Medioevo. I secoli luminosi

Ok, non c’era twitter, facebook, le automobili, le compagnie aeree low-cost, la minigonna, il suffragio universale, la Juve. Ma quanta bellezza, nell’arte medievale. Quella bellezza che oggi latita, connessione elementare dell’uomo con Dio e con il mondo. La nostra civiltà ha preso una strada che indubbiamente offre moltissimo di positivo, ma a mio avviso ci sono anche alcuni lati oscuri. Bui, come normalmente diciamo del medioevo. Con la mia consueta tempestività, vi segnalo una serie appena finita, su History Channel, condotta dall’equivalente anglopolacco di Philippe Daverio. Con titolo italiano beppegrillesco, “Te lo do io il medioevo”. Insomma, buona divulgazione, come piace a me. Sul sito vedo un bel tastone “Streaming”, che mi fa pensare che si possa guardare anche in quella modalità (qui).

8 commenti su “Medioevo. I secoli luminosi

  1. leftheleft ha detto:

    Dare giudizi sul presente basandosi su di un passato così lontano, mi pare sinceramente impossibile, almeno sino a che non inventeranno i viaggi nel tempo. (ciò non toglie che i documentari storici siano interessanti ed anche utili quando fatti bene).

  2. peppone ha detto:

    Da gretto materialista penso che nessuna “bellezza” può rendere attraente un periodo in cui le epidemie sterminavano un terzo della popolazione alla volta e in cui anche nei periodi tranquilli avevi il 50% delle possibilità di morire prima dei 20 anni di età.
    Il medioevo è interessante se osservato alla giusta distanza, ma per quel che ne so l’aspettativa di vita era più bassa di quella della grecia classica o del’impero romano.

  3. vincenzillo ha detto:

    leftheleft, “Dare giudizi sul presente basandosi su di un passato così lontano, mi pare sinceramente impossibile, almeno sino a che non inventeranno i viaggi nel tempo.”

    Per giudicare certe cose, non serve assolutamente fare un viaggio nel tempo. Basta semplicemente andare in una città qualunque e guardare una chiesa qualunque del medioevo e una chiesa qualunque contemporanea. Credo sia umanamente impossibile non ricondurre la prima alla categoria di bello e la seconda a quella di brutto (alla faccia del relativismo).

  4. vincenzillo ha detto:

    peppone, “Il medioevo è interessante se osservato alla giusta distanza, ma per quel che ne so l’aspettativa di vita era più bassa di quella della grecia classica o del’impero romano.”

    Proprio per prevenire obiezioni del genere ho scritto che oggi abbiamo molto di più di allora da tanti punti di vista. Ciò non toglie che la bellezza, per noi, è un’esperienza più che altro legata al lontano passato, o all’amore, ma non più all’arte (a parte qualcosa nel cinema). E, per me, questo è un segno di impoverimento spirituale.

  5. peppone ha detto:

    Sull’arte moderna mi trovo abbastanza d’accordo con quanto diceva Kandinsky, l’arte è l’espressione dello spirito di un periodo storico, per cui la visione che un contemporaneo ha dell’arte di un periodo passato è solo un interpretazione con concetti attuali, frutto di centinaia di anni di studi e non ha assolutamente niente a che fare con ciò che era per chi viveva in quel periodo.
    Io trovo Klee, Kandinsky, Mirò, Chagall e Picasso infinitamente più “spirituali” di tutta l’arte medievale, che riesco ad apprezzare solo con un freddo sforzo intellettuale, perchè sono assolutamente certo di non avere la benchè minima possibilità di capire come gli uomini del tempo la vedessero, al di là della critica colta, chè è l’unica cosa che c’è rimasta.

    “Ogni opera d’ arte è figlia del suo tempo, e spesso è madre dei nostri sentimenti. analogamente, ogni periodo culturale esprime una sua arte, che non si ripeterà mai più. Lo sforzo di ridar vita a principi estetici del passato può creare al massimo delle opere d’ arte che sembrano bambini nati morti. Noi non possiamo, ad esempio, avere la sensibilità e la vita interiore degli antichi greci. E se in scultura tentassimo di adottare i loro principi non faremo che produrre forme simili alle loro, ma prive di anima. “

    Wassily Kandinsky

  6. vincenzillo ha detto:

    peppone, “”ogni periodo culturale esprime una sua arte, che non si ripeterà mai più.””

    Per me Kandinsky ha perfettamente ragione, quando dice questo. Ciò che, invece, lui non poteva ovviamente vedere, è il risultato storico dell’azione delle avanguardie del novecento, di cui anche il suo astrattismo faceva parte. La tappa successiva è stata Duchamp, tutto è arte. Quindi, in realtà, niente è arte. Per me, noi siamo ancora intrappolati nel cesso di Duchamp, l’epoca del non stile e della non bellezza.

    “Lo sforzo di ridar vita a principi estetici del passato può creare al massimo delle opere d’ arte che sembrano bambini nati morti.”

    Ha ragione anche quando dice questo. Infatti io non guardo al medioevo sperando che se ne copino i principi estetici. Io spero, invece, che si cerchi di recuperare ciò che la nostra epoca sembra aver dimenticato, e cioè che esiste un rapporto tra l’uomo, il mondo e Dio. Questa è la “sostanza”, ed è eterna. La “forma”, il come esprimerlo, cambia con il tempo, e anche oggi esiste sicuramente una via, purché qualche artista la cerchi.

  7. peppone ha detto:

    Fai clic per accedere a lospiritualenellarte.pdf


    se ti interessa il testo delle prime pagine del libro.

  8. vincenzillo ha detto:

    peppone, “https://dl.dropboxusercontent.com/u/645401/lospiritualenellarte.pdf
    se ti interessa il testo delle prime pagine del libro.”

    Hehe, benché sia passato del tempo, me lo ricordo ancora abbastanza bene, quel testo: ci ho fatto un corso di estetica all’università.

Per 6 mesi questo blog assume la presidenza dell'Ue. Sono ammessi solo commenti sinceramente europeisti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...