Genova 2001: il modello sbagliato

Sottoscrivo la puntata di Radio Londra di ieri. Spunto iniziale: la sentenza della corte europea che assolve definitivamente l'Italia da ogni colpa per la morte di Carlo Giuliani. Spero che contribuisca ad azzittire e a far vergognare chi ha voluto trasformare Carlo Giuliani in eroe e martire. E lo spero perché vedo troppi ragazzi la cui speranza in un mondo migliore si trasfoma in un rancore assurdo e immotivato, a causa di quel modello sbagliato. Provo disgusto per chi ha creato quel modello sbagliato. Per chi, per tutti questi anni, ha preso in giro tanti giovani, diffondendo il sospetto e la falsità, come da lunga tradizione violenta e anti-democratica post-sessantottina. Condivido queste parole di Giuliano Ferrara: "Chi vive un eccesso di passione è sempre meno colpevole di chi alimenta l'odio con cinica freddezza." E anche l'appello finale ai giovani che si incontreranno a Genova: "Il vostro dolore è il dolore di tutti gli italiani. Ma ricordatevi che per uscire dal circuito dell'odio dovete emancipare le vostre passioni e le vostre speranze dagli spacciatori d'odio, freddi, quelli che lo nutrono a tavolino."
La puntata per intero (qui).
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