Un brutto colpo

L’altra sera, un’amica porta me e altri amici a una festa. Bella gente, ambiente colto e raffinato, Milano bene. Non conoscevamo nessuno, quindi, appena arrivati, l’amica comincia a presentarci al padrone di casa, grandi sorrisi, che piacere, piacere mio. Quando sarebbe il mio turno, però, prende il tizio sotto braccio e con una scusa se lo porta via. Stessa cosa con la padrona di casa, che piacere, piacere mio, ma, arrivata a me, glissa e la allontana. La scena si ripete più volte, al che decido di prenderla di petto, perché mi sto innervosendo. “Cos’è questa storia che non mi presenti?” E lei, secca: “Voti Pdl, non sei presentabile.” Accenno una protesta, ma debolmente, perché sono troppo consapevole della mia tara genetica. Lei mi sferra il colpo di grazia: “La presentabilità è tutto! Guarda alle elezioni, per esempio!” Incasso. Abbozzo. Desisto. Quando uno ha ragione, ha ragione.