C'è una pallottola di soia con il mio nome sopra

Sì, lo so, sono il primo a sentirmi brutto, sporco, cattivo, ignorante, grezzo, becero, menefreghista. E so anche che le pagherò tutte, quando un giorno aprirò la porta di casa e verrò giustiziato sul posto dagli attivisti di Greenpeace, con una bella pallottola nella nuca. Di soia, naturalmente. Ma quando leggo notizie come queste, fuori dalle rubriche di satira, non riesco a non spanciarmi dal ridere (qui).