Fatto da ricordare

Copincollo dal blog di Christian Rocca (qui):

In uno straordinario discorso al Parlamento inglese dell’8 giugno 1982 (31 anni fa), il presidente Ronald Reagan disse la frase simbolo della battaglia occidenrale contro l’impero sovietico:

“La marcia della libertà e della democrazia lascerà il marxismo-leninismo nella pattumiera della storia”.

Non fu trasmesso in streaming.

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11 commenti su “Fatto da ricordare

  1. peppone ha detto:

    Purtroppo dopo 30 anni il paese che sta crescendo di più e la cui popolazione sta vedendo il un eccezionale miglioramento del tenore di vita da tutti i punti di vista è un paese Comunista Marxista Leninista ( molto leninista, prova a leggere qualcosa sulla NEP di Lenin ) e si chiama CINA.
    E anche la Russia è sostanzialmente rimasta un paese comunista, dopo le nazionalizzazioni dell amico Putin.

  2. vincenzillo ha detto:

    peppone, “il paese che sta crescendo di più e la cui popolazione sta vedendo il un eccezionale miglioramento del tenore di vita da tutti i punti di vista è un paese Comunista Marxista Leninista ( molto leninista, prova a leggere qualcosa sulla NEP di Lenin ) e si chiama CINA.”

    Beh, in termini relativi, partire così svantaggiati è stato un bel vantaggio. Quanto alla libertà, dai tempo al tempo.

  3. Giuliano ha detto:

    Lo splendore della Cina si può ammirare nei meravigliosi LAOGAI, dove pare ci siano in “vacanza” quasi sei milioni di cinesi e dove manderei volentieri i nostri “leninisti” come premio. Là potrebbero trovare finalmente il loro “sol dell’avvenir”. Ci vuole tanto coraggio (a parole!) ad ammirare la cina komunista, che scimmiotta il benessere occidentale ma di fatto è un paese fermo al medioevo, dove la gente vive terrorizzata dal regime e dalla censura. Il comunismo in Cina come in Russia a Cuba ed in tutto il mondo, con i suoi oltre 100 milioni di morti (e continuano ad aumentare!) è la più grande tragedia dell’umanità, scusatemi ma a leggere certe cose viene il voltastomaco. Sempre meglio una cattiva democrazia che una bella dittatura.

  4. vincenzillo ha detto:

    giuliano, “Sempre meglio una cattiva democrazia che una bella dittatura.”

    Vero. Anche perché la democrazia, se noti, spesso vede se stessa “cattiva”, mentre la dittatura è sempre, invariabilmente, “bella”.

  5. peppone ha detto:

    A me fa schifo il comunsmo, ma questo non significa che le profezia della sua morte non sia stata un enorme stronzata che EVIDENTEMENTE non si è realizzata.
    La Cina non è splendida, ma più di 300 milioni di persone sono passate dalla miseria nera ad un tenore di vita decente, illudersi che la Cina sia ferma al medioevo è comodo ma estremamente superficiale, significa sottovalutare la sua forza e confondere la realtà con i propri sogni, esattamente come fa Rocca.
    So benissimo che con il passare degli anni può diventare sempre piu difficile conciliare un regime autoritario con una ricchezza sempre più diffusa, e la Cina avrà grossi problemi, ma ridurre tutto a semplificazioni ideologiche è ingenuo,

  6. Giuliano ha detto:

    Non sono d’accordo che riferendosi al regime comunista cinese si possa sminuire l’orrore giustificandolo con un “presunto” benessere di, come asserisce Lei, 300 milioni di persone a scapito di altre, anche se le vittime fossero solo mille e non i 6 milioni stimati ad oggi all’interno dei Laogai (http://www.laogai.it/foto/crimini-cinesi) questa sì sarebbe una orribile semplificazione ideologica. Inoltre è una contraddizione ASSURDA parlare di vita agiata in un regime dove viene imposta la censura e manca la libertà, io l’ho definito da medio evo ma la realtà è ADDIRITTURA peggiore. Per quanto riguarda la morte del comunismo stia pur certo che arriverà e si realizzerà la profezia; Mi auguro che ciò non costi all’umanità altre centinaia di milioni di morti: i fratelli Castro nonostante abbiano accumulato ricchezze per alcuni miliardi di dollari sulla pelle dei cubani non vivranno in eterno, a chi verrà dopo di loro non sarà permesso di proseguire con lo scempio perpetrato fino ad oggi. Concludo dicendole che nonostante tanta gente sia ancora costretta a subirlo, il comunismo al pari del nazismo SONO GIA’ nella pattumiera della storia.

  7. Vuk ha detto:

    La Cina non è splendida, ma più di 300 milioni di persone sono passate dalla miseria nera ad un tenore di vita decente, illudersi che la Cina sia ferma al medioevo è comodo ma estremamente superficiale, significa sottovalutare la sua forza e confondere la realtà con i propri sogni, esattamente come fa Rocca.

    —-

    Ah, ora si spiega…

    Quindi, la cina è potentissima e significa che lo stato sociale ci rallenta troppo, perdiamo terreno… LO STIAMO PERDENDO! LO STIAMO PERDENDO!
    PRESTO DISTRUGGIAMO IL WELFARE, TOGLIAMO POTERE ALLO STATO, LASCIAMO FARE TUTTO AI CREATORI DI RICCHEZZA.
    La cina semplicemente può permettersi di nascondere la polvere sotto al tappeto e fingere che le sue polkitiche non abbiano spinto alla fame milioni di contadini. COsa che da noi non si può fare ancora, anche se parecchi finanzieri europei stanno cercando di fare, ignorando i rapporti causa effetto delle politiche idiote e criminali (ma che ai libertarian vanno benissimo, come ai vecchi comunisti: tutto pur di indebolire lo stato e prepararsi al sol dell’avvenire, fa niente per quei pochi milioni di morti di fame, vittime della criminalità e della povertà).

    Senti peppone ho una grande idea…
    Perchè non ti chiudi, assieme a tutti tuoi amici libertarian e radicali, in un bunker isolato dal mondo fino a che spinti dalla fame vi sbranate a vicenda?
    Mi sembrerebbe la soluzione karmicamente più adatta.
    Vivreste nel darwinismo sociale che vi piace tanto, morireste di stenti, dimostrando che esiste un po’ di giustizia, e vi levereste dai coglioni.

  8. Guido ha detto:

    Peppone non è mai andato in Cina, ma sa benissimo come se la passano in Cina. Perché Peppone conosce la Cina attraverso il poderoso filtro La Repubblica. A Peppone fa schifo il comunismo, ma la Cina un po’ meno. A Peppone pero’ fa anche schifo chi schifa il comunismo. Peppone si arrampica un po’ sui vetri, poi pero’ dice che è scivolato. Peppone sa che sono ben 300 milioni i cinesi che adesso mangiano due volte al giorno: t-r-e-c-e-n-t-o m-i-l-i-o-n-i. Due volte al giorno. Poco, ma due volte. E hanno anche una bicicletta. Quando vanno in bicicletta fischiettano. Fischiettano Born in the USA.

  9. peppone ha detto:

    Peppone è stato in Cina a colaborare all’avvio di un impianto chimico a Shenzen nel 1996 e poi altre volte sempre per una collaborazione tra la società per cui lavorava e un impresa locale, conosce meglio dei militanti che si bevono solo i bolettini di partito berlusconiani la situazione reale, lo so che l’idea che centinaia di milioni di persone soffrano un po meno per colpa di una schifosa società comunista dia fastidio,e che la realtà sia più complessa delle seghe ideologiche, ma che ci posso fare?
    Lo so che chiudere gli occhi di fronte alla realtà sgradevole è comodo al momento, ma anche se il comunismo è un male il mondo non è in bianco e nero e il male non si combatte con gli insulti, poi si cade in penose affermazioni come quella con cui tempo fa Guido sosteneva che la sfiducia nell ‘Italia che aveva portato una bella fetta di risparmiatori internazionali ( il CATTIVO MERCATO ) a disfarsi dei titoli di stato italiani non poteva avere nessuna conseguenza sulle possibilità di accesso al credito delle imprese italiane, a adesso naturalmente darà la colpa di tutto ai colpotti plutomassonici, alle banche cattive e a Monti.
    Come il solito dire che una cosa è MALE è facile, proporre alternative realizzabili un po meno.
    Cosa pensate di fare praticamente per dare un alternativa realistica al comunismo per la Cina?
    Forse potreste rininciare a comperare tutte le cose prodotte in Cina, per esempio, difendereste l’industria occidentale e mettereste in crisi quegli sporchi musi gialli, vi potrete permettere un tenore di vita molto peggiore, ma questo sarebbe per una buona causa, ma si sa tutti buoni a fare i generosi con il portafoglio altrui…
    Se dal 1996 a oggi il pil procapite a parità di potere d’acquisto cinese è triplicato e questo evidentemente ( per chi c’è stato ) ha avuto come conseguenza un miglioramento della vita dei cinesi, negarlo a cosa serve?
    Dato che poi anche dal punto di vista delle liberà personali con sono stati pochi timidi passi avanti e la Cina attuale è più libera ( per quanto qualche ignorante della sua millenaria storia possa non saperlo ) di quanto lo sia stata in TUTTA la sua storia, abbiate pazianza, la strada sembra iniziata, passare il tempo a farsi seghe davanti a libro nero del comunismo non mi sembra serva a granchè.
    Senza dubbio il comunismo prma o poi sparirà dal mondo, chi dice che è già morto e scomparso è un cretino.
    Questo a l’aspetto ridicolo dei personaggi come Rocca, l’idolatria verso un ipotesi idiota di “esportazione della democrazia”, quella si che è inconfutabilmente finita nella spazzatura della storia.
    La politica purtroppo è l’arte del possibile, comporta la capacità di analizzare la realtà senza paraocchi e solo dopo cercare di cambiarla in base alle proprie idee, credere che sia la realtà a doversi adattare alle proprie convinzioni si chiama IDEOLOGIA, e di solito è l’arma che usano i peggiori politicanti.

  10. Vuk ha detto:

    La politica purtroppo è l’arte del possibile, comporta la capacità di analizzare la realtà senza paraocchi e solo dopo cercare di cambiarla in base alle proprie idee, credere che sia la realtà a doversi adattare alle proprie convinzioni si chiama IDEOLOGIA, e di solito è l’arma che usano i peggiori politicanti.

    Un libertarian che accusa gli altri di ideologia, questa è divertente.

    Ripetimi quella di quanto è bella la libera circolazione dei capitali… Cos’era, l’Argentina? Ah, no, Cipro. O forse l’Irlanda?

    Anzi, no, ridimmi quella della Russia paese comunista per la nazionalizzazione delle industrie.

    Ma va beh, dai te ne dico una io. Ti dico quella dell’impero Britannico (socialista) che nazionalizzò le ferrovie britanniche e le modernizzò.
    Oh, e ti dico anche di quanto sono migliorate dopo le privatizzazioni degli anni 90.

    Per la prossima volta cerco su un libro di stor… ehr.. di barzellette qualche esempio fallimentare di socialismo. Ho l’imbarazzo della scelta. Romani, greci, persiani, tutta gente di merda che voleva ficcare le mani nell’economia… Ideologizzati, ecco cos’erano.

  11. Guido ha detto:

    Peppone, il senso della replica io non l’ho capito (ah! si’, sei stato in Cina), ma mi pare una frittata rigirata. A me preme, e premeva, la storia della “non meravigliosa Cina” ma avviata verso le splendide sorti democratiche, una di quelle pillole indorate da anima bella che fanno solo incazzare. Tralascio l’irritante tono cattedrattico di chi si rivolge ad altri considerati con l’anello al naso e sempre bisognosi di lezioni… pesantuccio, anzi che no.

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