Bombe pacifiste

Nei tempi bui, quando era il satanico George W. Bush a bombardare qua e là per il globo, le sue bombe mietevano vagonate di vittime tra i civili. Ma era ovvio, perché quelle erano bombe intelligenti quanto Bush, e quindi stupide. E allora era tutto un indignarsi del giornalista democratico per le vittime civili, ed era tutto un conteggio indignato delle vittime civili, aggiornato ad ogni tg. Oggi, invece, che è l'angelico Obama a bombardare, in Libia, le bombe non fanno più vittime fra i civili. O meglio, al giornalista democratico e progressista non interessa più così tanto. Ma è chiaro, queste sono bombe intelligenti e pacifiste come il Nobel per la pace che le lancia, e come il giornalista democratico che non corre più a vedere se fanno vittime tra i civili. Anzi, quando Gheddafi mostra i cadaveri (non si sa se "veri" o "finti"), il giornalista progressista non ha nessun dubbio: è solo propaganda: "Questo dei "danni collaterali", dei civili uccisi, è il tentativo di propaganda su cui il regime prova a giocare vergognosamente le sue ultime carte." (Fonte: Repubblica) Ricordo che altre bombe intelligenti e pacifiste, Obama le lancia ormai da anni sul Pakistan (per un conteggio delle vittime civili, vedi Camillo, il blog di Christian Rocca). Ma questi sono dettagli, per il giornalista progressista.*

*Ricordo che il giornalista progressista si dimostra intollerante anche verso le bombe lanciate da altri sporchi e cattivi: gli israeliani. Infatti, quando capitò che i terroristi di Hamas mostrarono cadaveri di palestinesi spostati a scopo propagandistico, il giornalista democratico non ebbe dubbi che fossero assolutamente veri, e quando poi fu dimostrato che erano assolutamente falsi, non fece una piega e lasciò tutto nel silenzio. 

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