Se il vero padre è lo Stato

Da osservatore esterno – in quanto non ho figli – ho sempre pensato che un bello schiaffone ben assestato, quando ci vuole, ci vuole. E fa molto bene al bambino. In Svezia, invece, pare che lo Stato punisca con la reclusione chi applica questo salutare principio, almeno in pubblico. Eppure, non è che i figli cessino magicamente di essere capricciosi o screanzati, solo perché sono in pubblico. E nemmeno cessano di essere figli del loro padre, quando sono in pubblico. Condannare il padre per "maltrattamento sui minori" significa, invece, considerare il bambino non come suo figlio, ma come un qualsiasi "minore" che passava di lì per caso, e lui come un tizio che altrettanto casualmente abbia sfogato su di lui la sua cattiveria. Significa suggerire che, in fondo, il vero padre di tutti i bambini, l'unico che può decidere della loro educazione, è lo Stato. La famiglia viene dopo, perché è un ferro vecchio da abolire. Come se, in fondo, prima di essere figli di nostro padre, fossimo tutti figli dello Stato. Brrr… al solo pensiero un brivido mi corre lungo la schiena. Eppure è questa la direzione a cui tende l'ideologia del progresso, i cui sostenitori, non a caso, considerano la Svezia a prescindere 1000 anni avanti rispetto a noi beceri italioti. Bella roba, sta Svezia. (Vedi i commenti dei lettori illuminati (qui) e la psicologa brava e bella (qui)).

Annunci

22 commenti su “Se il vero padre è lo Stato

  1. anonimo ha detto:

    cosa ci vuoi fare.. ho vissuto in svezia per un breve periodo e parlo di quel che ho visto. il loro stato sociale è oggettivamente migliore e più funzionante rispetto al nostro, ma è rivestito di una fortissima ideologia, una sorta di "progressismo della perfezione" nordico. ed è pure molto piu' invadente. Lo Stato, in Svezia, (e immagino nei paesi nordici) non è solo un padre, come dici, ma – parere personale -è la famiglia intera! Questo perchè purtroppo la famiglia, da loro, non esiste – almeno, per come la si concepisce nei paesi latini. I rapporti intrafamiliari sono al minimo, davvero. Sicuramente c'è affetto etc, tuttavia sembra che ci sia solo quello.  
    Scusa per la pappardella.. Sarei lieto se mi dicessi come la pensi.
    gabriél 

  2. pierinolapeste ha detto:

    La cosa dificile è decidere esattamente dove la legge possa mettere il limite tra lo schiaffone saltuario e giustificabile, e la violenza del capofamiglia  "padre padrone" islamico.
    In fondo se lo stato non deve mettere il becco sulle azioni di un padre di famiglia questo potrebbe essere considerato vero anche di fronte al deficente che picchia la moglie per futili motivi.
    Sostanzialmente secondo me chi sa farsi rispettare non ha bisogno di usare le mani, chi è costretto a farlo è un povero fallito che non è stato in grado di educare un figlio e poi si sfoga così.
    Da questo punto di vista la psicologa non dice scemenze.
    Per quanto riguarda la Svezia ha una struttura legislativa e amministrativa completamente federale, lo STATO inteso nel senso totalitario è molto più potente in Italia, e anche molto meno rispettoso delle libertà individuali.
    Alla fine però gli svedesi possono dire DI NOI la stessa cosa che molti leghisti dicono degli immigrati africani SE VOGLIONO VENIRE QUI SI DEVONO ADEGUARE……

  3. pierinolapeste ha detto:

    Per fare un esempio la pressione fiscale statale in Svezia è questa ( considerando che la corona vale 0.11 euro ):
    – fino a 291.800 corone svedesi di reddito non vi è nessuna tassazione;
    – per i redditi compresi tra 291.800 e 441.300 corone svedesi l’aliquota applicata è del 20 per cento;
    – per i redditi superiori a 441.300 corone svedesi l’aliquota applicata è del 25 per cento
    Il resto sono TUTTE imposte comunali pagate esclusivamente per finanziare i servizi forniti da ogni singolo comune a PROPRI cittadini.
    Se questo lo chiamate STATALISMO non so, ma Bossi sognerebbe un sistema del genere, meglio della svizzera…

  4. anonimo ha detto:

    Sono padre di due figlie, amatissime, ma quando ci vuole, ci vuole, a scanso di ipocrisie assortite e seghe mentali sulla legittimità o meno dello Stato a sostituirsi alla famiglia: vedi alla voce Jüdische Mama.

    Guido

  5. vincenzillo ha detto:

    gabriél, "il loro stato sociale è oggettivamente migliore e più funzionante rispetto al nostro, ma è rivestito di una fortissima ideologia, una sorta di "progressismo della perfezione" nordico. ed è pure molto piu' invadente"

    Io penso che la "fortissima ideologia" e l'"invadenza" siano molto legati all'idea stessa di "stato sociale". Fino al paradosso che il migliore stato sociale è anche il più invadente. Se poi si aggiunge la famiglia e la libertà individuale, il discorso diventa più complesso. Su questo, penso che laddove lo stato sociale è forte, lo stato tenda a istituire un legame privilegiato con l'individuo, tagliando fuori la famiglia (e, più in generale, le tradizioni). Questo legame tra stato e individuo è un legame di protezione, ma nasconde molte insidie. Per esempio, che l'individuo arrivi a pensare che tutto gli sia dovuto. Inoltre, ad ogni aumento di protezione, corrisponde automaticamente una diminuzione di libertà. E, se l'individuo ha già perso anche la famiglia e le tradizioni, che cosa gli resta? Penso, infine, che sia molto difficile trovare il giusto equilibrio tra le parti, e che ogni paese debba farlo a modo suo, nei modi e nei tempi specifici della sua storia e della sua società (per questo mi fa ridere l'atteggiamento di chi idealizza gli altri paesi del mondo).

  6. vincenzillo ha detto:

    pierinolapeste, "Se questo lo chiamate STATALISMO non so"

    Da quelle parti l'efficienza e l'invadenza vanno a braccetto, e lo conferma l'esperienza di gabriél:
    "Lo Stato, in Svezia, (e immagino nei paesi nordici) non è solo un padre, come dici, ma – parere personale -è la famiglia intera! Questo perchè purtroppo la famiglia, da loro, non esiste – almeno, per come la si concepisce nei paesi latini."
    Statalismo è sacrificare tutto, pezzo dopo pezzo, al moloch dello stato: libertà individuali, tradizioni, famiglia. Lo stato ha un lato oscuro e inquietante, che si presenta col volto asettico del burocrate. O, se vuoi, del tuo amatissimo tecnico.

  7. vincenzillo ha detto:

    guido, "Jüdische Mama"

    ?

  8. anonimo ha detto:

    Conosco bene la Svezia e mi inserisco soltanto per puntalizzare un paio di cose che magari potrebbero evitare lo sviluppo di polemiche inutili e fuori argomento:

    Prima puntualizzazione:  ha ragione pierino! La struttura politica della Svezia é un modello di federalismo altamente efficiente.  Lo statalismo di cui parlate non c'entra nulla con la Svezia. Informarsi please

    Seconda puntualizzazione: il motivo dell''arresto del pugliese non puó essere compreso in nessuno dei seguenti argomenti generali:
    1) pedagogia, 2)statalismo, 3)famiglia nordica 4)famiglia casereccia, 5)paradossi del welfare 6) paradossi culturali 7) paradossi giuridici 8) puttanate varie

    L'unico motivo che é dietro all'arresto in Svezia di un genitore che usa violenza sul proprio figlio é che la Svezia, come del resto l'Italia e altri Paesi ha approvato una convenzione ONU sui diritti dell'infanzia (1990) che si fa garante di questo e di tanti altri diritti dei bambini nel mondo.

    In Svezia quando si approva una convenzione si onora poi l'impegno internazionale preso ratificando una legge nazionale (1991), che é poi quella che ha fatto finire dentro il porello in vacanza. Mi sembra tutto logico e giusto. Se lo stesso si facesse in Italia non ci sarebbe motivo di scrivere articoli del genere, se non magari per segnalare curiositá turistiche varie.

    E poi mica si possono fare eccezioni alla legge solo perché il reato lo commette un turista.

    Cosa difficile da capire per noi italiani abituati a ben piú eclatanti  eccezioni…

    Legend

  9. pierinolapeste ha detto:

    Per me lo stato totalitario è quello che decide che un azione è illecita anche se non fa nè vittime nè danni a nessuno, come la fecondazione assistita o il diritto a morire in pace senza che i talebani bigotti di casa nostra si possano masturbare guardando una pompetta che spinge nello stomaco ad un vegetale una pappetta schifosa.
    Vantarsi di poter prendere a sberle e poi trascinare via per i capelli impunemente un figlio come "metodo educativo" ( come è in effetti successo ) per me è non è una grande consolazione, capisco che in Italia il "DELITTO D'ONORE" è stato abolito solo 30 anni fa, ma non mi sembra che ci sia granchè di cui vantarsi.
    Insomma per me il giudizio sull'invadenza dello stato non è basata su teorizzazioni astratte sui difetti dello stato sociale, ma SOLO in base al fatto che io della mia vita possa fare cio che voglio se non faccio del male a nessun altro.
    Da quel che posso vedere esistono stati totalitari illiberali privi di uno stato sociale e nazioni con uno stato sociale abbastanza sviluppato in cui le libertà individuali sono rispettate più che in Italia, non dico che lo stato sociale sia privo di difetti o il migliore degli stati possibili, è un sistema di governo pieno di difetti e problemi, ma pretendere che sia causa di tutti i problemi è pura ideologia.
    Ma quando vedo che da noi il concetto della "FAMIGLIA" è nel 99% dei casi utile sopratutto a mettere imbecilli incompetenti figli di papà in posizioni di responsabilità, da parte di sedicenti sostenitori della "MERITOCRAZIA" , faccio abbastanza fatica a prendere sul serio certi argomenti sulla presunta superiorità di una famiglia patriarcale legata sopratutto ad una società principalmente agricola che guarda caso nei paesi nordici è sempre stata irrilevante.

  10. donburo ha detto:

    Alle volte il ceffone può fare bene… io ne ho presi alcuni… a posteriori posso dire di essermeli meritati…

  11. anonimo ha detto:

    @Vincenzillo, la mamma ebrea subisce gli strali di uno stereotipo che la vuole iperprotettiva nei confronti dei suoi figli, ma anche estremamente esigente e severa, baluardo dell'orgoglio famigliare e pronta a tutto per la propria prole: anche a menarla sonoramente! Parlo per esperienza diretta, ça va sans dire.

    Guido

  12. vincenzillo ha detto:

    legend, "La struttura politica della Svezia é un modello di federalismo altamente efficiente.  Lo statalismo di cui parlate non c'entra nulla con la Svezia. Informarsi please"

    Veramente, nel mio post e nei miei commenti non c'è alcun accenno al tipo di stato (centralizzato o federale) ma alla presenza o meno di uno "stato sociale" forte o debole. Anche laddove nomino lo "statalismo" in risposta a pierino. Leggere bene, please.

    Quanto alla Convenzione Onu, la possono sottoscrivere anche tutti gli stati della galassia, ma se entra a gamba tesa nel rapporto tra genitori e figli resta comunque una violazione dell'educazione tradizionale. Oltre che un comodo schermo dietro cui si possono nascondere le vere responsabilità dei genitori nell'educazione dei figli.

  13. vincenzillo ha detto:

    pierinolapeste, mi tiri fuori addirittura il "delitto d'onore" e la società rurale? E perché non i Borgia, Cesare e Bruto, i Malavoglia, i Vicerè, il Padrino, la Piovra?

  14. vincenzillo ha detto:

    donburo, "Alle volte il ceffone può fare bene… io ne ho presi alcuni… a posteriori posso dire di essermeli meritati…"

    Eh, lo so: quando lo si capisce, verrebbe quasi voglia di darseli da soli.

  15. vincenzillo ha detto:

    Guido, "la mamma ebrea subisce gli strali di uno stereotipo che la vuole iperprotettiva nei confronti dei suoi figli, ma anche estremamente esigente e severa, baluardo dell'orgoglio famigliare e pronta a tutto per la propria prole: anche a menarla sonoramente!"

    Sì, devo averla incontrata anch'io, ma solo in qualche film. (E' un po' così che mi immagino anche il rapporto tra Golda Meir e il popolo israeliano).

  16. anonimo ha detto:

    @vince
    "stato sociale" era un concetto verso il quale, qualche post fa, hai confessato di avere una forma di allergia intrattabile. Mai avrei immaginato che in questo post dove nomini la parola Stato, in un enfasi di autolesionismo, intendessi proprio quello. Nemmeno Pierino pare essersene accorto infatti che é stato molto piú veloce di me nel puntualizzare (mal comune mezzo gaudio).

    L'idea che esista una definizione unica di "educazione tradizionale" é nella pratica priva di fondamento. L'idea poi che, qualora si arrivasse a definire un concetto piu´o meno condivisibile di "educazione tradizionale", lo si possa  fare al di fuori di quelli che sono i limiti del codice penale stabiliti dallo Stato Sociale, beh allora tocchiamo come al solito il fondo dell'assurdo (é un modus operandi stagionato)

    Auguri
    Legend

  17. anonimo ha detto:

    @Vincenzillo, allora penso che ti farà piacere ascoltare la canzone Les Mères Juives di Georges Moustaki, è simpatica e impietosa: dice tutto.

    Golda era cosi', una grande mamma che a Sadat disse che "quello che non potremo perdonarvi non è che voi abbiate ucciso i nostri figli ma che ci abbiate costretto ad uccidere i vostri"

    Shalom,
    Guido

  18. pierinolapeste ha detto:

    Se si confondono lo stato con lo stato sociale e si considera il rispetto delle leggi un cavillo insignificante allora tutto il vostro discorso vale qualcosa, per me è pura ideologia, io tiro in ballo la società rurale perchè già secondo i miei nonni nella Lombardia di 50 anni fa le persone che usavano i metodi che tu consideri "necessari" erano dei pezzenti ignoranti e inutilmente violenti, e mi sembra abbastanza logico che in un paese come la Svezia in cui questo concetto è ancora più radicato, chi usa metodi considerati "animaleschi" dal 99% della popolazione debba essere considerato un corpo estraneo da espellere.
    Dato che poi vedo fare considerazioni del genere nel confronto degli immigrati islamici da parte delle stesse persone che poi difendono il tipo in questione , mi sembra perlomeno ipocrita.
    è quello che dicevo, perchè un pirla che va in svezia deve pretendere che gli svedesi rispettino le SUE tradizioni se in quel luogo sono considerate solo sintomo di una società arretrata che usa la violenza sui più deboli, con la convizione assolutamente capata in aria che un cretino se preso a sberle diventi intelligente?
    Dovete rasegnarvi, un figlio inbecille rimane tale anche se preso a sberle ogni giorno, le differenze individuali esistono, mi stupisce vedere concetti come lo stato sociale, la famiglia e la libertà individuale usati per difendere sistemi che , come ho fatto notare sono residui di una società arretrata e dimostrano il FALLIMENTO di un genitore, chi arriva al punto di alzare le mani è un fallito, è una persona che non è stata capace di educare un figlio, per fortuna le vostre sono pure masturbazioni intellettuali, di fronte ad una persona vera , ad un figlio che spesso si dimostra altrettanto intelligente e sensibile di voi potreste scoprire che non solo è idiota alzare le mani, ma se sapete farvi rispettare e amare non serve neanche alzare la voce, basta uno sguardo….

  19. anonimo ha detto:

    @pierino

    mi inchino al ragionamento

    legend

  20. anonimo ha detto:

    @pierinolapeste, per curiosità, quanti figli hai?

    Guido

  21. pierinolapeste ha detto:

    2 adulti indipendenti, che se seguono i miei consigli se ne andranno alla prima occasione dall' Italia.

  22. vincenzillo ha detto:

    legend, pierino,
    vi ripeto quello che ho già detto a Legend: "nel mio post e nei miei commenti non c'è alcun accenno al tipo di stato (centralizzato o federale) ma alla presenza o meno di uno "stato sociale" forte o debole."
    E' ovvio che la maggiore o minore forza dello stato sociale è un segno della maggiore o minore presenza dello Stato nella nostra vita e di invadenza nella nostra libertà.
    Ma capisco che questi siano dettagli per chi in tema di educazione ha come punto di riferimento le risoluzioni Onu, o per chi ha i superpoteri e risolve l'educazione dei figli con lo sguardo.

Per 6 mesi questo blog assume la presidenza dell'Ue. Sono ammessi solo commenti sinceramente europeisti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...