Povero sud

Sulla tangenziale di Milano c'è il pedaggio, sul raccordo anulare di Roma, invece, no. Ma allora è vero che al sud non c'hanno niente, manco il pedaggio c'hanno.

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12 commenti su “Povero sud

  1. anonimo ha detto:

    Curiosita'….secondo te la situazione ideale qual'e'? Pedaggio o non pedaggio? E' sbagliato a Milano o e' sbagliato a Roma?

    Zorro

  2. pierinolapeste ha detto:

    A dire la verità il pedaggio c'è sull'autostrada, non sulla tangenziale, io entro a Settimo milanese e esco a Forlanini ,faccio 40 km di tangenziale senza pagare un centesimo, idem se vado in Svizzera, entro a Legnano, , esco a Busto, SUperstrada della malpensa fino a Galarate, da lì entro in utostrada a Cavaria, essco a Gazzada, tangenziale di Varese e poi Valganna fino a Ponte Tresa, pedaggi ZERO, sono un pidocchio……..

  3. pierinolapeste ha detto:

    URCA SI VEDE CHE SONO STANCO, HO FATTO TRE ERRORI DI ORTOGRAFIA OGNI PAROLA !!

  4. anonimo ha detto:

    @Zorro, "qual è" si scrive senza apostrofo!

    Guido

  5. vincenzillo ha detto:

    zorro, "E' sbagliato a Milano o e' sbagliato a Roma?"

    Per me, la cosa giusta sarebbe che, nella stessa nazione, i cittadini fossero sottoposti agli stessi balzelli. Oppure, che ciascuno si gestisca i propri balzelli locali. Oppure, che almeno le anime belle non rompessero i "balzelli" a chi li paga, contemporaneamente lisciando il pelo a chi non li paga. Tutte utopie, per ora, in Italia.

    pierinolapeste, "il pedaggio c'è sull'autostrada, non sulla tangenziale"

    Eh no, caro. Sulla tangenziale ovest è in zona Pero, sulla tangenziale est è in zona Sesto San Giovanni. Più di 2 euri a testa. Che poi tu, coi tuoi acrobatici magheggi, riesca a evitarli, è un altro discorso.

  6. anonimo ha detto:

    "Per me, la cosa giusta sarebbe che, nella stessa nazione, i cittadini fossero sottoposti agli stessi balzelli"

    Esatto, la penso cosi' anche io….ma sai qual e' la causa della differenza alla quale ti riferisci? Non quello che tanti definiscono "il piagnisteo dei merdionali"

    …MA che la tangenziale di milano e' gestita dalla societa' privata "Milano Serravalle" mentre le tangenziali di roma sono gestite direttamente dall'ANAS (Azienda Nazionale Autonoma delle Strade) ossia 100% statale. Quindi stai tranquillo che se anche la tangenziale di Milano fosse statale non ci sarebbe nessuna diseguaglianza

    Ma voi non eravate quelli delle privatizzazioni come panacea di tutti i mali? che con i privati i costi diminuiscono e i servizi aumentano? Che senza un interessa privato le cose non possono che funzionare male?

    ..e magari ricordati di questo esempio quando deciderai di non andare a votare al referendum che riguarda altre privatizzazioni…

    Zorro

  7. vincenzillo ha detto:

    zorro, il "piagnisteo dei meridionali" non è la "causa" dei problemi. Anzi, per loro è la soluzione: è il modo migliore per ottenere dallo stato-mamma una soluzione senza altro sforzo che il piagnisteo medesimo.
    Parentesi storica. Mio padre mi dice sempre che il pedaggio fu dichiarato "provvisorio", negli anni 70, quando fu istituito, perché doveva solo ripagare l'opera. Si è visto. Chiusa parentesi.
    Ad ogni modo, la mia filosofia è: pago e pretendo. Che sia lo stato o il privato, mi è indifferente. Panacee non ne esistono. Il problema di fondo dello stato italiano è che col tempo è diventato parasocialista, azzerando la sana e fruttuosa competizione.

  8. anonimo ha detto:

    Io posso capire la sana e fruttuosa competizione tra privati, se voglio mangiare un gelato fresco ho a disposizione il calippo dell'algida e il god-up della motta…posso decidere qual'e' il migliore per me per qualita e prezzo e prendere solo quello. Dall'altro lato le due aziende saranno in competizione per fare il gelato piu buono e tenere il prezzo il piu basso possibile per attrarre la clientela. OK ci sto!

    Pero' quando si parla di infrastrutture che riguardano servizi che la nostra societa' dovrebbe garantire ai cittadini la faccenda e' un po' diversa. Come fai se la societa' che si e' aggiudicata le autostrade, i treni, l'aquedotto della zona in cui vivi non ti fornisce un servizio soddisfacente?
    Non hai il potere di andare comprare dalla concorrenza come l'avevi per il gelato…il cittadino e' privato della possibilita' di scelta che rende efficace la competizione e non puo' fare altro che pagare quello che deve. Dall'altro lato la societa' non ha alcun interesse a migliorare il servizio o ad abbassare i costi, tanto in tangenziale la gente ci deve passare per lavoro, e sempre ci passera'!

    E' per questo motivo che si deve andare a votare SI al referendum sull'acqua! Per evitare che i privati introducano diseguaglianze, profitti e interessi in quello che dovrebbe essere un diritto di tutti!

    (scusami se faccio un po' di propaganda, ho la sensazioneche il referendum sia volutamente ignorato da una certa parte)

    Zorro

  9. vincenzillo ha detto:

    zorro, "la societa' non ha alcun interesse a migliorare il servizio o ad abbassare i costi"

    Questo è esattamente ciò che succede quando c'è il monopolio, e anche in questo caso, non è importante che il monopolio sia del pubblico o di un privato. In entrambi i casi, il monopolio ammazza la competizione, e la competizione è un traino fondamentale, per il miglioramento della società.

    "ho la sensazioneche il referendum sia volutamente ignorato da una certa parte"

    referendum? quale referendum? 🙂

  10. anonimo ha detto:

    Esatto, il fatto e' che non c'e' via per rompere il monopolio su certe infrastrutture, chi si aggiudica un area per definizione la gestisce in monopolio. Se casa mia e' servita da quella ferrovia, nessuno ne costruira' mai un'altra per permettermi liberta' di scelta tra 2 compagnie. Voglio prendere il treno? Trenitalia gestisce la mia area? prendo Trenitalia!

    Il fatto e' che se il monopolio e' statale, e' comunque mosso da principi "sociali" a fare il possibile per migliorare il servizio. Al contrario se il monopolio e' privato, e la mia zona non e' redditizia per Trenitalia, mi tengo il servizio pessimo perche' la societa' non ci investira' mai una lira.

    Pensaci, alcuni servizi di base (telefoni, strade, elettricita', aquedotto e ferrovie) sono stati portati dallo stato in posti impensabili e grazie a quelli sforzi molti paesini dispersi per l'italia si ritrovano serviti. Pensi che se le societa' fossero state private avrebbero investito denaro per servire 4 case in mezzo al nulla dove evidentemente il bacino di utenza non giutificava la spesa?

    Ecco….e' esattamente questo che si perde dandosi alle privatizazioni indiscriminate. E io non accetto l'idea che servizi di base mi vengono serviti solo se "conviene" a qualcuno.

    Zorro
     

  11. vincenzillo ha detto:

    zorro, "se il monopolio e' statale (…). Al contrario se il monopolio e' privato"

    "se le societa' fossero state private"

    "le privatizazioni indiscriminate."

    Va bene che stai parlando per assurdo, e va bene che in Italia si è proceduto un po' a cazzo, con certe privatizzazioni, ma mi pare che tu stia paventando una specie di soppressione dello stato. Non è questo, ciò che auspica un liberale. Lo stato deve essere il più leggero possibile, ma deve esserci. Le sue leggi devono essere il minor numero possibile e le più chiare possibile, ma devono esserci. La sua giustizia deve essere la meno invasiva e la più efficace possibile, ma deve esserci.

    "non accetto l'idea che servizi di base mi vengono serviti solo se "conviene" a qualcuno."

    Non sempre l'interesse e la convenienza sono di tipo direttamente economico, e non sempre sono "monetizzabili" nel breve termine. E' un po' come con le borse di studio: io azienda ho interesse a indirle, anche se all'inizio ci smeno dei soldi, perché così ho la possibilità di accaparrarmi il cervellone, anche se non è figlio di papà ma figlio di operaio. Nel caso di altri servizi, può esserci un interesse di immagine, tipo: l'energia elettrica al paesuzzo Vattelapesca di Fanculandia è gentilmente offerta da Electric Corporation!

  12. anonimo ha detto:

    "l'energia elettrica al paesuzzo Vattelapesca di Fanculandia è gentilmente offerta da Electric Corporation!"

    brividi..a sto punto e' solo questione di punti di vista…ma il giorno che leggo una cosa del genere faccio le valigie e emigro!

    …e per concludere, oggi devo andare a Lecco passando per la tangenziale:
    Uscita "sesto-1 maggio" 1000 metri prima del casello…qualche rotonda seguendo il cartello Lecco ss36 e immissione ai semafori di Monza saltando il pedaggio…

    Ecco dov'era finito il mio potere di scelta sulla Milano-Serravalle! 😉

    Zorro

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