La città, il passato, il futuro

Il ministro Sandro Bondi (PdL) e il filosofo-sindaco Massimo Cacciari (Pd) condividono – forse inconsapevolmente – un’opinione in merito ai lavori di scavo per la creazione di nuove opere pubbliche in città. Che fare, se si trovano reperti archeologici? Per entrambi, i lavori vanno fermati solo in caso di ritrovamenti di eccezionale importanza, tipo, per assurdo, la Venere di Milo. Negli altri casi invece si può benissimo andare avanti. Condivido anch’io, nel mio piccolo, questa opinione. Del resto è sempre stato così, nella storia delle nostre città, che nel corso dei secoli hanno conosciuto un grande dinamismo: i nuovi edifici, espressione delle mutate esigenze della società, si affiancavano ai vecchi, oppure, dove non c’era posto per entrambi, si tirava giù il vecchio. E’ una legge della vita, il passato non deve mai soffocare il futuro.

Annunci