Operazione Badante / 1

La risata che seppellirà i tecnici.

Questi sono appunti strettamente riservati per un’eventuale operazione clandestina, da condursi con un manipolo di audaci, liberi e forti, in nome del più alto ideale patriottico: abbattere i tecnici e restaurare il vecchio, caro potere dei politici.

Tale operazione potrebbe rivelarsi necessaria qualora lo scenario attuale di sospensione della vitalità, del genio e della democrazia dovesse prolungarsi oltre un certo limite. In quel caso, sarà meglio essere già pronti per un’azione tempestiva.

Il blogger leftheleft lanciò l’idea (qui), mentre il blogger vincenzillo, in sede privata, ha appena accettato di ospitarmi a suo rischio e pericolo. A proposito, non mi sono ancora presentato. Sono il Feldmaresciallo Vincent Günther von Garzillenberg, e ho servito con onore nelle milizie filoberlusconiane, come subcomandante del battaglione Lombardia, fino all’infausto giorno della capitolazione.

Noi dell’Operazione Badante ci ispiriamo all’Operazione Valchiria, che durante la Seconda Guerra Mondiale riunì i più nobili spiriti tedeschi nel vano tentativo di abbattere Hitler in nome della “Santa Germania” e del suo grande popolo. Essendo persone colte, quei prodi militari, ufficiali, funzionari, politici, semplici impiegati, vollero dare alla loro cospirazione il volto della Valchiria, figura della mitologia nordica, audace guerriera fedelissima al terribile dio Wotan. Essendo noi, invece, soltanto dei miseri italioti, non possiamo che attingere alla nostra mitologia casereccia, che da anni vede nella figura della Badante straniera il lato più sordido, più derelitto e più miserevole di una vecchiaia ormai priva di qualsiasi prospettiva che non sia il parchetto sotto casa. In perfetta sintonia spirituale, dunque, con l’attuale governo tecnico, di età media quasi settuagenaria. Più avanti daremo maggiori dettagli su quale sarà il ruolo operativo di questa figura, che è assolutamente centrale nei piani per abbattere il tiranno(sauro).

Per ragioni di sicurezza, in questi appunti chiameremo il nemico “Vecchio di M”, dove la M si riferisce in modo criptato all’augusto nome e/o cognome del capo del governo.

Obiettivo strategico: abbattere Vecchio di M.

Obiettivi tattici: 1) Con azioni di guerriglia intorno a palazzo Chigi, tagliare i rifornimenti quotidiani di minestrina tiepida e di cateteri preconfezionati. 2) Inibire la propaganda di regime di Corriere e Repubblica, tramite azioni dirompenti. Si potrebbe inscenare anche finti danni ai nostri ripetitori (chiedere diritti a Santoro) o veri danni ai ripetitori altrui.

Per punto 1, consultarsi con i tattici dei marines o, in alternativa, con gli autori di Band of Brothers o, in alternativa, con i truccatori dei RIS di Parma.

Trovare motto.

Scrivere discorso motivazionale.

Reclutamento: esclusivamente su base volontaria, persone di assoluta fiducia. Raccogliere da loro spunti e idee per migliorare la cospirazione.

(1.continua)

Io, Vincenzina G, vittima di Berlusconi

Ricevo e pubblico in esclusiva l’incredibile testimonianza di una delle 29 ragazze che sono state dichiarate parti lese nel processo contro Silvio Berlusconi.

Mi chiamo Vincenzina G, ho 24 anni e sono una vittima. Lo apprendo solo oggi, di essere una vittima, ma è ovvio che lo sono sempre stata, anche quando non sapevo di esserlo. Però attenzione: vittima sì, sprovveduta no. Ci tengo a dire che se l’ho scoperto solo oggi, di essere una vittima, non è certo colpa mia, ma del mio carnefice, il papi. Che io non lo potevo manco immaginare, che era un carnefice, ma se l’ha detto il magistrato, io gli credo. Perché ho rispetto per lo stato, io, e ho la mia dignità di donna, i valori costituiti, l’autodeterminazione del corpo, l’autocertificazione di genere e tutto il resto. Se non ora, quando? Comunque, dicevo che non sono una sprovveduta, e per dimostrarvelo vi dico subito che questa mia testimonianza l’ho venduta a questo blogger vincenzillo per soli 12.000 euri più iva più diritti cinematografici, praticamente gliel’ho regalata, ma solo perché mi ha promesso che il suo blog mi darà la visibilità che mi merito e che nessuno, fino a oggi, aveva mai riconosciuto il mio grande talento. Me l’ha insegnato Lele Mora, a farmi largo nel mondo degli affari, che Lele anche lui era un carnefice, ma io mica me n’ero accorta. Quelli mi riempivano di soldi facili, come facevo io a immaginare che sotto sotto erano dei carnefici? Addirittura c’ho delle intercettazioni della privacy dove io mi lamento che non mi invitavano più, quegli stronzi. Eppure, ero come tutte le altre: carina, ammiccante, disponibile alla palpatina col papi e i suoi ospiti. E allora perché quelle smorfiose sì e io no? E così, imploravo di essere invitata ancora e ancora e ancora. Ma ora voglio dirvi qualcosa in più su di me, perché se no vi potete fare un’idea fuorviata. Io prima studiavo legge, ma non faceva per me: alzarsi presto, andare a lezione, ripetere a memoria come una cretina. Non ho dato nemmeno un esame, ma un paio di leggi le ho imparate bene. Prima legge: per ogni uomo che mi guarda le tette, c’è almeno una donna che me le invidia. Seconda legge: per fregare un uomo fai la smorfiosa, per fregare una donna fai la vittima. Ora basta, per soli 15.000 euri ho già detto troppo. Se fate una festa in villa e volete il mio cellulare, chiedetelo a vincenzillo, che mi fa da agente, è tanto carino e non è un carnefice. Almeno, finché non lo dice il magistrato.

Questo è un blog tecnico

Il mio vecchio blog (che devo ancora capire che fine farà dopo la dismissione di splinder) applicava con giovanile entusiasmo e con virile sobrietà le direttive morali accolte dai grandi organi di stampa ed emanate all’unisono dal governo Monti, dalla presidenza della Repubblica Italiana, dall’UE e dalla BCE (qui). Sono fiero di comunicare che anche questo mio nuovo blog le applica tutte dalla prima all’ultima con immutato spirito patriottico fin dal suo atto di nascita, compresa la seguente:

“E’ altresì da preferirsi in ogni tipo di espressione e/o attività umana l’utilizzazione di specifico linguaggio tecnico, in linea con l’elevato tasso tecnico dell’attuale governo tecnico.” (Art. 1.569, comma 2, par. 7/bis)

Sono lieto di comunicarvi che nel corso del pomeriggio di sabato scorso, nella fattispecie alle ore 16 del fuso orario +1 rispetto a Greenwich, ho espletato l’attività antropica che si svolge su un’area verde delimitata da strisce bianche e numero 2 porte, tra 14 unità di homo sapiens sapiens adulti di ceppo indoeuropeo suddivisi in numero 2 compagini di identica consistenza numerica, lungo un arco temporale di circa 1,5 ore, con l’ausilio di una sfera gonfiata d’aria, attività già nota nell’era pre-governo-tecnico come “calcio”. A breve fornirò i grafici cartesiani che documentano l’aumento temporaneo dei livelli di endorfina presenti nelle sezioni di corteccia cerebrale interessate da quel fenomeno precedentemente noto come “divertimento”.