Ho firmato per Eluana

Mi hanno preso in un momento di debolezza? Può essere. Comunque stamattina camminavo in via Torino e mi si avvicina questa brava ragazza dalla faccia pulita. Mi dice: "Buongiorno, vuole fare qualcosa per Eluana?" E io subito penso ai soliti radicali che vogliono l’eutanasia. Ai soliti Umberto Eco che strillano allo sfascio della costituzione perché Berlusconi porta avanti un decreto legge per salvare una vita. Già mi preparo a scansarla, come faccio con quelli di Greenpeace e con animalisti vari (ma che mi fermate a fare, non lo leggete il mio blog??). E invece no. Questa brava ragazza di CL rappresenta chi non vuole l’eutanasia. E chi pensa che il decreto di Berlusconi sia perfettamente legittimo. (Tra parentesi, anche il Pd pensa che sia legittimo, e infatti ha lasciato libertà di coscienza ai suoi deputati. Se fosse davvero così incostituzionale, così fascista, non lascerebbe i suoi deputati liberi di scegliere. No? Vedi blog di Rocca in proposito (qui). Chiusa parentesi). Allora penso anche al buon vecchio Andreotti, di cui sto leggendo l’interessante biografia. Ieri al Corriere Giulio dichiarava: "Quella legge non fa male a nessuno". Nemmeno alla costituzione. E ancora: "Come dicono i medici? Primum non nocere, per prima cosa non nuocere". Primum non nocere. Secundum, firmare. E allora firmo.

Annunci