La verità? Ma chissenefrega!

santoroEleggo mia eroina della settimana la ragazza che ieri sera ad Annozero ha sbattuto la verità in faccia a Santoro. Il quale, caso strano, si è tappato le orecchie e ha fatto i versacci, come il bambino capriccioso che si rifiuta di ascoltare le cose sgradevoli. Ma andiamo con ordine. Dapprima, l’avvenente fanciulla seduta tra il pubblico ha difeso con fermezza il diritto delle belle donne di fare politica. Sacrosanto. Invece di criticare a vanvera le persone e di discriminarle solo per la loro avvenenza, gli ipocriti guardino a come lavorano. Ma il capolavoro è venuto dopo un servizio del sempre ottimo Sandro Ruotolo, sguinzagliato da Santoro nel napoletano a caccia del sordido a tutti i costi, anche dove il sordido non c’è. A caccia del pedofilo anche dove il pedofilo non c’è. Al termine del penoso servizio, quando ormai era chiaro a tutti che contro Berlusconi non c’era nulla di rilevante, né sul piano politico né giudiziario né personale, la soave fanciulla prorompeva in un commento liberatorio: “Ma chissenefrega!” Santoro e i suoi chiedono spiegazioni, e lei le fornisce più o meno in questi termini: “Ma chissenefrega se Noemi ha mandato il suo book fotografico a Mediaset quando aveva 16 anni! Qui il problema politico è che non c’è un’opposizione credibile. E finché gli argomenti dell’opposizione saranno solo queste accuse infondate, non sarà mai credibile”. Brava! Anzi, bella e brava.