Ma non chiamatela "topa"

In Italia ci sono le donnacce di malaffare (dette anche, all'occorrenza, "povere vittime"), che vendono il proprio corpo come merce, ma per fortuna ci sono anche le intellettuali impegnate che firmano tutti i nobili appelli di Repubblica contro il vero colpevole di questo scempio, come fa Isabella Ferrari (qui). Poi ci sono i superficialotti che amano i film commerciali di Hollywood, come me, ma per fortuna ci sono anche registi e autori seri, di culto, che firmano i nobili appelli di Repubblica contro il vero colpevole di ogni scempio, come fa Paolo Sorrentino (qui). Qualche volta, le intellettuali impegnate e i registi di culto si incontrano, e allora capita che una certa cosa trionfi in tutto il suo splendore, ma non chiamatela topa o potrebbero indignarsi (qui).

Segnalo anche post di reginadistracci (qui).
————————

Annunci