Cugini d'Italia

In Italia ci sono almeno 3 popoli culturalmente ben distinti.
1. Il popolo degli intellettuali.
2. Il popolo impermeabile agli intellettuali.
3. Il popolo educato dagli intellettuali.
Ora, poniamo che un individuo – uno a caso – dopo essersi lasciato guidare dal primo popolo a uscire dal secondo, si ritrova oggi in grave disagio nel terzo. Che fa? Fa popolo a sé? That's a problem.

Il vangelo secondo vincenzillo

SSC-battesimoGiotto, il battesimo di Gesù. Cappella degli Scrovegni, Padova

Giorni fa un amico mi dice che deve fare un regalo al figlio di un’amica comune, che verrà battezzato tra un mesetto. Essendo anche lui un grande creativo internazionale come vincenzillo, non vuole la solita roba da battesimo e chiede consiglio. Ed ecco che a vincenzillo viene un’illuminazione: perché non provare a scrivere una propria versione del meraviglioso episodio del battesimo di Gesù? Una versione unica e irripetibile, che il bambino potrà sfoggiare con gli amici o nascondere in soffitta, a seconda dei casi. Starà poi all’amico trovare il modo di infiocchettarla graficamente come lui sa fare. L’amico accetta. La sfida è allettante ma assai ardua. Si deve innanzitutto raccogliere i versetti dei vangeli canonici e di quelli apocrifi che raccontano l’episodio. Si deve decidere quanto rimanere fedele a uno di essi o a tutti. Fedele nello stile, oltre che nei fatti narrati. Si deve poi decidere se aggiungere qua e là piccoli dettagli d’ambientazione e qualche leggerissima pennellata di psicologia, assai carenti nel racconto evangelico, la cui bellezza sta anche nell’estrema asciuttezza. Si deve decidere quando e dove far cominciare il racconto, se direttamente sul fiume Giordano o con la chiamata di Giovanni nel deserto. Si deve scacciare la domanda: perché lo stai facendo?… insomma, ora che ho fra le mani il testo, ho un unico pensiero: che Dio mi perdoni!

Da che parte sta Amnesty International?

talebani

Normal
0
0
1
213
1219
10
2
1497
11.1282

0

14
0
0

Il caso è piuttosto grave. Una importante funzionaria di Amnesty International, la celeberrima Organizzazione non governativa nata 50 anni fa per difendere i diritti umani, è stata espulsa per aver denunciato l’appoggio di Amnesty a un gruppo di sostenitori del jihad, la guerra santa musulmana. Un gruppo che si chiama Cageprisoners e che si è messo a fare propaganda in Gran Bretagna a favore dei talebani, i tagliagole afghani. Ne scrive Christopher Hitchens sul Corriere: “Begg (il capo del gruppo, ndr) non rinnega il suo passato di attivista islamico, che lo ha condotto in Afghanistan. Non ha ritirato l’ affermazione che quello dei talebani era il miglior governo possibile in quel Paese. Cageprisoners vanta un altro esponente di spicco, di nome Asim Qureshi, che propaganda i principi della jihad nei comizi sponsorizzati dal gruppo estremista Hizb-ut Tahrir (vietato in molti paesi musulmani). Cageprisoners difende inoltre uomini come Abu Hamza, il leader della moschea che offrì rifugio a Richard Reid, l’attentatore suicida con l’ esplosivo nelle scarpe, oltre a numerosi personaggi violenti e criminali che hanno subito condanne dai tribunali civili per odiosi reati che nulla hanno a che fare con la libertà di espressione.” Morale: Amnesty difende la libertà di espressione, purché tu non dica la verità. Se ci provi, ti espelle. Curioso, no?

 

Il pezzo di Hitchens (qui).

(Ne aveva parlato anche il Foglio, ma non online)