Giorgia Meloni ministro, e io sono felice

giorgiail nuovo ministro per le politiche giovanili


Non abito a Roma, non ho mai partecipato in nessun modo alla sua attività politica, non è una mia amica, e per giunta sono pure un uomo sposato. Ma allora perché sono così felice per la sua elezione? Manco fossi uno dei suoi. O forse è proprio perché in fondo mi sento tale da quando l’ho sentita parlare a Milano nella scorsa campagna elettorale, poco tempo dopo la morte di Quattrocchi. Ne avevo parlato su questo blog (qui), definendola "giovane, carismatica, con le palle". Il mio desiderio di raccontare la sua storia diventa sempre più forte… ho già in mente anche il titolo… un giorno magari lo farò. Ora un solo dubbio mi attanaglia: sono più berlusconiano o più meloniano? Silvio, silvietto, si tratta pur sempre di una donna, so che tu mi capisci… Silvio perdonami!

Upgrade ore 15.45: poco fa ho spedito questo testo all’Hyde Park Corner del Foglio.it e… pubblicato! Sarà qui da oggi, venerdì 9, fino a domenica. (E sono tre. Se mi cerca Giuliano ditegli che sono in riunione ma lo richiamo appena possibile :-))