Ridere per il gay pride

Pare che il nuovo sindaco di Roma, il Pd Ignazio Marino, sabato scorso non sia andato al gay pride della sua nuova città. Apriti cielo! Il suscettibile “comitato” ha subito fatto sapere che lo ritiene “irrispettoso e offensivo”. Ma questo è niente: sentite la sua ardita giustificazione: “Avevo un impegno con la famiglia” (qui). Ha proprio detto “famiglia”?? Ma questo è parlare di corda in casa dell’impiccato!! Da uno dei massimi cultori del politicamente corretto, e per di più de sinistra, non me lo aspettavo. Molto meglio le zelanti Josefa Idem e Laura Boldrini, che ci sono andate con tanto di libro e moschetto (qui). Quanto al “comitato”, visto che il nome della loro ideologia significa “gaio”, “allegro”, sono sicuro che non se la prenderanno per i miei lazzi innocenti. Comunque, li devo ringraziare, perché non ridevo così dai tempi dello spot Somatoline (qui) e del funerale di Franca Rame (qui).

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