La parabola del Buon Predicatore

veltroniIn quel tempo, vagava per la Galilea un Buon Predicatore. Egli arringava le folle – milioni secondo lui, centinaia di migliaia secondo i centurioni – gridando con grande convinzione: “La Galilea è migliore di chi la governa!” E giù applausi e ovazioni. “La Galilea è un paese democratico!” E giù grida di entusiasmo. “La Galilea non accetterà mai la dittatura dei faraoni!” E qui, invece, ci fu un silenzio di tomba. Tutti si guardavano l’un l’altro allibiti, con dei grandi punti di domanda stampati sul volto. Finché uno dall’ultima fila prese coraggio e gridò: “Ma chi cazzo sono sti faraoni?” E il Buon Predicatore: “Come, non conoscete voi forse il libro di Mosè?” E quello: “Mosè? Ma era mille anni fa. Oggi c’è la recessione, il mutuo della capanna, il lavoro che non si trova, le tasse esose, la criminalità, l’immigrazione selvaggia, i giovani che bevono e si drogano, i terroristi islamici. Che ci frega dei faraoni? Chi li conosce?” L’uomo, deluso, lasciò il consesso, e come lui fecero molti altri – centinaia secondo il Buon Predicatore, milioni secondo i centurioni. Allora il Buon Predicatore disse ai quattro gatti rimasti: “In verità, in verità vi dico: noi di sicuro perderemo anche le prossime elezioni, ma resteremo per sempre i migliori”. Parola del Buon Predicatore.

Annunci

11 commenti su “La parabola del Buon Predicatore

  1. LEXDC ha detto:

    Veltroni? superato come il gruppo dei Reds che pensano solo alle poltrone

  2. vincenzillo ha detto:

    Lexdc, io per un po’ ho davvero sperato che nascesse un’opposizione credibile, anche per rendere un po’ più avvincenti le prossime elezioni. 😉
    Ma evidentemente si accontentano di dirsi tra loro che sono i migliori. Contenti loro.

    Segnalo il commento di zamax, che come sempre coglie non solo il punto, ma anche lo stile del personaggio.
    http://zamax.wordpress.com/2008/10/26/la-messa-del-circo-massimo

  3. xunder ha detto:

    Ciao Vince questa parabola non posso insegnarla al catechismo. in chiesa un covo di comunisti! scherzo Vince.
    eh si fanno manifestazioni autoreferenziali senza cercare di rubare consenso alla gente. molto miopi!

  4. vincenzillo ha detto:

    xunder, già, miopi.
    Parlando con alcuni conoscenti mi sto facendo l’idea che una parte dell’elettorato del Pd sia già più avanti dei leader. Per usare la loro espressione preferita, è davvero “migliore” di loro, cioè più pragmatica e più moderna. Il bello è che se vanno avanti così, in tanti non se la sentiranno più di votarli. Se non ci fosse di mezzo l’età, il Berlusca alle prossime politiche arriverebbe all’80-90%! Altro che Putin… 😉

  5. anonimo ha detto:

    Grazie del link.
    Hai notato? La sinistra italiana è l’unica in Europa ad aver abbandonato le bandiere rosse. Questo è il prezzo da pagare per abbandonare il libretto rosso dei pensieri di Mao ma restare “comunisti” nella mentalità ovvero membri di una setta che si crede superiore. Come scrissi qualche tempo fa:
    “…perfino nella ricorrenza del loro 25 aprile, ai seguaci democratici – visto che non sono più comunisti, ma, essendo italiani, è proibito loro di considerarsi socialdemocratici – non è concesso di sventolare nemmeno un fazzolettino rosso: quest’ultracastigata morigeratezza, speriamo alleviata da sogni masturbatori notturni, è proprio il segno che sul ponte di questa sinistra sventola bandiera bianca, e che il comunismo del belpaese, attraverso la finzione del Partito Democratico, sta morendo nel ridicolo.”
    Con tutti i suoi difetti, Berlusconi è riuscito a trovare una sintesi passabilmente democratica fra le varie anime del centrodestra, comprese quelle di “estrema destra” tenute fuori per decenni dalla politica dell’arco costituzionale. E’ un merito storico che nessuno gli toglierà. Incapace di riannodare le fila con la storia del socialismo italiano, la sinistra è continuamente sballottata tra i sussulti rabbiosi del veterocomunismo verace e le sussiegose lezioni di democrazia che del primo non sono altro che un surrogato. Un caso psicanalitico.

    Zamax

  6. vincenzillo ha detto:

    zamax, è vero. Il passaggio dal comunismo alla socialdemocrazia, in Italia è stato azzerato da Mani Pulite. Non è un caso che alle ultime adunanze di Di Pietro, Guzzanti & Soci si sono viste sventolare bandiere rosse. Prendere lezioni di democrazia da certi figuri è come prendere lezioni di virilità da Dolce e Gabbana.

  7. anonimo ha detto:

    piccola previsione odierna

    qualcuno ha mandato ai cortei gli agitatori che hanno provocato le cariche della polizia così che stasera si possa dire: c’è la dittatura di destra!!

    saluti dal petisso

  8. vincenzillo ha detto:

    petisso, accadrà senza dubbio. Io però confido molto in quel sentimento diffuso che ti dicevo, di insofferenza e di fastidio verso l’attuale protesta. Secondo me la cosa rientrerà.

  9. anonimo ha detto:

    ops,
    mi sono sbagliato di 4 ore…è stato appena detto.

    saluti dal petisso

  10. vincenzillo ha detto:

    petisso, ma dai? non ti chiedo nemmeno chi, perché a questo punto, “francamente, me ne infischio”.

  11. qwsccrs@gmail.com ha detto:

    Wow! This could be one particular of the most useful blogs We’ve ever arrive across on this subject. Actually Great. I’m also an expert in this topic so I can understand your effort.

Per 6 mesi questo blog assume la presidenza dell'Ue. Sono ammessi solo commenti sinceramente europeisti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...