La Repubblica e il populismo chic

Quelli di Repubblica suddividono i partiti in due poli: “populisti” contro “europeisti”. In perfetto stile manicheo, le tenebre del male avvolgono quelli accusati di “populismo” (destra), mentre la luce del bene sfolgora su quelli che abbracciano un non meglio definito “europeismo” (sinistra). Intanto, sempre quelli di Repubblica, organizzano un festival a Torino, e scelgono la forma a loro più congeniale: il processo. L'”imputato, l’uomo nero” (copyright Giuliano Ferrara) è Sergio Marchionne, capo di Fiat, mentre “il cavaliere bianco, il difensore degli oppressi” (copyright idem) è il capo della Fiom, il sindacato più filo-sovietico d’Europa. Se non è populismo, questo. Sì, ma, signora mia, di gran classe, eh.