Il Papa è ebreo

Vediamo un po’ se riesco a elencare tutte le convinzioni inossidabili in tema di religione più in voga di questi tempi da queste parti. Così, per mio capriccio.
Primo: gli unici religiosi che hanno il diritto di pensare, di dire, di fare quello che vogliono sono gli appartenenti all’islam. I cristiani no perché le crociate. Gli ebrei no perché Israele.
Secondo: i terroristi islamici sono la giusta reazione alle politiche colonialiste e capitaliste occidentali. Senza di quelle, loro non si sognavano nemmeno, da pastorelli pacifici quali sono sempre stati, di venire qui a farci a pezzi. Il Feroce Saladino è solo una figurina propagandistica realizzata in base a un antico schizzo di Bush Trisavolo.
Terzo: il Papa deve solo stare zitto. O al massimo pregare sottovoce nella sua cappella privata, costruita col sangue e con le ossa dei pacifici saraceni di cui sopra. La stessa cosa devono fare tutti gli altri cristiani. Se osano mettere il naso fuori dalle catacombe per rivendicare il pensiero di un nuovo ruolo pubblico per la religione, è lecito, anzi commendevole, tagliargli la lingua e crocifiggerli.
Quarto: i musulmani che dicono “viva Israele” sono pagati dal complotto sionista, che regge le sorti del mondo, anzi della galassia, come sa bene la povera Laika, cagnolina palestinese sacrificata orribilmente dagli infiltrati del Mossad negli impianti spaziali dell’U.R.S.S.
Quinto: il Papa che si incula l’agnello Pasquale fa ridere. Maometto che si mette un dito nel naso è offensivo della dignità dell’islam e dobbiamo vergognarci di averlo solo pensato.
Sesto: nelle moschee nostrane dove si predica l’odio e si incita al martirio non si fa niente di così grave da giustificare il nostro sospetto. Infatti i nostri sospetti sono solo segno di ignoranza e razzismo.
Settimo (suggerito da un provvidenziale anonimo): Tutti i preti sono pedofili. Il semiologo Umberto Eco è al lavoro per vedere se a partire da questo dato di fatto è possibile dimostrare anche l’enunciato simmetrico, e cioè che tutti i pedofili sono preti.
Ottavo (suggerito dall’amico ccs): gli ebrei, essendosi autoproclamati con arroganza il popolo eletto, hanno perso automaticamente il diritto di esistere. Dunque i palestinesi hanno tutte le ragioni di far saltare in aria gli autobus israeliani. Chiunque difenda gli ebrei è un nazista (qui si toccano vertici inarrivabili).
Nono (suggerito dal sempre valido normal): la Chiesa è per sua natura misogina e dunque necessariamente omosex. I preti, quando palpeggiano le ragazze, lo fanno solo come copertura alla loro pedofilia conclamata (vedi punto 7). Il fatto che Maria, la madre di Cristo, il grembo scelto da Dio in persona affinché il verbo si facesse carne, sia una donna, è solo un refuso. Per porre rimedio, un’equipe scientifica guidata da Dan Brown e Vladimir Luxuria sta raccogliendo le prove che Giuseppe e Maria erano una coppia di transgender.
Decimo (suggerito da einfachso): non esiste inibizione o violenza sessuale, tara psicologica, problema di erezione, turba maniacale, priapismo, ninfomania, alla cui origine non ci sia un trauma da educazione cattolica. I giovani seminaristi e le giovani novizie, in particolare, vengono sottoposti alle vessazioni più orrende per infondere loro la cattiveria necessaria a diventare Traumatizzatore dell’Anno.
Manca qualcosa?

Annunci

19 commenti su “Il Papa è ebreo

  1. anonimo ha detto:

    Settimo: tutti i preti sono pedofili, anzi sono più pedofili degli altri perchè sono preti.

  2. vincenzillo ha detto:

    Aggiungo subito, grazie.

  3. ernestoA ha detto:

    mettila come vuoi, l’islam resta sempre la religione più tollerante:-)

  4. anonimo ha detto:

    no, mi sembra non manchi quasi niente 😉

    surjak

  5. vincenzillo ha detto:

    ernesto, sai che sono un grande estimatore – anche se non un profondo conoscitore – dell’islam. L’ultima parola del tuo libro è stupenda. Quasi le “stelle” del padre Dante…

    Purtroppo è l’uso ideologico che se ne fa, che rovina tutto. Ma per me sarebbe già un gran risultato se da noi la gente riuscisse a distinguere tra le due cose.

  6. vincenzillo ha detto:

    surjak, detto da un occhio acuto come te mi lusinga

  7. CiaoComeSto ha detto:

    forse si. solo i palestinesi hanno il diritto di cancellare gli ebrei e chi dice il contrario è un nazista.

  8. normal ha detto:

    Ehi, ti sei dimenticato il trattamento riservato alle donne!

  9. PV64 ha detto:

    Mhhh…è sempre fonte di originalità e intelligenza il tuo blog: Bravo!!
    Ciao!!
    :-DDD

  10. ernestoA ha detto:

    secondo me non si tratta dell’ “uso che se ne fa”. è che l’islam di oggi è così: paranoico, aggressivo per il senso stesso della propria debolezza. i miliardi dei sauditi (eh sì, i soldi contano anche in teologia: si finanziano università, si organizzano congressi, si distribuiscono borse di studio a pioggia formando nuove classi di docenti…) i miliardi dei sauditi, dicevo, hanno avuto buon gioco nell’imporre un letteralismo rozzo. anche gli ebrei, tanto per dire, se avessero seguito lo stesso modello interpretativo (che poi è non interpretativo) islamico, sarebbero ancora lì a lapidare le adultere. l’idea del wahabitismo è che il Corano non fu scritto nel VII secolo, ma che è sempre esistito al di fuori del tempo, quindi quello che di dice non va interpretato per adattarlo al mutamento dei tempi, non va storicizzato, ma applicato così com’è, sine glossa.
    ci sono state in passato scuole interpretative razionaliste (più o meno simili, per intenderci, alla scolastica medievale) ma l’islam prevalente oggi è quello di marca saudita: wahabitismo for dummies. per non parlare del vero e proprio delirio dell’islam pakistano, ben descritto da Naipaul…
    c’è stato un professore egiziano, Abu Zayd Nasr Hamid, che – conoscendo inglese e francese – aveva avuto la bella idea di applicare al Corano strumenti di analisi testuale derivati dalle discipline letterarie filologiche contemporanee. qualche hanno fa l’hanno dichiarato apostata. ha perso ogni diritto civile, compreso quello di essere sposato, per cui se fosse rimasto in Egitto oltre a cacciarlo dall’università etc lo avrebbero divorziato a forza dalla moglie. adesso insegna in Olanda.
    è una cultura in crisi, lontana mille miglia dalla propria grandezza: ora ci sono insigni studiosi che emettono fatwe contro i Pokemon o discutono se l’attentatore suicida provi, volando in paradiso al momento dell’esplosione, una “sensazione di freschezza”

  11. vincenzillo ha detto:

    ernesto, ti ringrazio per gli squarci di luce e di tenebra aperti dalle tue parole.
    Ogni volta che mi addentro in tali questioni mi sembra di afferrare sempre meglio cose affascinanti e nello stesso tempo mostruose.
    Come vanno distinte tra loro le nazioni arabe per storia, politica, tradizioni, così vanno distinte le diverse scuole e correnti religiose. Politica e religione, poi, si mescolano in modi che da qui sono davvero difficili da vedere. Soprattutto per chi non le vuole vedere. E parlo, naturalmente, sia di chi rigetta tutto l’islam indiscriminatamente, sia di chi lo difende tutto indiscriminatamente.

    E così lo spettacolo umano si complica ulteriormente, ma visto dall’alto rimane – mi ripeto – grande e mostruoso nello stesso tempo.

  12. anonimo ha detto:

    Ci siamo dimenticati del senso di colpa e dei complessi nei confronti della vita sessuale… l’educazione cattolica è all’origini di tutti i turbamenti psicologici della povera gente.
    einfachso

  13. vincenzillo ha detto:

    ottimo einfachso, aggiungo immediatamente.

  14. vincenzillo ha detto:

    ccs, l’ho letto stamattina. Molto interessante. (Anche quello contiguo della Maglie sul Papa).

  15. anonimo ha detto:

    oh. dite quello che volete ma a me un prete il birillo me l’ha toccato più volte quando facevo il catechismo e adesso sono bisex
    lo psicanalista dice che le due cose non possono essere collegabili però io lo so che adolescenza di m…. ho avuto e non trovo bello che la gente usi le “tragedie” (tra virgolette perchè un bambino non si sa mai rendere bene conto e magari quando questo avviene è troppo tardi) come la mia per scopi politici

  16. vincenzillo ha detto:

    #16, nemmeno io.

  17. anonimo ha detto:

    Bello il punto nove, però la prima parte va ribaltata: le teorie correnti sono che la chiesa è radicalmente misogina “perché costituita da maschi etero”. E’ qui la stronzata: un uomo per natura non può essere misogino, per postulato. Ce ne sono, certo, ma è gente che ha problemi (così come le donne misandre, naturalmente). L’errata convinzione che chiesa cattolica= misoginia; chiesa cattolica=guidata da uomini; uomini=misogini è alla base della campagna mediatica antimaschile che va avanti da una vita (vedi anche Dan Brown, ecc.). A te scoprire il perché.

  18. vincenzillo ha detto:

    #18, grazie, ma oggi passo. Se vuoi dirmelo tu.

Per 6 mesi questo blog assume la presidenza dell'Ue. Sono ammessi solo commenti sinceramente europeisti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...