Pd, il condominio “migliore”

Se il Pd fosse un condominio, non sarebbe certo uno di quelli vecchio stile, dove al massimo, alle riunioni, capita di sorbirsi le lamentele di tutti, litigare sull’antenna, scannarsi sul colore dell’androne. No, il Pd sarebbe un condominio di tipo nuovo, per sua natura “migliore”, dove, oltre a tutto ciò, prima di votare si deve azzerare le vecchie regole e fissarne di nuove, e a ogni votazione si riparte da capo. Basta vedere le scorse primarie, poi l’insistenza sulla fantomatica legge elettorale e, adesso, le prossime primarie. Caro Pd, le regole vanno fissate una volta per tutte, se no diventano una fissazione.

Annunci