Il “berlusconismo” e la Dc

Magistrale spiegazione del vero significato del “berlusconismo” per l’Italia. La consiglio vivamente a tutti quelli che hanno dei dubbi sulla versione dominante, che lo vede come il concentrato di tutti i mali, e a tutti quelli che, da sinistra, si illudono di sapere come dovrebbe essere la destra italiana. zamax (qui).

Annunci

4 commenti su “Il “berlusconismo” e la Dc

  1. peppone ha detto:

    Tutti queli che da destra, come Zamarion pretendono di sapere come debba essere la sinistra mi sembrano altrettanto presuntuosi e ridicoli.
    Se poi pretendono di far risalire tutti i problemi dell’Italia ad una fantomatica anomalia della sinistra pur di negare le colpe di decenni di malgoverno cadono veramente nel delirio etilico.

  2. vincenzillo ha detto:

    peppone, “Tutti queli che da destra, come Zamarion pretendono di sapere come debba essere la sinistra mi sembrano altrettanto presuntuosi e ridicoli.”

    C’è la storia, c’è la conoscenza di come funziona in Europa e altri argomenti, che fanno la differenza. Ma ovviamente, non contano nulla, se a parlare è un orrido berlusconiano.

  3. peppone ha detto:

    Sinceramente quelli di Zamarion piuttosto che argomenti, ovvero discorsi in cui partendo da fatti concreti si giustificano affermazioni complesse attraverso una logica abbastanza coerente, mi sembrano affermazioni basate sulla cieca fede politica.
    Infatti TUTTE le volte che ho chiesto a Zamarion di argomentare concretamente le sue masturbazioni ideologiche ha usato la puerile scusa che “i fatti sono stupidi” (e che probailmente non è possibile mostrare la “verità” a chi non è illuminato dalla luce divina della fede ).
    Zamarion dice stupidaggini perchè indipendentemente dal suo orientamento politico fa quello che si chiama cherry picking, parte dalle conclusioni e poi va alla ricerca di citazioni colte, avvenimenti marginali e luoghi comuni per dimostrarle, e poi come sempre succede nel caso del politicamente corretto di destra o sinistra che sia conclude con sentenze inconfutabili e indiscutibili.
    Popper ha insegnato che qualsiasi cosa non possa essere confutata, discussa e analizzata è invariabilmente irrilevante.
    ” se una proposta teorica o un’ipotesi non può essere sottoposta a un controllo che possa falsificarla, allora il teorico che l’ha avanzata può suggerire, a partire da essa, qualsiasi altra concezione senza possibilità di contraddittorio: l’ipotesi iniziale può portarci a qualunque conclusione senza che si possa confutarla”
    Insomma come mi diceva Michele Boldrin “Zamarion è un tonto, che cosa perdi tempo a fare a cercare di discutere con gente del genere”.

  4. vincenzillo ha detto:

    peppone, “Popper ha insegnato che qualsiasi cosa non possa essere confutata, discussa e analizzata è invariabilmente irrilevante.”

    Popper non ha vissuto in un paese la cui storia è stata scritta da una parte politica col preciso scopo di annichilire l’altra parte politica. E in cui la maggioranza dei media sembrano strutturati con la stessa logica. Ci sono più cose nei cieli e nelle terre d’Italia che nei testi di Popper.

Per 6 mesi questo blog assume la presidenza dell'Ue. Sono ammessi solo commenti sinceramente europeisti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...