La vera speranza per il Pd (Lettera agli amici di sinistra)

Mi rivolgo a chi, a sinistra, ha ancora la testa sulle spalle. Perché so che anche a sinistra, ce ne sono. Voi che dopo la vittoriosa sconfitta di febbraio 2013 non vi siete disperati. Voi che dopo la sconfitta di Renzi alle primarie 2012 non vi siete disperati. Voi che dopo la vittoria di Renzi alle primarie 2013 non vi state abbandonando al folle entusiasmo. Perché un po’ di entusiasmo va bene, per carità, ma occhio alle facili illusioni. E occhio soprattutto al giacobino che c’è in voi, all’aspettativa della “palingenesi”, della “purificazione”. Concetto brutto, violento, grillino, travagliesco. Fuorviante. Sì, lo so che il vostro giornale, Repubblica, è su quella linea, ma Renzi no. Renzi non si attaccherà alla “questione morale”. Renzi non è giacobino, e questo farà un gran bene sia a voi di sinistra che a noi di destra. A tutti noi italiani.

Ma torniamo a noi. Cercate di non perdere di vista le cose politiche più importanti. Per esempio, che il vero problema del Pd non è che i suoi ex dirigenti sono “vecchi”, o che negli anni 80 erano iscritti al Pci. No. Il vero problema è che dopo il 1989 quei dirigenti non hanno abbracciato la socialdemocrazia. E ancora oggi in Italia non abbiamo un normalissimo Partito Socialdemocratico. Abbiamo, invece, un carrozzone senza né capo né coda che si chiama Pd, manco fosse stato fondato negli USA e non in Italia. Cattolici, comunisti, cattocomunisti, giacobini, socialdemocratici: tutti dentro!

Certo, sono d’accordo con voi, Renzi sembra aver dato una scossa. È giovane, ha verve, le ha già cantate perfino ai sindacati, cosa notevole. Ha detto addio al bicameralismo perfetto, facendo quasi commuovere anche me. Negli anni 80 non era certo iscritto al Pci, al massimo alle Giovani Marmotte. Ok, ma basterà? Cioè, basterà a sciogliere tutti gli equivoci, che tanto male fanno al Pd e che privano l’Italia di una sinistra decente, politicamente presentabile? Basterà a far sì che si recuperino i 20 anni che avete perso a gettare monetine addosso a Craxi e a Berlusconi?

Piccola digressione storica. Dopo il crollo del Muro, nella sinistra avrebbe dovuto succedere questo: i comunisti defluire all’estrema sinistra; i cattolici defluire nella destra, dalle mie parti; i giacobini rimanersene confinati negli editoriali di Repubblica; e un manipolo di politici audaci dettare la linea, dicendo pubblicamente: “Ragazzi, scusate il ritardo, ma ora finalmente diventiamo socialdemocratici”. Invece no. Col tempo, i giacobini di Repubblica presero il potere, e tutti gli altri dietro, ubbidienti come soldatini dell’Armata Rossa. Felici di non essere obbligati a costruirsi una linea politica, tanto c’era il male assoluto da combattere. Fine della digressione storica.

Renzi si presentò come “Rottamatore”. Concetto che a voi è subito apparso grandioso, ma che in realtà ha un orizzonte limitato. Infatti, oggi che ha vinto, non ha già più senso. Oggi, non a caso, è passato al “cambiamento”. Altro concetto che può far sognare, vedi Obama, ma anch’esso è vago, troppo vago. Che cambi? Per andare dove? Vedremo.

Ma intanto, sentite come suona meglio “socialdemocrazia”. Sa di progressismo, come piace a voi. C’è la democrazia, dentro, e c’è quella missione sociale, solidaristica, egualitaria quanto basta, che vi piace così tanto. Ecco, pensate che rivoluzione (rivoluzione, altra parola che vi piace tanto), se cambiaste il nome in Psd. Il giorno dopo, i cattolici, i comunisti e i giacobini se la darebbero a gambe. Ecco, questa è la vera, grande speranza, per la sinistra, per la destra e per l’Italia. Da lì verrebbe tutto il resto.

Io Renzi lo misurerò in quest’ottica. Finora è stato un bravo amministratore locale, un buon affabulatore, è un cattolico, vuole essere il nostro piccolo Blair in braghe corte. Sarà solo l’ennesimo equivoco della sinistra? O riuscirà a fare qualcosa di buono?

Intanto, voi pensate bene in cosa sperare, politicamente parlando. Meglio una speranza difficile, che una facile illusione. O no?

Annunci

12 commenti su “La vera speranza per il Pd (Lettera agli amici di sinistra)

  1. Manlio Pittori ha detto:

    No, fammi capire bene. dimmi che ho equivocato. Cioè: uno che, come fai tu, si definisce di destra (quale destra? CasaPound o Berlusconi o Forza Nuova?), ha la faccia tosta di lamentare la mancanza, in Italia di “una sinistra decente, politicamente presentabile”?

    Piccolo consiglio: fatti gli affari tuoi e non intrometterti. La destra berlusconiana che ha largamente governato in Italia, dalla maggioranza e dall’opposizione, negli ultimi vent’anni, è stata la negazione assoluta del merito, della trasparenza e del buon governo; è stata l’apoteosi dei monopoli informativi ed economici; è stata il disprezzo per la giustizia e per la cultura; è stata la commistione oscena e blasfema tra economia e politica; è stato l’opposto del minimo omeopatico che ogni destra dovrebbe possedere.

    Ma stai zitto e pensa per te. Ma robe da matti: ma fatti i ca**i tuoi, stai a vedere se un ragazzotto di destra deve venire a fare la lezioncina da saputello.

  2. vincenzillo ha detto:

    manlio pittori, “No, fammi capire bene. dimmi che ho equivocato.”

    Infatti hai equivocato. Direi almeno dal 1994 in avanti.

  3. Manlio Pittori ha detto:

    vincenzillo: “Infatti hai equivocato. Direi almeno dal 1994 in avanti.”

    E questa che risposta sarebbe? Che cosa vuole dire? Parli per oracoli? Chi sei, la Sibilla cumana?

  4. peppone ha detto:

    Manlio devi avere pazienza, i militanti berlusconiani sono costretti a passare il tempo a parlare della sinistra perchè qualsiasi loro opionione su ciò che potrebbe essere la destra e su ciò che potrebbe fare è a rischio di essere smentita dal loro capo supremo, la cosa più divertente è vedere sedicenti libertari che millantano letture di Mises e Rothbard come il mitico Zamarion inventarsi complotti internazionali di indefinti e indefinibili poteri forti per spiegare il fatto che in un paese in costante peggioramento da vent’ anni avere una classe politica che costa almeno 30 miliardi di euro di più di quanto costino le classi politiche di TUTTI i paesi europei possa portare ad un sempre maggiore disprezzo per i politici.
    Quindi il silenzio di Vincenzo è molto più dignitoso.

  5. Manlio Pittori ha detto:

    Peppone, io non ne ho più, di pazienza. Mi son dovuto sopportare un trentennio berlusconiano, che è durato trent’anni grazie alla complicità di una sedicente sinistra pavida, opportunista e vile: e va bene, ho dimezzato il fegato ma va bene. Poteva andare peggio, potevo finire tetraplegico.

    Ho sopportato ‘sti liberisti falsi come giuda, che difendevano un monopolista dell’informazione diventato tale grazie alle combine coi politici e alle sentenze comperate: e va bene, poteva finire peggio, poteva finire come in Argentina nel 1976.

    Però, adesso, che stiano zitti, questi sopravvissuti berlusconoidi: pensino alle cose loro, vadano a dare le crocchette a Dudù, si iscrivano ai club della Santanché, ma ci lascino in pace. Io, a ‘sta gente, non direi neanche buonasera in ascensore, e devo trovare le lettere aperte che consigliano la sinistra (o quel che ne rimane) come comportarsi?

    Ma statevi zitti, altro che invocare “una sinistra decente, politicamente presentabile”. Dovete solo ringraziare la sedicente sinistra che c’è stata finora (e che, temo, ci sarà ancora), se una roba immonda come padron Silvio ha potuto fare quel ca**o che ha voluto: e ora invocano “una sinistra decente, politicamente presentabile”?

    Ma che vogliono, ancora? Che glielo scrolliamo, dopo averglielo menato? Ma basta, ma silenzio, ma lasciateci stare.

  6. vincenzillo ha detto:

    manlio pittori, “vincenzillo: “Infatti hai equivocato. Direi almeno dal 1994 in avanti.”

    E questa che risposta sarebbe? Che cosa vuole dire? Parli per oracoli? Chi sei, la Sibilla cumana?”

    Ho energie e tempo limitati, quindi scelgo di approfondire solo con quelli con cui ha senso farlo. Per questo mi sono rivolto agli “amici di sinistra”, e per amici intendo quelli che mi riconoscono almeno la dignità. Gli altri, che cuociano nel loro brodo.

    “Ma basta, ma silenzio, ma lasciateci stare.”

    Ecco, bravo, mi hai letto nel pensiero.

  7. Manlio Pittori ha detto:

    Ciccio, è proprio perché una sedicente sinistra ha riconosciuto dignità politica al berlusconismo, che l’Italia è definitivamente e irrimediabilmente sfasciata. Una persona realmente di sinistra che riconosce dignità politica al berlusconismo non esiste – e infatti su questo blog non ci sono commenti, in particolare in questo post. L’unico coglione che perde tempo con te sono io: ti dice qualcosa? No, immagino. Adieu.

  8. Lugh ha detto:

    Vincenzillo, hai un nuovo stalker.

  9. peppone ha detto:

    Lugh che minchia c’entra lo stalking? forse intendevi un troll, lo stalking comporta pedinamenti e telefonate oscene, spero che per Vincenzillo non sia questo il caso :-))

  10. Lugh ha detto:

    ‘mmazza come sei suscettibile Peppone!

  11. vincenzillo ha detto:

    peppone, “lo stalking comporta pedinamenti e telefonate oscene, spero che per Vincenzillo non sia questo il caso :-))”

    No, tranquillo 🙂

  12. vincenzillo ha detto:

    Lugh, “Vincenzillo, hai un nuovo stalker.”

    Eh, lo so. Saranno le mie curve irresistibili, alla Michelle Hunziker, ad attirarli. “Curve” intellettuali, naturalmente. 🙂

Per 6 mesi questo blog assume la presidenza dell'Ue. Sono ammessi solo commenti sinceramente europeisti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...