Dalla parte dei colpevoli

L'ho sempre detto e lo ripeterò allo sfinimento: la legalità non può essere messa sopra a tutto. Ci sono casi in cui la legge umana entra in conflitto con leggi superiori. In quei casi, che si fa? C'è chi propone, in nome della laicità assoluta, di dimenticarsi che queste leggi superiori esistano. Certo, questo può farci credere di aver trovato un modo di vivere meglio o addirittura la quadratura del cerchio, il fondamento laico – o meglio ateo – per la civiltà e per le leggi di uno Stato. Ma è solo un'illusione. E casi come quello di Mariachiara e Alessandro Giusto, di cui parlai già tre anni e mezzo fa (qui), lo dimostrano. A quei tempi, la legge umana li aveva assolti e dunque io stavo con gli innocenti. Oggi la legge umana, in appello, li ha condannati (qui). E allora oplà, senza muovermi di un millimetro, ecco che mi ritrovo a stare con i colpevoli.