L'outing di un insospettabile berlusconiano

"Mi sarebbe sembrato assurdo ignorare i risultati della lotta contro la criminalità organizzata, la riforma universitaria del ministro dell'Istruzione, gli entusiastici furori riformatori del ministro della Funzione pubblica, i passi compiuti sulla strada del federalismo fiscale, le missioni militari all'estero, l'attenzione dedicata ai problemi dell'energia, il progetto sulla legislazione del lavoro, la maggiore sensibilità per le opere pubbliche, certi interventi della protezione civile, il recupero dell'evasione fiscale, la prudenza e l'abilità con cui è stata affrontata la crisi del credito."

Ohibò, chi è che oggi scrive queste cose smaccatamente filo-governative sulla prima pagina del Corriere della Sera? Chi è che osa sviare l'attenzione delle masse mentre tutti i suoi colleghi parlano delle cose veramente importanti? Chi è che osa fare questo coraggioso outing a favore di Berlusconi proprio mentre le legioni dei politicamente corretti si scagliano compattamente contro una sua affermazione palesemente da macho spacciandola per una dichiarazione omofoba? Chi è che gli rende giustizia proprio nel giorno in cui la procura di Milano chiude l'inesistente caso Ruby e la procura di Palermo, in collaborazione con i soliti quotidiani e i soliti programmi tv, ne apre uno nuovo – altro giro, altra corsa! – con le dichiarazioni di una prostituta che, con la furbizia di un pentito consumato, ha fiutato che cosa vogliono sentirsi dire certi magistrati? Ebbene, l'infame da additare al pubblico ludibrio è Sergio Romano, compassato editorialista di cui tutto si poteva dire, fino a oggi, tranne che fosse uno sporco berlusconiano. Un infame. Un servo del padrone. Anche questo, ci è toccato vedere. Ah, povera Italia!

L'editoriale integrale cliccando qui. (Piccola avvertenza: non ci si lasci sviare dalle critiche a Berlusconi presenti nel testo. Sono solo specchietti per le allodole, paraculate utili ad aggirare la censura dei gendarmi della democrazia, dei maestri dell'etichetta, degli alfieri della bella politica, dei monopolisti della tolleranza.)

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14 commenti su “L'outing di un insospettabile berlusconiano

  1. anonimo ha detto:

    Sono d'accordo..lasciamolo governare e vedrete che portera' grandi risultati!
    Spero vivamente nella liberalizzazione della prostituzione e del consumo di erba in camera da letto! eccheccazzo…non si puo' essere liberali solo per se stessi! Forza Silvio!

  2. vincenzillo ha detto:

    "consumo di erba in camera da letto"
    Questo dettaglio, come rileva giustamente Annalena Benini oggi sul Foglio, è l'invenzione meno azzeccata di tutte. Evidentemente la prostituta deve avere frequentato una scuola di sceneggiatura piuttosto scarsa, perché in una scuola seria questo dettaglio sarebbe stato cassato, in quanto non è nel personaggio.

  3. anonimo ha detto:

    Intanto lesti siam a sciropparci Fini da quel di Bastia Umbria.  La Kermesse si aperta facendo riferimento anche alla meritocrazia ed ai valori. che sono ovviamente riferiti al merito dei suoceri ed al valore degli immobili della famiglia Tulliani.
    e poi si accusa berlusconi di cesarismo…

  4. T0pGun ha detto:

    bel post pacato, come sempre cerchi di comunicare un pensiero diverso, che si allontani dai soliti guaiti mainstream pro o contro e che non risolvono e non dicono nulla.

    però scusa non riesco a farmi andare giù questo pezzettino:

    "una sua affermazione palesemente da macho spacciandola per una dichiarazione omofoba?"

    cioè un presidente del consiglio che in pubblico dice "meglio le belle ragazze che essere Gay" è macho (discutibile già pure questo) e non omofobo?

    Scusa Vincenzillo, ma qui siamo totalmente in disaccordo.
    due sono le cose, o hai due belle fettone di prosciutto sugli occhi oppure ce le ho io.

    non credo minimamente che tu sia in mala fede, da quando ti leggo pesno che tu sia convinto di quello che dici e che scrivi per esprimere il tuo pensiero in tranquillità.

    quindi o sei tu che hai una percezione distorta della faccenda,oppure sono io.
    magari si, forse sono io che ho senitto una dichiarazione omofoba che forse non lo era..sono pronto a metterlo in conto.

  5. vincenzillo ha detto:

    #3, parole sante.

    top, grazie del complimento. per quanto riguarda l'omofobia, il discorso è lungo ma lo abbrevio così: per me berlusconi è completamente immune (o così ama apparire) dal ricatto psicologico della cultura gay. Quel ricatto psicologico che, invece, si manifesta nelle puntuali esternazioni indignate e intolleranti dei politicamente corretti (e berlusconio questo lo sa e ci gioca).

    la cultura gay è sorella di sangue di certa cultura anti-razzista. entrambe, infatti, sono figlie di quella più ampia "cultura dei diritti" completamente sganciata dal diritto naturale. una cultura che è arrivata, così, a trasformare qualsiasi cosa in un diritto, e a vedere mostri, razzisti, xenofobi, omofobi, in tutti coloro che non aderiscono a quel tipo di cultura, prima ancora che a certe posizioni. e ad attaccarli con una intolleranza e una violenza non indifferenti.

  6. T0pGun ha detto:

    quello che dici ha fondamenta solide, ed ha molto senso.

    ma quindi sei io ti dicessi maglio gay che vincenzillo, sarebbe tutto ok per te?
    dai l'affermazione è non solo sboccata per un alta carica dello stato ma è cattiva, e non c'entra nulla la cultura gay.

    se uno ti dice meglio le belle ragazze che essere gay, ti sta offendendo.
    non c'è troppo da argomentare su questo.

    che poi certa parte politica strumentalizzi le lotte serie che la comunità gay sta facendo, questo è un altro discorso e come ho già detto ha molto senso quello che dici.
     

    Questo però, non giustifica quella affermazione in nessun modo.
    Oggettivamente, non ci sono giustificazioni che ribaltino o giustifichino quella particolare brillante uscita, l'ennesima.

  7. vincenzillo ha detto:

    top, "dai l'affermazione è non solo sboccata per un alta carica dello stato ma è cattiva, e non c'entra nulla la cultura gay."
    è vero, è una boutade, non è che ci si può costruire dietro troppa filosofia. quello che viene fuori, per me, è che lui è libero mentalmente da certi condizionamenti, e ostenta questa condizione con modi da macho. lui è libero dai condizionamenti di quel nuovo perbenismo che si sente in dovere di premettere sempre ai suoi giudizi "io ho tanti amici gay". Berlusconi ne avrà anche lui, di amici gay, e di sicuro ne ha fatti lavorare tanti (Cecchi Paone lo ha ringraziato pubblicamente per questo, su Libero l'altro giorno), ma non si sente in dovere di dimostrarlo ai nuovi perbenisti.

  8. T0pGun ha detto:

    ok, sui perbenisti concordo ma stiamo pur quasi quasi giustificando una cosa che non doveva dire.
    se tutti ci comportassimo in questo modo nella vita quotidiana….

    se io domandi dico una cosa del genere ad una persona, vengo denunciato.
    se dico ad una donna "meglio essere un uomo che una donnetta come te", sai che succede?
    mi becco una denuncia, e se li c'è il suo compagno magari anche un pugno in faccia.

    butade…è troppo leggera come definizione.

    A mio pare chiaramente.

  9. vincenzillo ha detto:

    top, "se io domani dico una cosa del genere ad una persona, vengo denunciato."
    addirittura!! e chi sei, un parlamentare, un ministro, il capo dello stato? 🙂
    dai, no, questo no. questo sarebbe da stato di polizia. è pur sempre l'espressione di una preferenza sessuale…

  10. anonimo ha detto:

    D&G erano berlusconiani…ciao banderuola.

  11. anonimo ha detto:

    "quello che viene fuori, per me, è che lui è libero mentalmente da certi condizionamenti"

    No no..il problema e' che lui e' libero punto e basta. Libero e non in galera dove dovrebbe stare..

  12. T0pGun ha detto:

    si ma se io dico "a me piacciono le donne" sto esprimendo la mia preferenza sessuale e nessuno ha il diritto di dire niente, dato che non sto nemmeno offendendo nessuno.

    se dico "a me piacciono le donne, poveri gay non sanno che si perdono" non sto esprimendo la mia preferenza e basta, sto offendendo.

    comunque, ti sto spammando il blog 😀 scusa 🙂

  13. vincenzillo ha detto:

    ""poveri gay non sanno che si perdono" non sto esprimendo la mia preferenza e basta, sto offendendo."
    va beh che ci hanno abituati alla loro permalosità, ma "offesa" mi pare una parola grossa, per un'affermazione come questa.

  14. anonimo ha detto:

    “Meglio guardare le belle ragazze che essere gay”, ha detto Berlusconi il 2 novembre, mentre commemorava la sua dignità. Poi tenta di recuperare: “Che comunque è meglio che essere negri”.

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