8 settembre 1943. Vincenti e mazziati?

Sto leggendo le bozze di un libro molto interessante sull’8 settembre e sulle sue conseguenze storiche, ma soprattutto sul fatto che noi italiani non abbiamo mai fatto i conti con la storia. A me, quando ero studente del liceo e poi universitario, non fu facile capire che la seconda guerra mondiale l’avevamo persa. Sì, persa. E non è stato facile perché la “vulgata”, che viene insegnata nelle aule e tramandata sui libri, dice che abbiamo vinto. Abbiamo vinto contro i tedeschi e contro i fascisti, che erano il male. Perché noi, come popolo, stavamo tutti dalla parte del bene. Milioni e milioni di partigiani. Ma siamo proprio sicuri sicuri? Quando il libro esce, vi dirò qualcosa di più.

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4 commenti su “8 settembre 1943. Vincenti e mazziati?

  1. peppone ha detto:

    A meno che tu non sia molto vecchio non ci voleva molta fatica a leggersi un librettino come l’intervista sul fascismo di De Felice ( che è del 1975 ).
    In realtà la storia è abbastanza semplice, e nota, milioni di italiani si erano fatti illudere dalle mirabolanti promesse di grandezza e sono finiti con il razionamento dei generi alimentari.
    Non capisco la teoria per cui la sconfitta in una guerra possa rendere meno schifoso un regime che bastonava e trattava con olio di ricino chi si lamentava, che ha trascinato l’Italia in una guerra suicida con l’illusione di spartirsi una fetta del mondo, che caricava decine di migliaia di ebrei sui trenini verso i forni crematori solo per fare un regalino all’amico Adolf.
    Abbiamo perso una guerra ma questa sconfitta è stata una cosa estremamente positiva, un Italia che avesse vinto la seconda guerra mondiale a fianco di Hitler sarebbe stata molto peggio da tutti i punti di vista.
    Il fatto che gli italiani non vogliano fare i conti col passato ed ammettere dei essere stati una massa di coglioni a sostenerlo, e che non è stato inconsapevole come ha detto tempo fa il SIlvio, ma tipico esempio della stupidaggine di chi si ritiene il piu furbo del mondo e poi lo prende in quel posto.
    Non per niente i tedeschi, i giapponesi, gli americani hanno ammesso il loro crimini di guerra e se ne sono vergognati pubblicamente, gli italiani non sanno nemmeno degli stermini fascisti in Africa e Jugoslavia ( che sono stati almeno 10 volte peggiori delle tanto strombazzate foibe ).
    Ma si sa i nostalgici del fascismo sono diventati una colonna portante della destra italiana dopo il dimezzamento di consensi delle ultime elezioni, vanno lisciati e vezzeggiati.

  2. vincenzillo ha detto:

    peppone, “Non capisco la teoria per cui la sconfitta in una guerra possa rendere meno schifoso un regime che bastonava e trattava con olio di ricino chi si lamentava”

    Non capisco dove l’hai trovata. Qui no di sicuro.

    “Abbiamo perso una guerra ma questa sconfitta è stata una cosa estremamente positiva”

    Positiva solo se la ammetti. Se invece ti inventi che l’hai vinta, poi ti ritrovi con il potere esecutivo sena potere, una burocrazia asfissiante, la politica imbelle e sotto assedio, e la tv infestata di patetici partigiani della costituzione.

  3. peppone ha detto:

    Se vuoi l’elenco di tutti i militanti e politici di destra che dicendo ” il 25 aprile non c’è niente da festeggiare” dicono letteralmente ma con la dovuta opportunistica ipocrisia che la sconfitta del Fascismo è stata una brutta cosa, tra i quali il saggio Zamarion te ne posso mostrare parecchi.
    Ma la sconfitta del fascismo è stato un bene in sè.
    Qualsiasi valutazione su ciò che è venuto dopo è irrilevante, a meno di non pensare che ” potere esecutivo sena potere, una burocrazia asfissiante, la politica imbelle e sotto assedio, e la tv infestata di patetici partigiani della costituzione” siano peggio di una dittatura.
    Il potere che ha un governo non ha NULLA a che fare con la qualità della sua azione, solo chi vive in un mondo di utopie può pensare che dare molto potere ad un gruppo limitato di persone “il Governo” o addirittura ad una singola persona possa cambiare qualcosa, è una mentalità illiberale e ridicola.
    Chi governa male con poco potere se avessse più potere potrebbe fare solo danni maggiori.

  4. vincenzillo ha detto:

    peppone, “Se vuoi l’elenco di tutti i militanti e politici di destra che dicendo ” il 25 aprile non c’è niente da festeggiare” dicono letteralmente ma con la dovuta opportunistica ipocrisia che la sconfitta del Fascismo è stata una brutta cosa, tra i quali il saggio Zamarion te ne posso mostrare parecchi.”

    Falso.

    “Ma la sconfitta del fascismo è stato un bene in sè.”

    Ovvio.

    Vedi, dicendo bestialità come queste, che sono un misto letale di falsità e di ovvietà, tu sei la dimostrazione vivente che il ricatto morale della sinistra funziona ancora benissimo, e fa presa anche oltre i confini dell’elettorato di riferimento. E’ proprio questo ricatto che paralizza il paese, e tu ne sei complice incosapevole.

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