SENSAZIONALE! Berlusconi va da Fazio

In anteprima assoluta, ecco il discorso che ho preparato per il presidente del Consiglio on. Silvio Berlusconi, invitato da Fazio a leggere il suo elenco di motivi per cui si ritiene un gigante della politica.
 
(Mi raccomando, Silvio, camminata spavalda e sorriso luminoso)
 
Sono un gigante perché con le mie vittorie elettorali ho aperto una nuova strada per l’Italia. Con l'energia, la tenacia, l’irruenza, l’incoscienza che solo un gigante può avere.
 
Ho dato rappresentanza e fiducia al popolo dei moderati, quella che viene spesso definita la maggioranza silenziosa, e alle loro convinzioni in politica interna ed estera.
 
Ho dimostrato con il mezzo più democratico, il voto, che era possibile sconfiggere tutte quelle forze che in politica e nella società cavalcano le peggiori piaghe dell’Italia, che rallentano la modernizzazione e rischiano di bloccarci in un eterno dopoguerra:
 
-in economia, le tasse esose, lo statalismo, l’assistenzialismo, il mono-blocco dei cosiddetti "poteri forti" (i 3 banchieri più potenti d'Italia che appoggiarono Prodi affinché nulla cambiasse nei secoli dei secoli) con Confindustria: ho costretto almeno una parte di quei poteri a scendere a patti, e sugli altri punti, ora, con Bossi e senza Fini, sarà più facile agire;
 
-nel lavoro, l’onnipotenza del mono-sindacato Cgil-Cisl-Uil: ho appena invitato Bonanni e Marchionne a festeggiare il Capodanno con il sottoscritto;
 
-in politica, la centralità assoluta delle segreterie di partito – non sapete cosa vi siete persi, a non essere saliti con me sul predellino -, il linguaggio oscuro, la sottomissione del potere esecutivo a sporchi giochetti in Parlamento, e la sottomissione della politica al potere giudiziario, da quando non c’è più l’immunità;
 
-nell’amministrazione, l’inefficienza: Brunetta è un gigante anche lui;
 
-nella giustizia, l’impunità dei magistrati e la loro assoluta incapacità di gestione, che ha portato la giustizia allo sfascio. Le risorse economiche destinate alla giustizia sono le stesse che in altri paesi, ma lì tutto funziona molto meglio, l’ha detto la vostra amica Gabanelli. Quindi, Angelino, non cedere ai ricatti dell’Associazione Nazionale Magistrati!
 
-nella scuola, l’insegnamento trasformato da politiche dissennate (Dc + Pci) in un ripiego per chi non trova niente di meglio, e le università diventate gangli di potere – di sinistra, è ovvio – che soffocano il merito. La concorrenza tra pubblico e privato farà miracoli: vai con la riforma Mariastella!
 
-nella cultura, una classe intellettuale avulsa dalla realtà, lontana dal popolo, arretrata, politicamente corretta e intollerante, che in passato ha costruito molto abilmente la propria egemonia nella scuola, nei giornali e nelle tv, e che oggi mantiene questa posizione di egemonia selezionando in base all’appartenenza politica, secondo l’unica strategia politica elaborata da quella parte politica dopo il crollo del comunismo: “Berlusconi vai a casa!” Costoro non hanno mai capito un tubo di Berlusconi e ciò mi rinforza nella convinzione di essere molto distante da loro, anzi il loro esatto contrario: originale, moderno, immerso nella realtà, amato dalla gente, proiettato verso il futuro. Quindi, Sandrino Bondi, mon amour, fai quello che puoi: taglia il tagliabile e costringili a far fruttare meglio i soldi.
 
Sono un gigante perché la mia alleanza con la Lega ha permesso alla questione settentrionale di diventare una questione nazionale: un urrà per l’imprenditore del nord-est, il famoso “volano” dell’impresa in Italia!
 
E perché ho creato il miglior ministro degli Interni nella storia della Repubblica, che ha ottenuto risultati mai visti contro la criminalità organizzata, e ha cominciato a regolare con successo l’afflusso degli immigrati, come accade in tutti i paesi dell’occidente che ci accusano a vanvera di razzismo.

E presiedo il governo più giovane e con più donne della storia d'Italia, in barba alle patetiche lezioncine delle femministe.
 
Sono un gigante perché con i miei discorsi del 25 aprile – specie 2009 – ho proposto una via d’uscita dalla mistificazione culturale che ha trasformato il 25 aprile, la costituzione e la resistenza partigiana in una proprietà esclusiva della sinistra;
 
e perché, alla testa di un manipolo di arditi, io sto ridando legittimità alla politica, a tutta la politica, contrastando senza complessi la reincarnazione del partigiano rosso dopo mani pulite: il magistrato giustiziere e star.

Sono un gigante perché sostengo la famiglia tradizionale, padre, madre e figli, in un mondo che le è ostile. (pausa) Anche se sono leggermente puttaniere.*

Sono un gigante perché ho ribadito che l’Italia deve appoggiare con amicizia, con franchezza e con lealtà le politiche atlantiche, compresa la guerra al terrorismo islamico: ne approfitto per salutare l’amico Gorge W. Bush;
 
e, unico nella storia d’Italia, ho dichiarato davanti al parlamento israeliano che sono amico di Israele, stato democratico assediato dal fanatismo islamico, infrangendo un altro pregiudizio storico della vecchia politica italiana.
 
Sono un gigante perché ho stretto rapporti amichevoli e vantaggiosi con la grande potenza economica della Russia (l’amico Vladimir), in linea con la lungimirante politica degli USA i cui risultati verranno apprezzati fra qualche decennio (ma io so aspettare, tanto il mio amico don Verzè mi sta approntando l’immortalità).
 
Sono un gigante perché io e la mia storia siamo l’incarnazione del principio liberale secondo cui gli interessi di uno possono coincidere con gli interessi di molti: altro che il falso mito del politico disinteressato.
 
Sono un gigante anche perché, va detto, mi sento un po’ come Gulliver, dato che il campo avverso è popolato da lillipuziani che nascondono la loro incapacità dietro formulette utopiche come la “bella politica”.
 
E infine mi consenta, Fazio, sono un gigante perché ho resistito ad attacchi personali di una ferocia e di una intolleranza mai viste, in cui gli epiteti più gentili sono “subumano”, “inferiore”, “fascista”, “dittatore”, “mafioso”, “pedofilo”, “narcotrafficante”: tonnellate e tonnellate di fango che miravano a delegittimarmi moralmente. E a una quantità di ridicoli allarmi di cassandre che hanno dato per morto me – e l’Italia e la democrazia – tante di quelle volte…
 
E ho reagito a tutti questi attacchi ritrovando ogni volta l’energia per il colpo di coda, senza mai perdere il sorriso, l’umorismo, lo spirito goliardico e la voglia di cantare canzoni sentimentali con il mio amico Apicella. Tant’è che stasera speravo di essere stato chiamato a cantare per lei e per il suo gentile pubblico Que reste-t-il de nos amour.
 
Da ultimo, sono un gigante perché tra un minuto uscirò da questo studio e mi scrollerò di dosso con noncuranza tutta la polvere, tutto il grigiore, tutta la pesantezza, l’arretratezza, l’autoreferenzialità, il catastrofismo e l’intolleranza della casta intellettuale a me ostile, di cui questo programma è un fulgido esempio.
 
Grazie.
——–

*update 24 novembre: l'aggiunta finale sulle avventure di B. la devo a zamax, così come parecchie delle analisi politiche.

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20 commenti su “SENSAZIONALE! Berlusconi va da Fazio

  1. anonimo ha detto:

    Dal Corriere di oggi: dell'utri medio' tra i boss mafiosi e berlusconi. Insomma un gigante dai piedi di mafia.

    (news solo per chi non fosse vissuto in italia gli ultimi 10 anni, ovviamente).

    Il resto dei punti si commenta da se'.. ma secondo me il minimo e' la difesa della famiglia.. "Sono un gigante perché sostengo la famiglia tradizionale, padre, madre e figli, in un mondo che le è ostile." Padre madre figli e zoccole, ovviamente, mica vorremo dimenticarci di loro.. Sono pur sempre figlie di Dio, come berlusconi stesso.. Pure la Chiesa l'ha mollato Vinz. Meglio, pure la Carfagna.

    Ivan

  2. reginadistracci ha detto:

    Discorso fantastico. Ma credo che quell'ameba di Fazio non avrà mai il coraggio di invitare Berlusconi. E sorvoliamo sulle calunnie, costruite dai magisttai rossi, circa la collusione fra berlusconiani e mafiosi.

  3. anonimo ha detto:

    "calunnie, costruite dai magisttai rossi, circa la collusione fra berlusconiani e mafiosi"

    Alla faccia delle calunnie..ce li aveva in stalla…

  4. anonimo ha detto:

    Secondo me il Berlusca questo discorso potrebbe farlo benissimo anche perché ho la presunzione di credere che Silvio non ci troverebbe proprio nulla da dire. Dico che "ho la presunzione" perché ho anche la presunzione di credere che alla redazione di questo discorso abbia contribuito in qualche modo anche la lettura del mio blog. Con la tristezza che c'è in giro, almeno io tiro su il morale. Visto che il Berlusca è tutt'altro che morto? Adesso se ne rendono conto anche LORO, compreso qualche suo amico che aveva perso la testa.

    Suggerirei, se posso, al Berlusca di completare questa frase:

    "Sono un gigante perché sostengo la famiglia tradizionale, padre, madre e figli, in un mondo che le è ostile." 

    dopo una pausa sapiente, con queste parole:

    "Anche se sono leggermente puttaniere"

    Che non è affatto una bella cosa, ma sarebbe quel tocco di sincerità che farebbe venir giù il teatro televisivo.

    ZAMAX

  5. anonimo ha detto:

     Non mi pare che Berlusconi abbia fatto nulla per sostenere la famiglia tradizionale.

    Frank77

  6. vincenzillo ha detto:

    ivan, quanto alle prostitute, accolgo la modifica proposta da zamax e quindi aggiungo: "anche se sono leggermente puttaniere". Quanto alla chiesa, ha già detto che tra un politico che avesse nel suo programma la difesa della famiglia tradizionale ma andasse a puttane, e un politico che avesse nel suo programma i matrimoni gay ma fosse un irreprensibile padre di famiglia, la preferenza andrebbe senz'altro al primo. Quanto alla mafia, ci sarebbe molto da dire a proposito dell'attività di certe procure e dei reati contestati a dell'utri o ad altri (primo fra tutti, il famigerato "concorso esterno in associazione mafiosa", da cui è praticamente impossibile difendersi, se hai preso un caffè con uno che vent'anni dopo sarebbe stato accusato di mafia), ma preferisco fare come fai tu e dire semplicemente: si commenta da sé.

  7. vincenzillo ha detto:

    regina, grazie.
    So che fazio anni fa lo aveva invitato e lui aveva anche accettato, ma poi non se ne fece niente per colpa di authority e burocraticume vario. Ma so anche che a berlusconi (e ad altri esponenti del centro-destra) converrebbe tenersi lontano da certe arene intolleranti e malfrequentate.

  8. vincenzillo ha detto:

    zamax, "ho anche la presunzione di credere che alla redazione di questo discorso abbia contribuito in qualche modo anche la lettura del mio blog. Con la tristezza che c'è in giro, almeno io tiro su il morale."
    esatto. ti meriti come minimo la metà dei ricchi proventi. aiutami, quant'è la metà di zero? 🙂

    la tua modifica è adottata, tra un po' la posto.

  9. vincenzillo ha detto:

    frank77, "Non mi pare che Berlusconi abbia fatto nulla per sostenere la famiglia tradizionale."
    a livello simbolico, è andato al family day. a livello parlamentare ha detto no ai dico. se invece parli di misure concrete e di rilievo, che non siano irrisori bonus bebè, allora c'è ancora molto ma molto da lavorare.

  10. anonimo ha detto:

    Certo che e' pazzesco. Immaginate cosa succederebbe in una democrazia che non fosse delle banane, se uscissero sentenze come queste. O se un capo di stato chiamasse la procura per liberare una ragazzina minorenne, contra legem. O se un presidente del consiglio continuasse a dichiarare da 10 anni la fine dell'"emergenza" rifiuti, e avessimo invece in parallelo il monito e la visita dei commissari europei che ci sgridano, come scolaretti, mentre accanto crolla pompei. Chesso', immaginiamoci cosa succederebbe se questo succedesse negli USA. O in Germania. O in Giappone, dove un ministro si e' appena scusato pubblicamente per uno starnuto. O guardiamo all'inghilterra, dove un vero governo del fare, subito dopo elezioni contrastate e un risultato incerto ha ribaltato la nazione con provvedimenti incisivi che lasciano ben poco al dubbio e all'indecisione. L'Italia si merita tutto quello che e', e non c'e' fine alla vergogna.

  11. vincenzillo ha detto:

    "immaginiamoci cosa succederebbe se questo succedesse negli USA. O in Germania. O in Giappone"

    Trovo assolutamente sterile applicare in questo modo il giochino del "se fosse". Io, quando si tratta di politica, trovo incomparabilmente più fruttuoso calare i diversi fatti politici nelle corrispondenti realtà politiche e sociali. Altrimenti si finisce dritti dritti alla solita retorica della nostra inferiorità antropologica. Falsa e inutilmente offensiva.

  12. anonimo ha detto:

    Polemiche inutili. Tsé. Il vero problema è: e se Berlusconi va da Fazio e lo share scende?

    Bacio

    ferrotagliente

  13. anonimo ha detto:

    Infatti. Continuiamo a guardarci a testa bassa solo le nostre scarpe, caliamoci nella nostra italietta, non facciamo paragoni scomodi, per carita', sia mai che uno poi si renda conto. E' la stessa cosa che ti chiedono ai colloqui le grandi aziende: esperienza internazionale? No no io no direttore, sia mai, io solo italiana, preferisco confrontarmi col solo vicino di casa antropologicamente superiore.
    Per questi ragionamenti siamo un paese di serie B destinato a continuare ad esserlo.
    Ivan

  14. vincenzillo ha detto:

    ferrotagliente, "e se Berlusconi va da Fazio e lo share scende?"

    Difficile che quel programma scenda di share. Nemmeno con le maledizioni che gli sta tirando il povero Gad Lerner.

    ivan, "non facciamo paragoni scomodi, per carita', sia mai che uno poi si renda conto"

    Mi pareva che tu votassi in Italia, ma se invece tu voti negli USA, in Giappone o in Fanculonia, e dunque hai il privilegio di votare per persone raffinatissime chiamate a risolvere i problemi degli USA, del Giappone e della Fanculonia, buon per te. Io voto in Italia e ho fatto un elenco di motivi POLITICI per cui Berlusconi, l'inferiore Berlusconi e solo l'inferiore Berlusconi avrà il mio voto finché non arriverà un altro che li soddisfi tutti e meglio. Non mi pare che quegli argomenti abbiano riscosso il tuo interesse ma, se vuoi, sono sempre lì.

  15. topenz ha detto:

    Grande Vince…

  16. anonimo ha detto:

    Nel frattempo è andata da Floris. Anzi è piovuto su Floris. segnale inequivocabile di apertura della campagna elettorale. Mi spiace, ma ha scelto la vecchia tradizionale linea (telefonica).
    Chi vuol trarne conclusioni lo faccia. Per le stesse ragioni addotte da Vincenzo io faro' il contrario. Chiunque ma non lui.

    Ciao a tutti

    ferrotagliente

  17. vincenzillo ha detto:

    topenz, troppo gentile.

    ferro, "Per le stesse ragioni addotte da Vincenzo io faro' il contrario."

    E' il bello della democrazia.

  18. anonimo ha detto:

    Sono d'accordo.
    Ciao
    Ferrotagliente

  19. anonimo ha detto:

    Non l'hanno riscosso perche' per me sono falsi.
    Ivan

  20. vincenzillo ha detto:

    ivan, sì, mi sembra di avere intuito qual è per te l'unica cosa vera nella politica italiana.

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