In mezzo alla bufera, mantenersi lucidi

Uno sguardo che sa distinguere lucidamente l'alto e il basso, l'est e l'ovest, le cause e gli effetti, la parte e il tutto, chi è nel panico e chi no, la malattia e la cura, i servi e i liberi. C'è qualcosa di più prezioso, oggi come oggi, tanto per il capitano quanto per noi poveri marinai? zamax da antologia (qui).

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13 commenti su “In mezzo alla bufera, mantenersi lucidi

  1. anonimo ha detto:

    Sarà da antologia, non discuto e anche oggi il gouvern l'e' resta' 'n pe'.
    Finira' – come e' giusto – che a cadere saremo noi.
    Ma dio acceca coloro che vuole perdere.

    Ciao

    Ferro

  2. pierinolapeste ha detto:

    Chi sa vedere le cose per quello che sono in realtà, aveva già capito almeno un anno fa come sarebbero finite, ha visto che una banda di incapaci irresponsabili invece di fare quel poco che era possibile hanno preferito dire che tutto andava bene, allora si è disfatto di una parte significativa di titoli italiani, e comperando altro ha guadagnato un bel mucchio di soldi, scusate se è poco, ma allora i babbei cianciavano di un presunto TRIONFO del berlusconismo, che sinceramente adesso io non vedo, memoria corta?

  3. anonimo ha detto:

    We are slipping into darkness.
    Ma con allegria.

    Ferro

  4. vincenzillo ha detto:

    pierinolapeste, "Chi sa vedere le cose per quello che sono in realtà"

    Bel senso della realtà, che hai: via Berlusconi, via il problema, vero? Come un dente cariato. Ma per favore.

  5. anonimo ha detto:

    No.
    Via Berlusconi via un problema.
    La cosa grave è confonderlo con la soluzione.

    L'articolo dell'economist che citavo prima è piuttosto interessante sotto questo profilo.

    Ferro

  6. vincenzillo ha detto:

    ferro, leggilo fino in fondo, allora. Ultimo paragrafo:

    "A new government would be no panacea. As S&P’s analysts noted, resistance to the structural economic reforms that Italy so desperately needs is rife among trade unions, professional bodies, incumbent monopolies and the public sector. Ditching Mr Berlusconi might be a good start. But it would be no more than that."

    In italiano:
    "Un nuovo governo non sarebbe una panacea. Come hanno notato gli analisti di Standard&Poor's, la resistenza alle riforme economiche strutturali di cui l'Italia avrebbe disperato bisogno dilaga nei sindacati, nelle corporazioni e ordini professionali, nei monopolisti e nel settore pubblico. Disfarsi di Berlusconi potrebbe essere un buon inizio. Ma nulla di più."

    L'analisi da me sottolineata non ti ricorda spaventosamente, parola per parola, ciò che scrivo allo sfinimento in ogni post? E qui viene attribuita a S&P, non a un manipolo di ciechi berlusconiani. Quanto alla conclusione che l'Economist trae, è come dire: poi è tutto da vedere. E quello che io vedo come alternativa lo appena scritto qui:

    http://vincenzillo.splinder.com/post/25564643/silvio-fai-bene-a-non-mollare-la-poltrona-parola-di-superficialotto

  7. vincenzillo ha detto:

    ferro, ci siamo accavallati, purtroppo. E' chiaro che nella mia #6 non ho tenuto conto della tua risposta #5. Quindi considera valido solo il mio paragrafo finale, e non l'invito iniziale.

  8. anonimo ha detto:

    Solo per metà.
    Perché a me sembra che ci sia scritto che Silvio deve mollare la poltrona. Poi, certo, non è che tutto si risolva come per magia (anzi).

    Ferro

  9. pierinolapeste ha detto:

    Forse mi si dovrebbe indicare quando ho consigliato l'eliminazione di Berlusconi, evientemente non avete mai letto nè capito quello che dicevo, io ho sempre detto che se Berlusconi invece di circondarsi di imbecilli leccapiedi avesse cercato di prendere intorno a sè persone competenti e capaci poteva fare molto di più, poteva fare molte di quelle cose che i militanti più ignoranti dicono non abbia fatto per colpa di una fantomatica opposizione potentissima nella società.
    Negare che la nullità intellettuale della classe politica di cui berlusconi si è circondato non abbia danneggiato le possibilità di crescita economica italiana, con ministri alla Brunetta che invece di fare il proprio lavoro cioè far funzionare meglio la pubblica amministrazione si lanciano in inutili e improduttive crociate, molto utili alla sua immagine tra una parte dell'elettorato, ma senza nessun risultato tangibile nella vita di tutti i giorni dei cittadini.
    Per fare un altro esempio di come la politica della grandi promesse e dell'incompetenza attuativa abbia fatto danni, c'è il classico esempio delle pensioni, se invece di scemenze improvvisate come lo scalone di Maroni si fosse applicata la legge Dini dove dice che il valore delle pensioni pagate doveva essere dopo 10 anni ( ovvero nel 2005 ) adeguato alla speranza di vita, tutte le pensioni erogate dal 2005 in poi sarebbero state corrette, con un risparmio per i conti dello stato notevole e progressivo, questo lo dicevano gli studi commissionati da governo Berlusconi , ma comportavano in impegno e delle capacità che mancavano. e si è preferito un provvedimento di grande effetto mediatico e di scarsa utilità concreta.
    Potete continuare a preferire le Santanchè ai Pisanu ( il miglior ministro dell'interno degli ultimi 20 anni ) ma poi l'incompetenza porta al lasciare incancrenire i problemi.
    Insomma che Berlusconi rimanga al governo o se ne vada ha ben poca importanza, purchè si smetta di ascoltare le stupidaggini di persone come i buffoni da cui Zamax trae ispirazione per scemenze come quella per cui i problemi si risolvono da sè.
    I problemi li risolvi, o perlomeno ne allevi le conseguenze se fai lavorare persone competenti, eviti la politica criminale dello struzzo e mandi a cagare chi non capisce niente e pretende di dare lezioni.
    Finchè ignoranti come ALfano , nominato Vostro segretario politico, vanno in televisione a dire che una taglio delle detrazioni fiscali non è un aumento delle tasse, significa che siamo governati da mentecatti.
    I riflesso pavloviano di chi ogni volta che in base ai fatti e alla logica si critica l'inconsistenza di Berlusconi come uomo di governo sbraita all'antiberlusconismo è ridicola.
    Non siete in grado di comprendere quella che si chiama fallacia del terzo escluso, per voi se la sinistra fa schifo bisogna chiudere gli occhi sul fatto che berlusconi ha governato male da qualsiasi punto di vista lo si voglia giudicare.
    Per fare un paragone con il funzionamento del libero mercato le imprese migliori riescono ad emergere solo perchè quelle schifose falliscono e gli imprenditori migliori emergono, un sistema come quello italiano per cui in base a masturbazioni ideologiche , lo spirito di fazione è più importante della valutazione dei risultati di un governo porta la feccia ad emergere e i migliori sono messi al margine.
    Berlusconi in questo caso è insignificante ormai il grosso del danno è fatto.
    Il fatto che rimanga, l'ho già detto almeno un anno fa a Zamax non è poi un danno in sè, visto i problemi che ci aspettano il suo sputtanamento come uomo di governo proseguirà fino a distruggerne completamente la cosa che a lui importa di più, l'immagine e la reputazione, ma se lo merita poteva fare molto di più se solo avesse fatto ciò che era possibile invece di fare grandi battaglie della cui vacuità lui era perfettamente coscente.

  10. pierinolapeste ha detto:

    Altro esempio di assoluta ignoranza e mancanza di cervello da parte di mezze tacche in posizioni di rilievo.
    La Gelmini a proposito della presunta scoperta sulla velocità ultraluminale neutrini dichiara nero su bianco letteralmente in un comunicato stampa del ministero dell' Università e della ricerca:
    "Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l'esperimento, l'Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro."
    Non è possibile che ci sia una singola persona così idiota e ignorante da credere che sia stato costruito un tunnel sotterraneo da 730 km per un esperimento su particelle che attraversano indisturbate l'intero pianeta terra.

  11. anonimo ha detto:

    ahahahah pierino

    Adesso la domanda d'obbligo da rivolgere al ministro é:

    Visto che un tunnel tra Svizzera e Gran Sasso non é mai esistito, dove sono andati invece quei 45 milioni di euro investiti per farlo?

    Noi lo sappaimo giá, ma sarebbe bello sentirlo raccontare da uno dei tanti esempi di qualificata competenza che guidano questa Italia

    Legend

  12. vincenzillo ha detto:

    ferro, "a me sembra che ci sia scritto che Silvio deve mollare la poltrona."

    Da quando in qua è l'Economist a decidere chi deve stare a capo del governo italiano?

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