E se i progressisti progredissero?

Una cultura sostanzialmente distruttiva difficilmente partorirà ciò di cui le persone hanno veramente bisogno: una proposta costruttiva. E’ per questo motivo che l’unica proposta veramente costruttiva della politica italiana è venuta, vent’anni fa, da un uomo del tutto estraneo alla cultura “ufficiale”. E’ per lo stesso motivo che, oggi, spero che qualcuno, a destra, tiri fuori le palle e faccia una proposta in continuità con quella di Silvio. Ed è per lo stesso motivo che, dall’altra parte, Renzi, almeno per ora, continua a rimanere legato al concetto distruttivo della “rottamazione”. Eppure, va riconosciuto che alcune sue idee vanno in una direzione diversa da quella dei brontosauri del PD. E questo è importante, soprattutto in prospettiva. Infatti, alla luce dei sondaggi, sembra ormai chiaro che non ce la farà, ma non di molto (qui). Ma il suo tentativo, comunque vada, potrebbe rappresentare un precedente importante. Un segno che perfino tra i progressisti, forse, qualcosa può progredire.