Il primo presidente bianconero

alex3Più bello di Obama, più cazzuto di Bush. Piedini d’oro, palle d’acciaio. Un sogno, anzi due: uno al 17′ e uno al 67′. Ma lui, il capitano della Juve che ieri sera ha sconfitto il Real Madrid, è solo il simbolo di una squadra intera. Rinata, agguerrita, vitale. Capace, anche grazie al saggio allenatore Ranieri, di sfruttare al meglio doti tecniche e rabbia agonistica per affermare la propria superiorità sul campo. No, campo è riduttivo: il magico rettangolo verde. Quando Del Piero ha segnato ho urlato di gioia. Quando ha segnato di nuovo ho gridato il doppio. Quando è uscito dal campo mi sono alzato in piedi nel mio appartamento, da solo, e ho applaudito insieme a tutto il Bernabeu, che più che uno stadio di calcio è un monumento dello sport. Far sognare una volta di più il mio vecchio cuore indurito non è stato facile. Grazie ragazzi, grazie Alex: ora ti voglio come presidente della repubblica!