Pensierino di Natale

presepeQuando penso che il più potente, il più intelligente, il più buono tra gli esseri viventi ha scelto il grembo di un’umile donna per incarnarsi e il pagliericcio di un’umile stamberga per venire al mondo, mi prende una consolazione indicibile. Forse, allora, c’è speranza anche per me, se sarò umile: forse una scintilla di quella luce penetrerà nella mia testa dura e illuminerà i miei pensieri meschini, abbatterà la barriera del mio inguaribile orgoglio, riscalderà la mia anima e arriverà addirittura fino al mio cuore.
Nel frattempo, Buon Natale a tutti.

Fini e la cittadinanza breve**

finiL’onorevole Gianfranco Fini si dichiara favorevole ad accorciare i tempi per la concessione della cittadinanza italiana. Effettivamente, non è bello che lo Stato ci metta ben 31 anni, come è successo recentemente a una donna di origine palestinese. O forse le esternazioni di Fini mirano all’accorciamento di un altro tipo di cittadinanza, quella che la sinistra in 60 anni non ha ancora concesso pienamente alla destra?

*Pubblicata su Hyde Park Corner del Foglio (qui).
**E nella posta dell’edizione cartacea di sabato.

La maschera tragica di Berlusconi*

mascheraIl volto di Berlusconi coperto di sangue mi ha impressionato. Quegli occhi sbarrati, quella bocca deformata, quella fissità sofferente e incredula. Mi ha fatto pensare alla maschera del teatro greco. Ma non era finzione, e questa consapevolezza accentuava l’angoscia per la brutalità subita: era il ritratto vero di un uomo anziano ferito.

*Pubblicata su Hyde Park Corner di oggi (qui)

Quelli che non se ne vanno mai e quelli che si vergognano sempre

Ottima iniziativa di una signora di Lecce, che ha mandato un assegno di 15 euro al quotidiano Libero (qui) chiedendo di aprire una sottoscrizione per aiutare alcuni illustri personaggi italiani a fare ciò che minacciano da anni: andare via dall’Italia per colpa di Berlusconi. Certo, si dirà, non sono mica i soldi a trattenerli qui, visto che i soldi non mancano a nessuno di loro: Umberto Eco, Milva, Nanni Moretti, Battiato e tanti altri. (L’ultimo dei super-indignati è Fabrizio Corona (qui), verginello che pare scoprire solo oggi i mali dell’Italia. Peraltro, anche la sua Belen forse dovrà lasciare l’Italia, ma perché le è scaduto il permesso di soggiorno. L’alternativa è sposare Corona, ma inguaiato com’è, chi se lo piglia, povero ragazzo? Il caso di lei è diverso. Per puro istinto umanitario mi offro io di assumerla come colf)*. Dicevamo. E’ vero, non sono i soldi il problema, ma un gesto simbolico, un piccolo incoraggiamento, forse può servire a fargli capire quanto siano benvoluti lorsignori.

Io, poi, ci aggiungerei anche tutti quelli che, pur non minacciando di andarsene – non tutti, almeno – non perdono occasione per attaccare con la lagna che "si vergognano di essere italiani". Persone comuni, tra cui anche molta gente istruita, non solo volti noti. Cambiate nazionalità, o almeno provateci. Cominciate magari pagando almeno le tasse all’estero e non in Italia, come fa l’editore di Repubblica Carlo De Benedetti, il giornale di riferimento dell’80% di voi (fonte: A.O., A Occhio). Insomma, fate quello che volete, ma non dite più quella stronzata, vi prego.

*parentesi aggiunta dopo l’intervento tempestivo di franco.

L’enigma dell’uomo misterioso

Se vince la Champions League è radioso.
Se perde le elezioni è malmostoso.
Se si difende in tribunale è capzioso.
Se riesce a fare le riforme è glorioso.
Se accusa i giudici è ingiurioso.
Se fa una battuta è spiritoso.
Se la fa a una donna è irriguardoso.
Se si accorda con la sinistra è inciucioso.
Se ascolta il suo cuore è generoso.
Se parla dei comunisti è furioso.
Se non c’è prova è comunque doloso.
Se non c’è dolo è comunque colposo.
Se non hai capito chi è, sei in stato comatoso.
Se danno ragione ai deliri di Spatuzza, sarebbe davvero…
curioso!