Ma perché il Pdl non affonda?

In Lazio rubano, in Lombardia fanno vacanze caraibiche, ad Arcore folleggiavano, in Europa venivano derisi. In tv, da anni, non compaiono se non per essere messi sotto processo dal vendica-popolo di turno. Ma, allora, perché il Pdl non sparisce dai sondaggi? Perché il suo consenso prima si abbassa, poi crolla, poi magari recupera, poi ri-crolla, ma oggi è ancora al 18%? Dico, 18%. Praticamente, un elettore su 5. Uno su 5. Milioni e milioni e milioni. Perché? Escludo che non abbiano la televisione, quindi non rimangono che due spiegazioni. La prima è quella tanto cara al pensiero unico dei salotti tv: tutti coloro che appartengono alle categorie sociali dei ladri, dei vacanzieri caraibici, degli sciupafemmine, degli euro-derisi, votano Pdl. L’altra spiegazione, che in tv non sentirete mai, e che trovate solo su pochissimi blogghettini sperduti, è che ci sia davvero un “blocco sociale” sostanzialmente “conservatore”, cattolico, con una spruzzata liberale, che malgrado tutto sa bene che il suo orientamento politico non ha attualmente uno sbocco migliore di quello indicato da Silvio Berlusconi vent’anni fa, e che oggi sta ancora sotto la bandiera del Pdl, in attesa che qualche valoroso raccolga quel vessillo e lo riporti al centro del campo, con forza ed efficacia.

Annunci

6 commenti su “Ma perché il Pdl non affonda?

  1. Frank77 ha detto:

    Se passare dal 37% al 18% in pochi anni non è un crollo allora non vedo cosa si possa definire crollo 🙂

    Poi semmai la domanda andrebbe rovesciata:dato che l’elettorato liberalconservatore in italia è la maggioranza,perchè il PDl prende solo il 18% dei voti validi?

  2. pierino60 ha detto:

    L’aritmetica per fortuna non segue le regole di partito, la situazione del pdl dal punto di vista delle intenzioni di voto è resa più pesante dal fatto che i voti REALI presi alle elezioni del 2008 erano stati 14 milioni mentre i sondaggi in questione che rilevano le intenzioni di voto gli danno meno di 4 milioni di voti con una partecipazione al voto complessiva in crollo.
    E non serve a niente credere come fa Vincenzillo che siano gli altri partiti e movimenti a doversi accodare al PDL, le posizioni di forza attualmente permettono di spernacchiare Berlusconi e i suoi nostalgici, sono LORO a doversi coprire il capo di cenere e andare umilmente col cappello in mano da chi gli può portare qualche voto in più, il problema è che lo “sbocco” del pdl è stato verificato nelle proprie tasche da troppe persone, ormai solo proposte concrete e fattibili possono convincere qualcuno, le promesse a vanvera prive di fondamento hanno funzionato per troppo tempo, adesso i nodi sono venuti al pettine e l’idea di essere governati ancora dai soliti Brunetta Sacconi Tremonti Verdini Bondi La Russa e Storace visti i risultati è un po dura da digerire.
    E se Berlusconi è stato così stupido da impedire la crescita di una classe dirigente di ricambio per puro narcisismo e stupida paranoia peggio per il PDL.
    L’elettorato liberal conservatore esiste ancora, ma è stanco di essere preso in giro da chi blatera di liberalismo e poi butta miliardi nel cesso per minchiate come l’Italianità delle aziende.
    L’idea idiota di Berlusconi è stata quella che fosse possibile tirare dentro le peggiori schifezze della destra estrema ( anche Forza Nuova avete preso ! vi mancavano solo i terroristi coma la Mambro ) senza che l’unico “sbocco” che ci poteva essere per la maggioranza conservatrice italiana fosse uno sbocco di vomito.

  3. Frank77 ha detto:

    Fra l’altro è impressionante come il crollo della sua creatura politica vada di pari passo col crollo del suo impero finanziario e con quello del Milan.

  4. vincenzillo ha detto:

    frank77, “Se passare dal 37% al 18% in pochi anni non è un crollo allora non vedo cosa si possa definire crollo ”

    Infatti io, nel post, l’ho definito esattamente come un crollo: “il suo consenso prima si abbassa, poi crolla, poi magari recupera, poi ri-crolla”. Ma è comunque una resistenza inspiegabile, ne converrai, per chi pensa alla politica sempre e solo partendo dai partiti – il partito di plasticaaa!!! – ma non per chi, invece, ragiona pensando alla società, prima che alla politica.

  5. vincenzillo ha detto:

    pierino, “E se Berlusconi è stato così stupido da impedire la crescita di una classe dirigente di ricambio per puro narcisismo e stupida paranoia”

    Addirittura “impedire”? Piuttosto, è vero il contrario: sono loro, infatti, a essere “mancati all’appello”, finora. Noialtri elettori siamo qui che li aspettiamo con ansia.

  6. […] fu non aver previsto che sarebbe stato ancora Silvio a riportare la destra al centro della scena (qui). E vi ricordate alla vigilia delle elezioni, quando il solito Massimo Zamarion, in arte zamax, […]

Per 6 mesi questo blog assume la presidenza dell'Ue. Sono ammessi solo commenti sinceramente europeisti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...