Treviso – un genio a capo della CGIL

barbiero150Primo: negare l’evidenza.
Secondo: rovesciare la realtà.
Terzo: delegittimare l’avversario.
Quarto: ripetere le prime tre mosse allo sfinimento.
Una volta plagiato da certe regole, sei fottuto. Esse diventano la tua seconda natura. Se sei cresciuto con una certa forma mentis, puoi anche arrivare a posizioni di buon senso come quella della CGIL di Treviso, oggi riportata da molti: "Stop a nuovi ingressi [di immigrati]. Prima regolarizziamo quei 13 mila che vivono da clandestini nella nostra provincia. Poi fermiamoci". Puoi dirlo, sì, ma poi la tua dose di buon senso si esaurisce inevitabilmente, e viene fuori la tua seconda natura, la belva ideologica nutrita con anni e anni di duro lavoro, e tu, segretario Barbiero, non puoi fare a meno di uscirtene con un magistrale: "Se la Lega è d’accordo con me, ben venga, significa che si sono convertiti alla linea della CGIL". Barbiero, Lerner ti ama già.