Il Re che è morto per noi

Domenica, per il rito romano, è Cristo Re. Il Vangelo di Luca ci mette di fronte all’insegna derisoria “Questo è il re dei giudei”, alla provocazione “Salva te stesso” e alle due opposte reazioni dei ladri crocifissi con lui. Così, ci invita a riflettere sul significato della creazione, dell’incarnazione e della crocefissione. Come stanno insieme la croce e la gloria, il potere e l’amore? Cristo è re dell’universo, eppure è morto. Non solo è morto, ma lo ha fatto come il peggiore dei criminali. Questo ci dice tante cose. Una è che lui è re, sì, ma non come i re umani. Infatti ci lascia liberi. Non siamo i suoi sudditi, ma i destinatari del suo amore. Altra cosa. Lui non salva se stesso, come già gli aveva proposto di fare satana con le tentazioni, perché è venuto a salvare noi. Salvare noi, si badi, non il mondo. Il mondo non può essere salvato, nessuno ha il potere di cambiarlo. E’ così e basta. Il regno in cui il cristiano è chiamato a entrare, tramite le sue opere e le sue preghiere, comincia qui e ora, ma non è di questo mondo. Drizzi le antenne, il cristiano, e si ricordi questa grande lezione di realismo, ogni volta che qualcuno si offrirà di cambiare il mondo in cui vive, perché il prezzo sarà sempre lo stesso: la libertà e l’amore.

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6 commenti su “Il Re che è morto per noi

  1. peppone ha detto:

    Una semplice curiosità, dato che da quel che ho capito tu vivi in lombardia potevi rispettare il rito ambrosiano e fare questo post 15 giorni fa, sempòice distrazione oppure sei come gli atei devoti, cristiano a parole ma ben poco praticante?

  2. vincenzillo ha detto:

    peppone, “Una semplice curiosità, dato che da quel che ho capito tu vivi in lombardia potevi rispettare il rito ambrosiano e fare questo post 15 giorni fa, sempòice distrazione oppure sei come gli atei devoti, cristiano a parole ma ben poco praticante?”

    Eh, caro peppone, questo è uno di quei casi in cui a pensar male non ci si azzecca per niente. Cosa che a te capita particolarmente di frequente. Devi sapere che io abito sì a Milano, ma in una piccola oasi di rito romano, i cappuccini di San Francesco e Santa Maria degli Angeli. Quindi direi che io casomai sono ateo devoto solo a parole, ma praticante di fatto.

  3. peppone ha detto:

    Non avevo pensato male, semplicemente la cosa mi sembrava strana, non conscevo la parrocchia in questione, la battuta era un poco maligna principlamente nei confronti degli atei devoti che ultimamente sono caduti in disgrazia al punto che l’opportunista beduino Magdi Allam ha già abbandonato la fede cristiana e traslocato in una formazione di esaltati No-Euro.
    Sai bene che la mia opinione sugli atei devoti è che siano una brutta copia dei famigerati zeloti.

  4. Lugh ha detto:

    Attento a quel “beduino” Peppone, che dalle tue parti certe parole “etniche” danno parecchio fastidio 🙂

  5. peppone ha detto:

    Beduini non è un termine offensivo , è un popolo come i veneti o i siciliani, la caratteristica pricipale dei beduini nella tradizione islamica è come dice anche wikipedia di essere ” Troppo attaccati ancora ai loro valori tradizionali, essi sarebbero quindi musulmani tiepidi e infidi, pronti a tornare al paganesimo alla prima occasione in cui ciò dovesse loro arrecare qualche vantaggio” definizione perfetta della parabola di Magdi Allam.
    C’è poi da aggiungere che dalle”mie parti” cioè tra i simpatizzanti anarcoidi del partito Radicale di Pannella si usa dire pane al pane, e questo potrà anche dare fastidio agli ottusi di sinistra e agli ottusi berlusconiani, ma sai che me ne frega, quando negli anni 70 i pirletti del Foglio sfasciavano vetrine o volevano “dialogare” con le brigate rosse io andavo in giro tranquillo col Giornale di Montanelli in tasca, figurati se certe mezze seghe mi fanno paura

  6. vincenzillo ha detto:

    peppone, “Magdi Allam ha già abbandonato la fede cristiana”

    Non sto seguendo le sue vicende. Ricordo abbastanza di recente qualcosa di vago che mi lasciò stupito, ma quando dici “ha abbandonato la fede” che significa? Si sarà mica messo in lista con i fanatici dell’UAAR per farsi sbattezzare?

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