Bush e le donne del Kuwait

kwVi ricordate il Kuwait, il paese che fu liberato da George Bush senior con la prima guerra del Golfo, dopo l’invasione da parte di Saddam Hussein? Per certi detrattori, quella guerra fu fatta unicamente per gli schifosi interessi petroliferi dei Bush. Gli stessi schifosi interessi che avrebbero causato la guerra cominciata nel 2003 da Bush junior e non ancora terminata, purtroppo. La guerra che ha portato alla caduta del dittatore e alla nascita della ancora fragilissima democrazia irachena.

Ecco, non sarà tutto oro quel che luccica, ma l’oro nero del Kuwait comincia a luccicare. Infatti oggi in quel paese, sempre retto da una dinastia islamica ma non più confinante con una dittatura sanguinaria, sono state elette per la prima volta 4 donne. Il Corriere nota: "Dal voto di ieri è emersa anche un’importante perdita di consenso dei fondamentalisti musulmani, che sono passati da 24 seggi ai 16 attuali". Gli integralisti sono dei signori che sostengono un pensiero da loro attribuito* a Maometto: "un paese non può prosperare se guidato da donne". Infatti, "votarle è peccato". Riassumendo, crollo degli integralisti e prima vittoria delle donne. Secondo voi il merito di tutto ciò va più ad Ahmadinejad, a Saddam o a quegli schifosi dei Bush?

*update 25 maggio: grazie a Ivan per la segnalazione.

Accadde a novembre

giorgiaGiorgia Meloni, ministro, ministra o ministressa della Gioventù di cui mi sono già occupato in questo blog, mesi fa si recò in visita ai giovani delle scuole di Napoli. Durante un dibattito piuttosto acceso, i ragazzi si scatenarono con domande e prese di posizione. L’affermazione più stupefacente fu di una ragazza:

«Se uno guadagna poco e compra roba contraffatta fa bene, ognuno ha diritto a una vita dignitosa – spiega – e poi lo Stato Pontificio è il primo rappresentante della Camorra…»

Primo: "una vita dignitosa". Ma sarà vero che una vita dignitosa è possibile solo indossando abiti firmati?
Secondo: "il primo rappresentante". Il Papa affiliato alla camorra? Il Papa capo della camorra? E poi, che c’entra la Meloni con lo Stato Pontificio?
Bah.
Se questi sono i suoi giovani, povera Napoli.