Silvio, i sogni degli italiani e il predellino

berluscaDi Berlusconi e del suo gesto plateale in piazza San Babila si è già detto molto, lasciatemi dire anche la mia. Voglio giudicarlo da un punto di vista estetico e politico, convinto come sono della profonda connessione tra i due ambiti. Il primo aspetto che salta agli occhi è l’abbraccio della folla. Un abbraccio fisico, caloroso, spontaneo, che lo ha travolto e sollevato sul predellino dell’auto. Era stato lui a chiamarli in piazza, e la risposta è stata incredibile: milioni di firme. E’ noto che le piazze piene di moderati erano qualcosa che in Italia non si vedeva da tempo, prima di Berlusconi. L’altra sera però – come ha detto lui stesso ieri da Ferrara – c’era qualcosa in più: un appuntamento storico che non si poteva mancare. Bisogna essere degli sprovveduti per credere che l’annuncio sia stato del tutto improvvisato, ma bisogna essere in malafede per negare che dell’improvvisazione ci sia stata davvero. C’è del genio – oltre che della follia e del cialtronesco – nell’eleggere il predellino di un’auto a luogo di fondazione di un nuovo partito. Non si può negare che fare e disfare un partito di propria iniziativa sia abnorme; che il partito per lui sia un’estensione del suo ego; che dietro ci siano anche calcoli precisi; che lui sia un personaggio da romanzo (come accade in un commento a questo post). Eppure non si può negare che ci sia anche dell’altro, qualcosa di profondo che va colto in modo semplice, forse perfino ingenuo, come può fare la gente comune più che il politologo: Silvio Berlusconi è entrato nell’immaginario degli italiani, sì, proprio come un personaggio da romanzo. Ma proprio come un personaggio, è diventato proprietà della gente. In qualche modo è la gente a far vivere la sua figura e a caricarla di significati. Primo fra tutti la libertà, ma anche la fiducia, l’ottimismo. Tutto ciò che lui è stato capace di risvegliare. Si è creato un rapporto unico, basato sul carisma. I lettori di Orwell e gli appassionati di anti-utopie vi diranno che grazie ai media ha plagiato la coscienza di milioni di consumatori-spettatori. Io non credo che sia così. Io invece credo che abbia toccato un punto vivo e profondo dell’italiano moderato. E credo anche che i cuori della gente li conquisti solo se sei sincero. Per me l’uomo – al di là di qualsiasi orientamento politico – con tutto il suo entusiasmo, la sua determinazione, e malgrado la sua megalomania, è una risorsa inestimabile per la nostra politica asfittica, senza più orizzonti, senza più sogni.

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27 commenti su “Silvio, i sogni degli italiani e il predellino

  1. leonardo58 ha detto:

    Sai, io la vedo in questa maniera. La gente si rende conto che la il costo della vita sta peggiorando sempre di più e non di certo con questo tipo di governo si può pensare a trovare risorse per dare all’unica risorsa, l’economia, la spinta necessaria per riprenderci.
    Per questo vedono in berlusconi l’unica possibilità.
    Vedi questo governo?
    Ha pensato solo a trovare soldi per spenderli e ha speso anche soldi che in teoria dovrebbero arrivare ma che non arriveranno mai in quanto l’economia mondiale, da essere in espansione, di colpo ha fatto marcia indietro con tutte le conseguenze a venire. Se a questo unisci il petrolio a 100 dollari al barile puoi immaginare cosa ci può attendere nel futuro.

  2. vincenzillo ha detto:

    leonardo, hai ragione. Questo governo incarna perfettamente l’immobilismo dello Stato, male profondo dell’Italia. Il berlusca invece rappresenta in maniera netta l’alternativa, il dinamismo dell’economia imprenditoriale. Chissà, forse dalla loro mediazione può venire fuori qualcosa di buono per tutti…

  3. anonimo ha detto:

    Vincenziello, o ti paga lo stipendio lui o sei ingenuo.

    Leonardo, l’economia ha fatto marcia indietro di colpo?? Ma tu vivevi sulla Luna negli ultimi 6 anni? L’unica bilancia commerciale decisiva che sanguina è quella degli Stati Uniti, per questo cresce l’Euro, la crescita dell’Euro fa si che diventi sempre più appetibile come riserva valutaria delle banche centrali mondiali poichè gli americani, come hanno già fatto, potrebbero svalutare. Hanno un rischio inflazione altissimo. Nel duemila, dopo l’ncontro con Chavez, Saddam voleva farsi pagare il petrolio in Euro, fottendo così i sauditi che dal ’71 (non potendo più convertire i petrodollari in oro) hanno comprato obbligazioni statunitensi. Poi c’è una guerra. Schizza in alto l’Euro. Così inizia anche lo spostamento da dollaro a euro. Così l’economia americana soffre sempre di più anche per lo sbilanciamento con la Cina. E anche la Cina ha tonnellate di bond in dollari. Il cambio giusto sarebbe a 1,60 mentre il prezzo corretto del barile è a 120……

  4. anonimo ha detto:

    Nel tuo stesso senso, ma da un’altra angolazione – storico-epica! – ho scritto anch’io un post sul Berlusca.

    Zamax

  5. anonimo ha detto:

    Na-no, na-no, la tua mano… Na-no, na-no, muovi piano…

  6. amaranta69 ha detto:

    i cuori degli Italiani li conquisti per forza, se conosci bene le tecniche di comunicazione e possiedi buona parte dei mezzi di comunicazione di un paese (case editrici, giornali, 3 reti televisive). Berlusconi pare più che altro essere scaturito da un incubo collettivo degli Italiani, ne incarna gli aspetti peggiori: uso personalistico del potere e assoluta mancanza di cognizione che la politica è servizio, l’astuzia e il furto considerati come valori anziché essereseveramente condannati dalla comunità, desiderio di potere e ricchezza a discapito del bene comune e della verità, mancanza assoluta di senso della responsabilità. Se Berlusconi incontra il favore della massa ignorante, narcotizzata dai programmi polulistici, dai battibecchi di bassa lega e dall’isola dei famosi, da una scuola e università di infimo livello trasformata in una società per azioni, bé, questo è solo il segno della barbarie dei tempi.
    saluti

  7. Alessandro74 ha detto:

    Si, è sicuramente bravo a comunicare. Ma oltre alle forme, la comunicazione richiede sostanza e qui davvero non ne vedo. L’idea è rifare la Dc assieme al partito democratico? Che lo dica, tanto ormai siamo pronti a tutto. Ad ogni modo, qualche volta, oltre ai gesti teatrali e roboanti, alle folle oceaniche, ai numeri dati più o meno a caso, servono contenuti perchè quelli il paese vuole. E non ne sento esternati.
    Saluti.

  8. remomichelotti ha detto:

    un gesto estetico da un politico ???

    chi dopo d’Annunzio ???

  9. evenevil ha detto:

    Sogni? …io vedo prese per i fondelli. Poi magari mi sbaglio, ma non mi è sembrato altro quando è stato per 5 anni sommo dittatore.

    Che ora ci stiano mettendo del loro anche questi in carica è indiscutibile, ma che Berlusconi sia uno che vuol bene alla gente e al paese… beh…

    D.

  10. Tavorminha ha detto:

    ei vencè, mi dispiace ma stavolta non siamo d’accordo.
    Già sul blog ciaocomesto avevo detto la mia circa la commercializzazione della politica fatta dal lui.
    Tu dici che Berlusconi, col suo modo di fare, innegabilmente affabile, divertente, accattivante, ha risvegliato l’ottimiso, la fiducia, la libertà….
    Io all’inizio, vedevo in lui una persona che potesse davvero cambiare le cose, e confesso che fiducia e ottimismo ne ha trasmessa.
    Poi, negli ultimi periodi, sopratutto dal dopoelezioni fino ad’ora, mi ha fatto venire una sfiducia nella politica incredibile….
    Quel suo agire muro contro muro, quel suo volere piacere a tutti, dando i famosi “contentini”, per poi, alla fine, scontentare, inevitabilmente tutti, quel suo continuo promettere (partito moderato) spesso non seguito dai fatti…….
    Non so, io Berlusconi, e so che senza lui la destra,m ora come ora, è finita, per ora non lo voiglio più vedere…..

  11. noantri ha detto:

    MILIARDI di firme
    Correggi.
    [Ste]

  12. vincenzillo ha detto:

    #3, altro che stipendio. La villa al mare mi ha fatto. Con già le puttane dentro. Quantomeno ammetterai che è generoso…

    zamax, mò vengo a leggerlo!

    amaranta69, lettrice di ferro della Repubblica, eh? 🙂 Su astuzia, furbizia, ladrocinio, narcosi collettiva etc come capisaldi per descriverlo, non ho argomenti per controbattere tranne consigliarti letture diverse da Repubblica, almeno ogni tanto. Invece sul possesso delle tv l’argomento ce l’ho, anzi ne ho due. Primo, fatti un giro nelle redazioni e scoprirai che anche lì i giornalisti di sinistra sono maggioranza come in ogni altra redazione italiana. Secondo, se bastasse il possesso delle tv e la presunta narcosi collettiva, mi dici com’è possibile che abbia perso le elezioni? Invece sulla conquista dei cuori, ti ricordi le ultime tribune elettorali prima delle politiche 2006? Chi ti è sembrato il più sincero tra lui e Prodi davanti alle telecamere?

    evenvil, anche a te regalerò un abbonamento a qualche altro giornale. 🙂 “Sommo dittatore” mi pare esagerato. Quanto al bene del Paese, lui ha certo forme più plateali, ma nella sostanza non vedo grandi differenze rispetto ai presunti buoni e giusti della parte opposta. Perché mai lui dovrebbe essere l’unico a cui non è concesso ciò che a tutti gli altri viene concesso volentieri, e cioè un sano, politico egoismo?

  13. edreamer ha detto:

    povero vicenzillo… anche tu serbi una certa ammirazione per quel nano malefico.. Aprite gli occhi poveri italiani!!!!

  14. vincenzillo ha detto:

    alesssandro, la sostanza per me è creare due partitoni di moderati, uno a sx e uno a dx. I moderati devono fare massa critica, devono prendere in mano sto paese e trasformarlo finalmente a loro immagine. Pensa che uno scopo del genere mi farebbe rivalutare perfino Walter come controparte del berlusca…

    remo, dopo d’Annunzio in Italia nessuno ha dato abbastanza peso all’estetica, e questo per me è stato un grave danno anche politico. Oggi oltre al berlusca c’è Ratzinger che torna a parlare di bellezza, ma per il resto ben poco.
    Nota storica: la Dc ha sempre dato retta alla parte preponderante del pensiero cattolico che guai il bello, vale solo il buono. La sinistra non ne parliamo, loro sono troppo profondi per dare importanza a certe cosucce… E così lo scempio della nostra terra continua a compiersi con buona pace di tutti.

    Tavorminha, anch’io non apprezzavo il muro contro muro, e l’ho anche scritto su questo blog. Ma ora mi sono ricreduto. Io non guardo solo ai modi e allo stile, seppure importanti. Per me c’è della buona sostanza politica, sintetizzabile nel sillogismo “berlusconiano”: “I moderati devono andare al potere. Io sono i moderati, perché ho milioni dei loro voti”. Giusto e democratico, checché ne dicano i sostenitori del complotto mediatico.

    Ste-Noantri, purtroppo per lui, per ora si deve accontentare di milioni. Ma quando sarà candidato al Governo Intergalattico vedrai… 🙂

  15. vincenzillo ha detto:

    edreamer, aprimeli tu. Tu chi ammiri?

  16. anonimo ha detto:

    Ma perché, tu ammiri Berlusconi????

  17. Tavorminha ha detto:

    Anche io, in parte, condivido il fatto di cercare consensi, moderati, di proporre una politica moderata (questo però non vuol dire anche valori moderati….)…
    Il fatto è che Berlusconi non mi sembra proprio la persona moderata per eccellenza.
    Si è visto perennemente nei rapporti coi propri alleati, nel concetto che lui ha del potere, nel muro contro muro (che non ha nulla di moderato e che, se ora è stato messo da parte, penso che lo ha fatto solo per “opportunismo politico”)…..

  18. vincenzillo ha detto:

    Tavorminha, è vero, è paradossale che tanti moderati votino uno con un carattere tanto poco moderato. Ma prima di tutto va distinto il carattere dalle idee. Berlusconi seppure coi suoi modi eccessivi porta avanti le idee dei moderati, e la dimostrazione è che milioni di moderati lo votano. Questo è il punto significativo, chiediamoci perché accade. (Possibilmente senza cadere nella trappola del Grande Fratello che plagia le menti…)

  19. Tavorminha ha detto:

    vincè, cosa intendi per “idee dei moderati”?

  20. anonimo ha detto:

    Ma tu lo ammiri o no?????

  21. vincenzillo ha detto:

    Tavorminha, su due piedi me ne vengono due, (una per piede :-)):
    -Sicurezza. Più pragmatismo:
    limitare gli ingressi di immigrati in base alle disponibilità di lavoro effettive, per evitare di avere città piene di sfaccendati pericolosi.
    Limitare l’ingresso negli stadi adottando misure tipo quelle dell’Inghilterra.
    Polso fermo con chi danneggia le proprietà altrui per qualunque motivo al mondo.
    -Fisco. Equità vera: qualunque cifra uno guadagni, lo Stato si deve prendere un terzo, non di più. Dopo e soltanto dopo questa legge, ben vengano i controlli a tappeto, ma veri, implacabili, e a 360 gradi.

    Un’altra:
    -Lavoro. Basta ideologie e distorsioni, facciamo degli studi seri e poi scegliamo la strada da prendere: o posto fisso per tutti o flessibilità con garanzie sociali. E percorriamola.

  22. Tavorminha ha detto:

    sul lavoro condivido, sul fisco lascio la palla a te, perchè 6 anni di studi economici mi hanno nauseato, e sulla sicurezza, quello che scrivi, mi sembrano molto simili alle proposte avanzate da An……

  23. amaranta69 ha detto:

    il fatto che tu senta l’esigenza di affibbiare un’etichetta semplificatrice a una persona che ha educatamente espresso il suo pensiero mi dà qualche indizio significativo sulla tua capacità di approfondire problematiche e conoscenza di persone…

  24. amaranta69 ha detto:

    p.s.: invece di parlare sempre per generalizzazioni, dei “lettori di Orwell”, perché non compi questo salto di qualità, e invece di parlare per proclami stampa, ti leggi qualche suo libro? magari scopri la differenza fra un individuo e gregge.
    bye bye

  25. amaranta69 ha detto:

    UN RITRATTINO INEDITO SULL'”ESTETA DELLA COMUNICAZIONE”, Silvio Berlusconi…
    saluti e grazie per la tua cortese ospitalità.

    http://it.youtube.com/watch?v=3oBMGbpxa0k&feature=related

  26. vincenzillo ha detto:

    tavorminha, infatti an è d’area limitrofa per molti versi al centro.

    amaranta, ti ho audacemente collegata a “Orwell” e a “Repubblica” perché il senso di ciò che hai scritto mi pare derivi direttamente da quelle letture. Niente di male, eh, per carità: anche tu accusi me di parlare per “comunicati stampa”. Bene, siamo pari. Solo ti suggerisco caldamente di concedermi la parità e di non chiedermi alcun “salto di qualità“, se no significa che non stiamo giocando ad armi pari, e così non mi diverto.

  27. anonimo ha detto:

    sei un coglione, secondo me davvero berlusconi ti paga..(lo spero per te) anzi no, secondo me sei proprio berlusconi…ma vaffanculo idiota

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