Libia e prudenza

Non ho mai fatto un post su Oscar Giannino, giornalista economico nonché mio idolo, e purtroppo non ho il tempo per farlo nemmeno oggi. Sottolineo, tuttavia, la sua posizione sui fatti della Libia:

"Favorire la stabilizzazione della Libia è per l'Italia un primario interesse strategico."

Primario. Qualcuno lo spieghi alle anime belle della sinistra, politica e tv, che come al solito mettono la propria emotività al di sopra di qualsiasi cosa. Al di sopra della complessa situazione interna (movimenti religiosi, tribù, clan, assenza di istituzioni anche solo vagamente democratiche, esistenza di milioni di civili che non sono scesi in piazza); al di sopra delle implicazioni future (probabili infiltrazioni di Al Qaeda); al di sopra dei nostri interessi e legami storici; al di sopra della necessità, per la destra e per la sinistra, di mostrarsi compatte nel chiedere ai corrispondenti partiti europei di sbattersi un pochino a nostro favore, nel caso in cui decine e decine di migliaia di libici si riversassero sulle nostre coste; in definitiva, al di sopra del tanto sbandierato "bene comune". La loro emotività, in Libia come in Egitto come in Tunisia come a Berlino 1989 (!!), è capace di vedere soltanto una piazza di giovani con iPod e connessione veloce a internet. E vede, naturalmente, la prudente reazione di Berlusconi come un tradimento della piazza democratica, e questo come il fattore più importante, per l'Italia, in questa crisi libica. Prudenza, ragazzi, prudenza.

Annunci

17 commenti su “Libia e prudenza

  1. fascino ha detto:

    Il popolo nel maghreb si ribella per avere piu' benessere, non e' spinto da ragioni ideologiche o religiose; di fronte alla guerra civile in atto in questi paesi, e' compito dell'Italia accogliere i giovani in fuga e mandare la' gli italiani che votano ancora per silvio berlusconi.

  2. vincenzillo ha detto:

    "Il popolo nel maghreb si ribella per avere piu' benessere, non e' spinto da ragioni ideologiche o religiose"

    La piazza è una cosa, la costruzione di uno stato democratico è un'altra. Certo che è difficile spiegarlo a chi, mentalmente, è rimasto a piazzale Loreto.

  3. MAUSIPISA ha detto:

    Autorizzati dal Governo Berlusconi 250 Milioni di armi dall'Italia a Gheddafi in forza di un Accordo Militare firmato dal medesimo Berlusconi. La rivelazione, oggi in Parlamento, da parte dell'On.Leoluca Orlando, di fronte il Ministro Frattini che non ha replicato. (Qui tacet consentire videtur sic negare potuisset ac debuisset).

    Trovo questa notizia ALLARMANTE .

    E' molto pericoloso, penso, fornire armi a Gheddafi, ORA!,  che molti Paesi del Magreb sono insorti.

     Come ha commentato Orlando non sorprenda se Sarkosy , la Merkel e in generale l'Europa fanno orecchie da mercante alle richieste dell'Italia.

    Voi lo sapevate che il "nostro" aveva firmato un accordo militare? oltre alla famosa autostrada incautamente promessa nel 2004 e poi sottoscritta per appena 5.000.000.000 €

    Non ci sono parole di sdegno che possano rendere lo sgomento e l'orrore.
    Io non so quanti anni tu abbia, ma mi sembra impossibilie che si ignori che Gheddafi è un pazzo paranoico e sanguinario.
    Quando dice che rimarrà lì fino all'ultima goccia di sangue, di certo non intende il suo di sangue.
    Per fortuna che fin qui NON hai scritto post, perchè dovresti leggere un sacco prima di scrivere sciocchezze.
     

     

  4. vincenzillo ha detto:

    "dovresti leggere un sacco prima di scrivere sciocchezze."

    Sai, io sono fatto così: le sciocchezze mi vengono meglio se non ci penso troppo.

    "Autorizzati dal Governo Berlusconi 250 Milioni di armi dall'Italia a Gheddafi in forza di un Accordo Militare firmato dal medesimo Berlusconi."

    Quando?
    (Sine data, magnum rischium di stronzata.)

    Ma poi, lo sa Orlando che Gheddafi è meglio di Al Qaeda?

    Più in generale, pensavo che Leoluca Orlando fosse già troppo occupato a fare il suggeritore di Massimo Ciancimino, e invece me lo ritrovo come massimo esperto di politica internazionale. Non si finisce mai di stupirsi.

  5. anonimo ha detto:

    E che gheddafi è meglio della spagna, come disse la russa?
    Berlusconi non è stato prudente, è stato incapace, al solito.. Solo un Grande, Immenso statista può dire infatti "non lo chiamo per non disturbarlo"…
    Per non parlare di Frattini, che senza un suggeritore non sa nemmeno quando allacciarsi le scarpe.

  6. anonimo ha detto:

    Su Frattini il più penoso ministro degli esteri italiani mai avuti meglio stendere un velo pietoso.

    Berlusconi i danni li ha fatti prima col suo pagliaccesco modo di trattare gli affari.

    Frank77

  7. anonimo ha detto:

    Leggo commenti che non sono solo scritti col paraocchi, ma sono decisamente stupidi. L'asse Italia-Libia basato sulla real-politik e sulla promozione dell'asse commerciale non l'ha inventato Berlusconi. Baci e abbracci sono stati spesi, tra l'altro, da Prodi a D'Alema. Berlusconi, e Frattini, hanno aggiunto gli accordi per evitarci le orde di immigrati, e a ragion veduta, oltre ad una migliore capacità negoziatoria. Che Gheddafi sia una cariatide politica, e inaffidabile, non lo nega nessuno, ma fare le anime belle, è proprio tipico della sinistra, non solo italiana. I paesi arabi sono per lo più sotto il tallone di oligarchi , ma sono costituzionalmente impreparati alla democrazia come la intendiamo noi, e Israele con noi, preda di furori fondamentalisti capaci di regalarci instabilità e pericolosissime tentazioni agli islamici nostrani che di integrarsi da noi non ne hanno la minima (vedi il recente richiamo al "liberalismo muscolare" di Cameron)
    Quindi, non solo è da condividere il richiamo alla prudenza di Vincenzillo, ma c'è da sperare in un ruolo moderatore degli eserciti dei paesi scossi dalle rivoluzioni, e ci si aggiunga un livello di allerta assai elevato, a che i Fratelli Musulmani e canaglia anti-occidentale e anti-sionista non abbia la meglio sulla sponda sud del Mediterraneo.

    Guido

  8. vincenzillo ha detto:

    Frank77, "Berlusconi i danni li ha fatti prima"

    Danni? Sarà, ma io vedo soprattutto tanti, ma tanti, vantaggi per noi.

    "Berlusconi non è stato prudente"

    Argomentare, please.

    Guido, "I paesi arabi sono per lo più sotto il tallone di oligarchi , ma sono costituzionalmente impreparati alla democrazia come la intendiamo noi"

    L'altra sera un'italiana che rientrava dalla Libia ha detto la stessa cosa. Indossava una bella kefiah al collo, quindi il suo commento non è sospettabile né di razzismo, né di berlusconismo, né di sionismo.

  9. anonimo ha detto:

    Per danni intendo il modo paglieccesco di fare affari di Berlusconi.
    Una cosa è la Realpolitik,un'altra la politica alle cozze.

    Frank77

  10. vincenzillo ha detto:

    Frank77, il modo di fare politica di Berlusconi, la sua informalità etc., non è un danno in sé. La politica estera non la fanno solo le prime pagine dei giornali liberal, le fighette perennemente scandalizzate. La fanno i politici, che guardano a benefici e danni, ma concreti. Alleanze, contratti etc. Se anche si vuole giudicare chi la conduce come un clown, bisogna allora misurare i danni. E dimostrare che sono superiori ai benefici. Io sono sicuro che, nel bilancio, i benefici per l'Italia sono largamente superiori ai danni. Largamente.
    Aggiungo: per me un sincero atlantista come lui, che riesce nello stesso tempo a fare da "ponte" con Putin e a ottenere risultati con Gheddafi, è un puro genio.

  11. anonimo ha detto:

     Mi spiace ma la politica estera non si fa in questo modo;non ci si espone in questa maniera agli occhi del mondo tanto più con un dittatore come Gheddafi che è inaffidabile.

    Al momento non abbiamo nessun beneficio,e se anche dalla  dalla Libia inizieranno ad arrivare gli immigrati ci troveremo di fronte a una perdita secca.

    Frank77

  12. vincenzillo ha detto:

    frank77, se tu non sei d'accordo a intrattenere rapporti con Gheddafi, è un tuo parere, legittimo come tutti.
    Invece, dire che il rapporto Berlusconi-Gheddafi ci causa solo danni è un'altra cosa, ben diversa, perché lì c'è da tenere conto di tutta una storia concreta, vantaggi concreti, vantaggi importanti, che non si possono eliminare dal discorso solo perché Gheddafi è un dittatore e in più si veste da cani.

  13. anonimo ha detto:

     Non mi pare di aver detto che non bisogna intrattenere rapporti con Gheddafi.
    Ma proprio perchè Gheddafi non è Ben Alì o Mubarak ci voleva più prudenza e accortezza.

    Frank77

  14. anonimo ha detto:

    Dire che Gheddafi non è Ben Alì o Mubarak denuncia una conoscenza approssimativa della realtà politica degli stati arabi. Pugno di ferro contro ogni forma di opposizione, aperture democratiche di facciata e non di sostanza, organi di polizia politica votate al controllo sistematico e capillare della popolazione: Gheddafi, Ben Alì o Mubarak pari sono. I cosiddetti profeti al passato che amano pontificare a babbo morto, queste cose non le sanno (e sarebbe grave), o fingono di non saperle (il che è peggio)?
    La vera questione è che a questi loschi figuri non possiamo rinunciare, sono il meno peggio in quell'area e con quelle popolazioni, e garantiscono una sorta di stato di non belligeranza basato sul registro della doppia convenienza. Altri calibri sono invece Mahmoud al-Zahar, Hassan Nasrallah, Admandinejad e canaglie varie.

    Guido

  15. anonimo ha detto:

    sarà quindi d'accordo Guido con la strategia del sindaco leghista di non mi ricordo dove in veneto: schieriamo le mitragliatrici a sud della sicilia adesso.

  16. anonimo ha detto:

     Guido mi sa che sei tu che hai una conoscenza poco approfondita degli Stati Arabi.
    Che tutte le dittature schiaccino il dissenso è palese,altrimente non sarebbero dittature,ma le somiglianze fra i tre finiscono qui,e lo si è visto bene nel momento delle rivolte,per non parlare della politica condotta prima,ci si dovrebbe ricordare di un certo Lockerbie.

    Frank77

Per 6 mesi questo blog assume la presidenza dell'Ue. Sono ammessi solo commenti sinceramente europeisti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...