La trattativa stato-mafia è una cagata pazzesca

Per capire che la cosiddetta trattativa stato-mafia è una cagata pazzesca (copyright ragionier Ugo Fantozzi), non serviva uno studioso di diritto. Bastava capire che a essere farlocca è principalmente la sua “madrina”, quella cultura dell’antimafia militante che domina in certe procure, in tv e al cinema. Bastava vedere una sola trasmissione di Santoro, o ascoltare per 5 minuti le allusioni e le ambiguità del suo “padrino” (non in quel senso, ma come corrispettivo di “madrina”, eh) l’ex procuratore, ex politico, neoprocuratore e neopolitico Antonio Ingroia. Ma ora che ci si è messo anche lo studioso di diritto, a demolire definitivamente lui e la sua trattativa farlocca, male non fa (qui) e pdf (qui).

Marcenaro nella repubblica dei parrucconi

Che bello che in Italia, repubblica dei parrucconi, esista anche uno come Andrea Marcenaro. Uno che dà voce agli istinti più bassi, alla pura e semplice ripicca, a quell’istinto di rivalsa che ti sgorga dal cuore, quando li senti parlare, con quella loro lingua finta, gommosa, ipocrita, i loro veti, i loro tabù, i loro culti, i loro idoli, insomma, il pensiero unico, il politicamente corretto. Rigorosamente progressista, è ovvio. Marcenaro, grazie di esistere! Sul presidenzialismo (qui).