Di nuovo università, di nuovo violenza e schifo / 1

Ieri mattina un gruppetto di "giovani aderenti ai centri sociali" (fonte: il Giornale) ha aggredito all’interno dell’Università Statale di Milano alcuni ragazzi di Comunione e Liberazione che distribuivano volantini con il discorso del Papa. Mi colpisce il luogo. Ci ho studiato e mi ci sono laureato. Tirava già un’aria simile, ma un po’ più respirabile. Non posso non dispiacermi e non ragionare anche in termini simbolici. Dove dovrebbe esserci solo studio e confronto, ancora una volta è arrivata la violenza. L’atto di intolleranza e di dogmatismo dei babbuini di Roma si è propagato a un altro luogo di studio ed è diventato atto di violenza fisica. Mi colpisce anche l’avallo di certi professori, di certi scrittori, di certi cantanti, di certi blogger, nei riguardi del primo atto. Tutti costoro messi insieme rappresentano veri e propri nemici della convivenza civile. Chi a parole, chi nei fatti. Quando chiuderemo i conti finalmente con l’aberrazione della violenza ideologica? Perché questo c’è in quelle teste bacate: ideologia vetero-comunista, anti-clericalismo di bassa lega, scientismo, laicismo. In una parola, il nulla. Un’altra aggressione del nulla ai danni dei valori umani rappresentati dall’istituzione universitaria. Che indecenza, che schifo.

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