un bel Nobel, si sono ciucciati milonate di soldi, e i gonzi hanno abboccato. Come segnalavo già 3 o 4 anni fa:

    https://vincenzillo.wordpress.com/2010/02/03/tutte-le-balle-dei-manipolatori-di-coscienze/

    https://vincenzillo.wordpress.com/2009/11/19/guarda-un-po-il-riscaldamento-del-pianeta-non-e-colpa-nostra/

Per 6 mesi questo blog assume la presidenza dell'Ue. Sono ammessi solo commenti sinceramente europeisti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...