Nei paesi normali il conflitto di interessi non esiste

Se mai qualcuno di voi andasse ospite in uno dei programmi costruiti su misura per la tribù più evoluta d'Italia, quella dell'Homo Democraticus Democraticus, e se mai si parlasse di uno degli argomenti che più fanno venire il sangue agli occhi alla suddetta tribù, il conflitto di interessi, e se mai un membro della tribù ricorresse al solito "nei paesi normali è tutta un'altra cosa!!"; insomma, se dovesse accadere tutto questo, sappia l'intrepido ospite che le loro tesi primitive si possono smentire facilmente, facendo l'esempio dell'America. Naturalmente verrà immediatamente preso a clavate sulla testa, ma qualcuno di quei trogloditi, forse, ascoltando si ricrederà. Quoto Christian Rocca (qui).

7 commenti su “Nei paesi normali il conflitto di interessi non esiste

  1. pierinolapeste ha detto:

    La mia opinione è che il conflitto di interessi sia stato visto al contrario da tutti quegli idioti che esaltano la presunta potenza dei media nel guidare l'opinione pubblica, questi idioti sono ovviamente distribuiti equamente tra destra e sinistra, credere che i risparmiatori di tutto il mondo non si fidano di un paese nelle condizioni dell'Italia per colpa di qualche articolo è altrettanto stupido che pensare al successo di Berlusconi come un frutto della potenza delle sua TV.
    Mentre in TUTTO il mondo le frequenze televisive sono messe all'asta in Italia sono state regalate a Mediset, con un passivo per le casse dello stato di almeno 10 miliardi di euro, tutte tasse in più che toccherà pagare anche ai berlusconiani, se questa è una tesi primitiva non so, a me sembra una grossa fregatura.
    Intanto a poche settimane dal trasferimento di draghi alla BCE i graNdi politici che abbiamo al governo continuano a litigare tra di loro su chi mandare al suo posto, dimostrandosi incapaci di fare il loro lavoro, PRENDERE DECISIONI.

  2. vincenzillo ha detto:

    pierinolapeste, "tutti quegli idioti che esaltano la presunta potenza dei media nel guidare l'opinione pubblica"

    "Guidare" non lo so. "Influenzare" sì, e molto. Il fatto è che da noi è molto arduo farsi un'idea vagamente realistica delle cose, perché il dibattito che ha per argomento i media fa schifo, ed è lo specchio della classe intellettuale più arretrata del mondo occidentale. Tutti concentrati esclusivamente nel dare addosso al presunto "padrone", proprio come negli anni 70. Avvilente. Quanto ai politici, la destra si illude che basti possederli, la sinistra che basti okkuparli. Bah.

  3. anonimo ha detto:

    Rocca come al solito quando parla di argomenti economici dimostra un ignoranza abissale e mi meraviglio che tu ci cada con tutt'e due le scarpe.

    Non si capisce quale sarebbe il conflitto d'interessi fra avere un sito di opinioni politiche ed essere sindaco di New York.

    Frank77

  4. vincenzillo ha detto:

    frank77, "Non si capisce quale sarebbe il conflitto d'interessi fra avere un sito di opinioni politiche ed essere sindaco di New York."

    Un sito di opinioni politiche è una cosa talmente da sfigati che potrei averlo perfino io. Michael Bloomberg, invece, ha qualcosina di più, almeno stando a wikipedia: "with a net worth of $18.1 billion in 2011, he is also the 13th-richest person in the United States. He is the founder and eighty-eight percent owner of Bloomberg L.P., a financial news and information services media company."

    ("Con un patrimonio di 18 miliardi di dollari, è il tredicesimo uomo più ricco degli USA. E' il fondatore e proprietario all'88% di Bloomberg L.P., società di informazione finanziaria etc."

    Qui lui:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Michael_Bloomberg

    Qui la sua società:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Bloomberg_L.P.

  5. anonimo ha detto:

    Lo so che Bloomberg ha la più importante società d'informazione finanziaria,ma anche qui non vedo che conflitto d'interesse ci sia con la carica di Sindaco.
    Non è che essere ricco è incompatibile con l'avere cariche pubbliche.
    Ci sarebbe  se volesse fare il presidente della SEC.

    Frabk77

  6. vincenzillo ha detto:

    frank77, "Non è che essere ricco è incompatibile con l'avere cariche pubbliche."

    Sacrosanto, sia per me, sia, credo, per Christian Rocca.

    "non vedo che conflitto d'interesse ci sia con la carica di Sindaco."

    Nemmeno io, per la verità. Credo, però, che i nostri valentissimi intellettuali ci troverebbero da ridire, eccome. E Rocca più di una volta ha sottolineato che questi nostri valentissimi intellettuali si guardano bene dal raccontare come funzionano le cose nella terra della democrazia. Anzi, se segui il nostro dibattito pubblico in materia, avrai notato il suo vizio d'origine: il peso spropositato che ha il sospetto sia verso i ricchi, sia verso chi possiede media e ha per iniziali SB. Questo vale, ripeto, per il dibattito pubblico, su tv, giornali, blog, ma non vale tanto nella realtà. Infatti, per fortuna, al momento di votare, mezza Italia prende le distanze da questa gigantesca pantomima.

  7. anonimo ha detto:

    Non mi pare proprio che l'America sia un paese normale… !!!!!!!! Modifica il post e metti qualcosa che non ti smentisca. Ciao!

Per 6 mesi questo blog assume la presidenza dell'Ue. Sono ammessi solo commenti sinceramente europeisti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...