La speranza non è Verde

Finalmente l’ho trovato. Da tempo cercavo una pubblicazione scientifica che sbugiardasse i nostri sedicenti ambientalisti, con il loro allarmismo, il loro catastrofismo, la loro geniale soluzione universale: dire no a tutto e indiscriminatamente. Ed ecco che oggi in edicola trovo "Verdi fuori, rossi dentro. L’inganno ambientalista". Autori Franco Battaglia e Renato Angelo Ricci, due scienziati, non due ideologi incompetenti alla Pecoraro Scanio. Volumetto agile, completo, e soprattutto pieno di dati inoppugnabili e di logiche conclusioni. Temi scottanti, tipo: perché e come il Protocollo di Kyoto è stato reso una bandiera ideologica; che cos’è il global warming, cosa può dire la scienza sulle sue vere cause e i suoi veri effetti; quali sono le reali dimensioni e prospettive future dell’energia eolica e solare (scientificamente irrisorie, eppure il Governo attuale ha deciso di puntare su quelle); perorazione a favore del nucleare, unica forma di energia capace di assicurare ottimi risultati su larga scala (come si sono accorti da tempo gli ambientalisti di tutto il resto del mondo), qui da noi senza futuro, sempre per motivi ideologici e non scientifici, scelta masochistica, costata finora al Paese 100 miliardi di euro, con l’ottimo risultato che "il costo della bolletta elettrica italiana è per il 60% superiore alla media europea". Ah, se a queste idee e a queste persone fosse dato lo stesso spazio sui media che hanno i simpatici, i buoni, i giusti…

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41 commenti su “La speranza non è Verde

  1. anonimo ha detto:

    ho paura che si dica “ideologi”

  2. vincenzillo ha detto:

    hai ragione, correggo

  3. CiaoComeSto ha detto:

    una volta ho ascoltato un filosofo ambientalista (si definiva lui così) intrattenere due fighe al bar. sosteneva che il global warming era aggravato dalle scoregge degli animali (uomini compresi). mi intromisi nella conversazione (le fighe erano veramente tali) proponendo la cancellazione di tutti gli allevamenti di animali e di vietare il commercio di fagioli. rispose che andava vietato anche l’uso del cavolfiore…

  4. anonimo ha detto:

    ahahahahahahaha!
    allora, vediamo. i prossimi argomenti di questo blog cosa potrebbero essere?
    non è vero che c’è traffico, è solo un’invenzione della sinistra (italiana).
    non è vero che il grasso fa ingrassare, povera sinistra (italiana) che continua crederci.
    non è vero che prima o poi moriamo tutti, i soliti catastrofismi della sinistra (italiana).
    non è vero che per camminare bisogna mettere un piede dietro l’altro, i soliti retrogradi e antimoderni della sinistra.
    su tutti questi argomenti ci sono illuminati autori che hanno scritto libri interessantissimi. ma in italia, essendo cultura, cinema, teatro, editoria, scuola, università, portinaie, in mano alla sinistra, difficile che si diffondano.
    forza Vincenzillo. un filosofo prestato alla politica.
    speriamo la politica lo renda presto alla filosofia.

  5. Una delle cose che mi domando con sempre maggiore frequenza è come mai commenti sul genere del #4 siano sempre, regolarmente, anonimi. Che valore ha un attacco che non si sa da chi venga? Che senso ha bersagliare qualcuno quando non si ha nemmeno il coraggio delle proprie azioni?

  6. anonimo ha detto:

    hai ragione licenziamento del poeta. chiedo scusa, ma ierisera l’ora era tarda e non sono registrato.
    l’intervento numero 4 è firmato:
    Il ritorno de L’Osvaldo

  7. anonimo ha detto:

    proverò a leggerlo vincenzillo. però come mi fa incazzare il fatto che l’ideologia impregni ogni cosa! a nessuno importa la verità, l’importante è sceglierla in ossequio alla propria ideologia. chi abbia ragione poi, questo non lo so.

    surjak

  8. CiaoComeSto ha detto:

    non avrei mai pensato si trattasse di un osvaldo, credevo fosse un’osvalda. mi ha tratto in inganno la risata iniziale.
    se donna fosse stata, risulterebbe ancor più azzeccato il commento di surjak: infatti osvalda sembra essere pregna di ideologia.
    ideologia neppure di sinistra ma semplicemente “struzzista”.
    mi piacciono comunque i confronti con gli osvaldi, servono a definire le differenze.
    w osvaldo/a!

  9. vincenzillo ha detto:

    ccs, grazie del sostegno. Perdona l’intimità, ma mi viene da dedicarti una bella, corposa scorreggia per esorcizzare il Global Warming!

    surjak, hai ragione. L’ideologia è arrivata a un punto tale che oltre a tutti i meriti del mondo, si autodefinisce “aperta”, e in quanto tale inattaccabile. E’ geniale: qualunque posizione diversa non è legittima, perché è automaticamente una “chiusura”. Il Vaticano mente, gli scienziati mentono, perfino gli ambientalisti stranieri mentono, quando non si allineano al diktat conformista. Perlomeno un giorno potremo dire “ve lo avevamo detto”.

    L’Osvaldo, mai detto che i problemi che ho nominato non esistono. Ho detto invece che vanno capiti per quello che sono in realtà, e non per l’ideologia dei pecorariscani.
    Che altro dire? Forse a te non interessano le attuali posizioni illuminate di ambientalisti come Lovelace e altri. Forse tu non trovi di meglio che difendere così certa gente, per partito preso. A questo, non so proprio cosa rispondere.

  10. vincenzillo ha detto:

    licenziamento, grazie, non si difenderà mai abbastanza il bloggare onesto.

  11. CiaoComeSto ha detto:

    apprezzo la dedica 🙂

  12. trendinterinale ha detto:

    guarda vince’ mi son voluta fidare di te per fare il blog da sola, ma non ci capisco un cavolo…ogni modifica o funzione nuova è un casino (come si mettono i preferiti?…)
    comunque sono riuscita credo a mettere il primo testo “tentativo di presentazione” per un blog che è un tentativo…come io sono un tentativo…questa è l’estate dei tentativi….
    non mi prendete troppo in giro, specie per la forma che credo faccia un po’ cagare.
    http://www.tendenzainterinale.splinder.com/
    e neanche per l’ambizione populista che so già che vincenzillo stroncherà…paura…sì ironico vince’…provaci…

    bt

  13. anonimo ha detto:

    secondo me non si dovrebbe dire che questioni delicate e importanti come il clima e la salute dalla terra siano appannaggio di una classe politica piuttosto che d’un’altra. il fatto che in italia gli ecologisti stiano tradizionalmente a sinistra non dovrebbe obnubilare le menti lucide

  14. anonimo ha detto:

    le coop rispettano l’ambiente? le molotov degli ecologisti vanno a benzina verde? che lavatrice usa pecoraro gnagno? dove scaricano i cessetti dei velisti?

    😉 ccs in trasferta

  15. vincenzillo ha detto:

    bt, ti sono appena passato a trovare.

    #13, sono perfettamente d’accordo, le menti lucide dovrebbero agire per creare politiche intelligenti e proficue, dimenticandosi l’ideologia. Tu ne vedi qualcuna all’orizzonte?

    ccs, guarda che il cessetto del velista D’Alema scarica solo biodegradabile. Perfino lo spazzolone è biodegradabile. Sono i suoi baffetti.

  16. infadau ha detto:

    Scusami, ma non riesco a non intervenire.

    Scusami, ma non riesco a credere che tu sia terrorizzato a tal punto dal venir additato come pecoraro (pecoraro che segue il gregge, non pecoraro scanio).

    Scusami, ma non riesco a credere che qualsiasi cosa che appare “nuova” ai tuoi occhi venga da te assunta come verità assoluta (purché contro quella che tu chiami sinistra).

    Tu hai un pregio.
    Tu, dimenticando giudizi di valore, hai il pregio di credere fermamente in quello che dici. Qualsiasi cosa tu dica e indipendentemente dalla quantità di tempo che hai impiegato a votartici.
    Tu sei quello che morirà con una speranza e un’idea che raramente si trovano (sempre dimenticando i giudizi di valore).
    Tu non sai nemmeno lontanamente cosa sia il disincanto.

    Ma che tutto questo ti porti a leggere un libro di scienziati e a farti credere che quel che c’è scritto sia oro colato non va affatto bene.

    Passi questo, passi quello, passi quest’altro ancora, ma questo no.

    Chiunque a questo mondo, per difendere una posizione contraria (o non) ne esalta ed esagera i concetti.
    Va bene, perché in quanto ad ambientalismo lo faccio pure io eh.
    “Gli ambientalisti non hanno basi scientifiche, non sanno questo e quest’altro, il surriscaldamento della Terra è un processo in atto da mo’, i ghiacciai arrivavano fino al mare adriatico, la percentuale di anidride carbonica bla bla bla, i mari bla bla bla, i cazzi e i mazzi bla bla bla”.

    Ma tu devi capire due semplici cose:

    1. il punto di vista di uno scienziato, per quanto riguarda l’ecologia (abiotico e biotico), è filtrato. Perché lo scienziato guarda le cose con un’ottica evoluzionistica, guarda ai cicli geologici, guarda ai pool genici. Non vede la Terra come habitat della specie umana, la vede come sistema unico capace di autoregolarsi e di mantenere un equilibrio. Che in questo equilibrio siano contemplate o meno le specie e le condizioni così come le conosciamo noi non può fregargliene di meno.

    2. quello che fanno gli ambientalisti (attraverso strafalcioni colossali, siamo d’accordo) è “lottare” per difendere la speranza di sopravivenza sulla Terra della specie umana innanzitutto, e delle specie attuali poi. Sopravvivenza questa vincolata alle condizioni ambientali attuali. E sottolineo attuali.

    Quindi, che tu prenda un libricino del quale non hai capito nemmeno l’intento per sventolarlo nella tua lotta contro la “sinistra” è proprio deprorevole.

    Ma dì che ti stanno sul cazzo questi animalisti infoiati e basta no?
    Dì che prima del merlo di sa ‘l cazzo quale isoletta ci sono miliardi di persone da salvare.
    Dì che non te ne frega niente se l’oca viene inchiodata a delle assi di legno per far ingrassare meglio il suo fegato.
    Ma non dire che gli ambientalisti sono delle pecore idiote e di sinistra per giunta.
    Che bisogno hai di cercare argomenti dove non ci sono?

    Perché con tutto quanto che mi stanno sui coglioni, non riesco a vedere altrove azioni animate da buoni principi come le loro.
    E a te, i buoni principi dovrebbero piacere se non sbaglio.

    Ma anche no.

    Buona notte.

  17. vincenzillo ha detto:

    infadau, che dire?
    Intanto, visto che la metti sul personale, comincio dal personale.

    Io non ho in tasca la verità sul mondo. Tu invece parli come se avessi in tasca la verità su di me. E ciò mi urta.

    tu dici:
    “un libricino del quale non hai capito nemmeno l’intento”.
    Un’arrognza che non accetto.

    Visto che mi tratti come un demente in preda alla paura di sembrare uno qualunque, non meriteresti nemmeno risposta.

    Tu dici che i punto di vista dello scienziato è filtrato. Ma guarda che non è un geologo o un climatologo a parlare. E’ uno che studia le fonti energetiche, e le fonti energetiche riguardano gli uomini, non solo la geologia.

    Lo scienziato sarà pure filtrato, ma se mi fa vedere la cartina del mondo e noi siamo gli unici stronzi che non hanno il nucleare e che nemmeno ci investono, io mi sento un po’ pirla. Tu no?

    Gli ambientalisti lottano, va bene. Tanto di cappello per l’impegno. Ma tu così giustifichi qualsiasi stronzata facciano. E se proprio vuoi difenderli per partito preso, dimmi che cosa hanno fatto di costruttivo negli ultimi vent-trent’anni.
    (E sottolineo la parola “costruttivo”, perché la politica è costruire, non solo distruggere e dire no).

    Tu dici:
    “Ma dì che ti stanno sul cazzo questi animalisti infoiati e basta no?”
    Questo insultare a vuoto non mi interessa, non porta a nulla, non fa parte del mio stile. Lo lascio a te. Io porto argomenti.

    Tu dici:
    “Ma non dire che gli ambientalisti sono delle pecore idiote e di sinistra per giunta.”
    Dimostrami che non lo sono. Dimmi che cosa rispondono all’obiezione che l’energia solare ed eolica sono irrisorie e che invece l’energia nucleare, su larga scala, dà risultati molto più concreti, più economici, più puliti.

    tu dici:
    “Che bisogno hai di cercare argomenti dove non ci sono?”
    Stai negando che i Verdi siano ideologizzati? Ma dove vivi?

    tu dici:
    “non riesco a vedere altrove azioni animate da buoni principi come le loro.”
    Io invece ci riesco. E le trovo negli studi seri come questi, fatti a uso di politiche intelligenti, proficue, costruttive.

  18. anonimo ha detto:

    secondo me hai frainteso la nostra splendida ale. essa non difende affatto gli ambientalisti “per partito preso”, anzi non fa altro che sminuirli e dire che sono dei bambocci.

    e secondo me non hai troppo compreso nemmeno il senso del suo messaggio.

    secondo me dovresti rileggerlo.

    giacchè sostieni di portare argomentazioni ti suggerisco per un attimo di dimenticare il tuo bicromatismo manicheo destra sinistra (ti immagino di notte che ti rigiri nel letto in preda a incubi feroci e gridi fra i denti digrignati “sinistra di merda…sinistra di mrd grrrrrr scusa nonno scusa sinistra di merda grrrr)

    ecco calma, un momento, ragioniamo.

    argomentazioni non vuol dire ripetere a pappagallo tutta la paccottiglia ideologica del tuo partito – equipollente alla paccottiglia ideologica dell’altro partito

    la politica è interpretazione, non è realtà

    vedrai che il mondo è più bello senza le asfittiche costrizioni dell’ideologia e della controideologia.

    sei come un girotondino, sei come un ecologista, sei come un veltroniano, sei come un diessino, proprio come loro credi libera la tua sporca dottrina. non vedo differenza negli indottrinati, di entrambe le fazioni. valete uguale, siete uguali.

    e queste cose di norma le si capiscono al ginnasio.

    p.s. la terra intera, con la schifosa tigna di rompicazzo che la abita possa degenrarsi, esplodere, morire, schiattare, portarsi nel vuoto la miseria umana di tutti gli uomini

    Viktor Frankl

  19. anonimo ha detto:

    Allora avresti fatto meglio a non rispondermi visto che così facendo mi hai dimostrato di non aver capito una sola parola di quanto ho detto.
    Nemmeno mezza.

    Dici di essere aperto al dialogo.
    Ma quando mai…
    Sei ottuso e saccente e tremendamente influenzabile.

    Tu accusi me di arroganza.
    Tu che dichiari di sentirti pirla guardando una cartina.
    Se non è arroganza questa…
    Cioè, non è che ti ci senti (e non sto dicendo che tu lo sia) scrivendo queste stronzate, no: tu ti ci senti perchè l’italia non ha centrali nucleari (ti ricordo che l’energia nucleare l’Italia la compra, mica la boicotta in uno slancio di rispetto per l’ambiente; con cosa credi che venga riscaldata l’acqua con cui ti pulisci le tue delicate parti intime? con le tre ventole disperse sugli Appennini?).

    Se l’autore di questo libro ti sentisse non potrebbe fare altro che compiacersi per averne preso uno in più per il culo.

    L’energia nucleare da risultati più concreti. Sì, da un punto di vista economico. Da un punto di vista ecologico solo un cretino potrebbe credere lo stesso.
    Porca… Risultati più puliti.. Dovresti candidare il tuo retto ad ospitarne le scorie visto che credi non creino danni.

    Tu non hai nemmeno provato a capire quel che ti stavo dicendo (sarai mica misogino oltretutto?).

    E allora tieniti le tue sterili polemiche e fai spalluccia con chi ti da ragione: vedrai quante cose riuscirai a costruire in questo modo.

    Per tua informazione, infine, non so dove tu l’abbia letto, io non difendo gli ecologisti e sono favorevole all’energia nucleare.
    Ma che a te piaccia interpretare è cosa assodata da tempo.

    (“politica è costruire”… clap clap per la massima fuoriluogo del giorno)

  20. infadau ha detto:

    Sì, va beh…
    Ero io.

    Ale

  21. vincenzillo ha detto:

    Victor, porta un argomento che non sia una sterile manfrina su di me, e io ti risponderò.

    infadau, idem.
    Mi interessa solo un punto, dove dici che l’energia nucleare non è pulita. Informati, studia, non fare la fine di Pecoraro Scanio. Puoi ancora salvarti.

  22. infadau ha detto:

    Qui ci starebbe bene un bel “ma va a fare in culo” francamente.

    Torna a pipparti sul tuo d’Annunzio e non dire a me di studiare.
    Che oltretutto non sai un cazzo sull’impatto ambientale delle scorie nucleari a quanto pare.
    E continui a non voler ascoltare.

    Ma pensa tu che razza di.

  23. vincenzillo ha detto:

    Sai che mi fai un po’ pena?
    Sai solo dire che fa tutto schifo, che io non so un cazzo, che la politica non è costruire.
    Sai solo irridere. Sai solo dire di no.

    Ma tu ce l’hai un’idea?

  24. infadau ha detto:

    Un’ultima cosa: è inutile che ti sbatti esaltando la tua vena da politicante nella speranza e nella credenza che.
    Nemmeno in pieno regime fascista qualcuno potrebbe darti corda vista la tua limitatezza.
    Perché le tue, a differenza di quanto credi, non sono posizioni avanguardiste, ma retrograde, fanatiche e soprattutto stupide.
    Come lo è il tuo atteggiamento.

  25. anonimo ha detto:

    intanto la mia non è una manfrina su di te, giacchè non ti conosco, bensì un argomentone di tutto rispetto contro l’ottusità della faziosità (tua o di altri, qua siamo sul tuo blog quindi tua) alla quale tu dovresti rispondere se fossi una persona convinta delle sue idee e non uno dei tanti cervelli all’ammasso, di destra o sinistra che sia.

    e poi, scusa: ma tu credi che il nucleare in italia non ci sia per via di pecoraro scanio / dei pecorari scanii?

    lo credi davvero veroverovero veramente?

    viktor frankl

  26. vincenzillo ha detto:

    Victor, cosa vuoi che ti risponda? La faziosità può essere ottusa, ma anche no. Visto che io porto degli argomenti, la mia non lo è.

    Eccoti un esempio: sul nucleare, mi complimento con te perché dopo tante righe, finalmente tiri fuori un argomento!
    La mia idea è che in Italia non abbiamo il nucleare per colpa di un accecamento di destra e di sinistra nel dopo Chernobyl. Oggi, che sarebbe ora di ripartire, i pecorari della sinistra lo impediscono. E se domani lo farà anche la destra, saranno pecorari anche loro.

    infadau, il tuo commento l’ho cancellato. Salvo solo questo: “Ho detto che gli obbiettivi di scienziati e ambientalisti sono diversi. E che bisogna considerarli prima di usarli per buttar merda sulla sinistra.”
    Io alcuni li ho considerati, e dico che alcuni ambientalisti stranieri sono su posizioni diverse, non ideologiche e molto più condivisibili, rispetto a Pecoraro e altri ottusi italiani. Che sono ideologizzati, è impossibile negarlo.

    Tu almeno le conosci le posizioni sul nucleare di alcuni ambientalisti stranieri?

  27. infadau ha detto:

    Ti auguro ogni bene.

  28. anonimo ha detto:

    che livello, anche la censura adesso. ma perchè?

  29. vincenzillo ha detto:

    #28, dai il tuo indirizzo a infadau, dille qualcosa di intelligente. poi mi dirai com’è piacevole essere coperto di insulti.

    infadau, se mai serviva una domostrazione di come ti comporti, c’è appena stata. Non appena ti si chiede di pronunciarti su qualcosa di concreto, sparisci.

  30. anonimo ha detto:

    Egr. Signor Vincenzo,
    intervengo su questo blog sotto invito di un mio conoscente occasionalmente coinvolto nelle vostre discussioni.

    Una breve presentazione: mi chiamo Erminio C. (perdonatemi, ma ritengo più opportuno non compromettere il mio cognome), ho 34 anni, sono laureato in ingegneria civile, master in progettazione ambientale ed energetica. Dal 1999 al 2003 sono stato consulente presso l’ ONU di Ginevra nella sezione ambiente ed energia.

    Come potrete facilmente intuire, ho avuto modo di conoscere almeno in parte il “dietro le quinte” delle questioni su cui oggi ci accapigliano ideologi di destra e di sinistra, non solo in italia ma nel mondo.

    Premettendo che attualmente vivo a Londra e non ho un’opinione politica adeguatamente informata su quello che avviene in Italia in questi anni, posso dire, senza scendere in polemica ma educatamente ribattendo, che l’autore di questi post ha una visione del problema infinitamente limitata e poco aperta a cogliere le “verità“.

    Mi spiego meglio. I cittadini si credono normalmente informati se leggono un libro, se assistono a un dibattito o leggono qualche rivista. Questo è naturalmente assurdo, giacchè tutto quello che passa, a livello di informazione, viene fatto filtrare con precisi obiettivi politici e sociali, di destra e di sinistra. La propaganda e il proselitismo non hanno colore.

    I comuni, ignari, vilipesi e vituperati cittadini sono costretti a farsi un’idea sul niente, sul falso, sul non-scientifico. Includo nella categoria sia i cosiddetti ecologisti, sia quelli che come Lei Vincenzo, credono di essere dalla parte del giusto solo sollevando un velo di dubbio sulle opinioni degli ecologisti, scientificamente inappellabili, sotto ogni profilo scientifico.

    Ora non intendo compromettere me e il mio lavoro passato diffondendo informazioni riservate, posso solo dire che le ragioni attuali dell’assenza del nucleare in Italia vanno ricercate (come quasi tutte le ragioni politiche di questo mondo) negli interessi economici e finanziari contingenti di questo o quell’altro “gruppo”. Non quindi nell’ottusità di un ministro o di chi lo segue (perfino il ministro, su molte cose non è informato). In Italia si risale fino a tutto il fango dietro Tangentopoli per spiegare la nostra politica attuale, ambientale e non. E i soldi, la finanza, gli interessi nascosti non hanno colore politico. Non c’è nessuna ideologia nel denaro che manovra le grandi manovre (mi si perdoni il pasticcio) del mondo. Qualsiasi opinione che non tenga conto di questo aspetto è condannata a essere un’opinione piccola da cittadino piccolo, lontano dal mondo e dalle cose, che, tentando di spiegare tutto con l’ideologia, finisce a essere lui stesso un fomentatore di questo “fumo negli occhi” che è, appunto, l’ideologia, sia essa di destra o di sinistra, italiana, inglese o americana. La politica non è costruire, se non nella fantasia del piccolo elettore. La politica potere, è guerra, è denaro. Destra e sinistra esistono soltanto nella mente dei poveri per convincerli a credere nella democrazia. Non le dico cosa non si dice all’Onu sulla democrazia in pausa caffè! La politica è anzi demolire. Purtroppo (e sottolineo purtroppo) non esiste più l’ispirazione politica dell’antica grecia. Allora sì che si poteva pensare alla politica come a una costruzione. Purtroppo da duemila anni non è più così.

    Detto questo, un’ultima nota “ingegneristica” sul nucleare: esso è, sì, enormemente dannoso per l’ambiente, costoso come capitale iniziale e pericoloso in termini infortunistici. Tuttavia considerato che altre risorse tradizionali stanno esaurendosi si ritiene che il ricorso al nucleare, con tutti i suoi rischi costituisca l’unica purtroppo risorsa economicamente vantaggiosa per il domani.

    Per concludere, è vero che ambientalisti e scienziati hanno metodologie e obiettivi diversi (e qua mi sembra sia stato detto), è altrettanto vero che purtroppo anche quest’ultima categoria è soggetta a una brutta ideologia permissivista e olistica circa la “manutenzione” del sistema terra. Bollare in ogni caso il movimento ecologista come “ideologizzato”, in Italia come nel mondo è una bassezza di pensiero intrinsecamente e culturalmente erronea.

    Spero di poter essere stato utile.

    Erminio

  31. anonimo ha detto:

    amen

  32. anonimo ha detto:

    W la Marijuana (anche se è verde)

  33. anonimo ha detto:

    W i dollari!

  34. anonimo ha detto:

    8 novembre 1987
    al referendum popolare vincono i contrari all’energia nucleare. erminio invece sostiene sia opera dei gruppi di potere che condizionano. risultato? erminio (personaggio di fantasia) nel 1987 era attaccato alla tetta della mamma e non sa cosa sia la democrazia ma interviene. perchè? perchè per la figa si fa questo e altro.

  35. anonimo ha detto:

    però alla tetta dava del lei.

    surjak

  36. anonimo ha detto:

    forse erminio voleva dire che quel risultato era il risultato di una propaganda molto mirata. era un periodo politico complesso. chissà come mai hanno fatto quel referendum, chissà come mai ha vinto il no. per la libertà di coscienza? per la democrazia? per la libertà in generale? e dire che i pubblicitari sanno bene come le scelte siano influenzabili. ah no, per carità: la libertà, gli ideali, i valori. vi hanno spacciato una libertà di plastica per farvi sentire delle persone. con lo splendido dono che ciascuno può sentirsi unico, speciale, diverso, saggio, libero, disgustato da tutto questo schifo. tutti, ognuno singolarmente ha la sua ragione, il suo sarcasmo sapido e tagliente, tutti. la prova che ho ragione sta nel fatto che siete pubblicitari e non consulenti onu.

    eusebio calindri, il figlio illegittimo di ernesto

  37. vincenzillo ha detto:

    Egregio sig. Erminio, lei è stato utile, ma non quanto mi sarei aspettato da uno così addentro alle cose come lei dice di essere
    E specifico perché.
    1. Se lei è veramente quello che dice di essere e sa quello che dice di sapere, può tranquillamente rompere gli indugi e raccontare tutto, fare nomi e cognomi, date, riferimenti scientifici, e dirci la finalmente la verità.
    Tnto, qui sul mio blog lei ha l’anonimato garantito, che gliene frega?
    Pendiamo dalle sue labbra.

    2. Che l’informazione sia intrisa di propaganda, non è una rivelazione, non serve un consulente dell’onu quale lei dice di essere stato per saperlo. Basta leggere i giornali e guardare i tg.
    3. Che io, al pari di qualunque altro cittadino comune, abbia informazioni limitate, è altrettanto noto e l’ho pure detto.
    4. Che io sia perciò “infinitamente lontano dalla verità“, mi permetta di dubitarne. Le informazioni che riporto sul nucleare non me le sono inventate. Vengono da più fonti, tra cui la pubblicazione scientifica citata e un amico molto addentro a Legambiente. Per cui mi dispiace per lei ma la sua posizione sul nucleare, messa così, vale quasi quanto la mia.
    5. Che poi io sia così fesso da credere che la sinistra non sia quella pia congrega di uomini belli, buoni e giusti come ci vorrebbero far credere, è un problema mio. Sta di fatto che questa mia certezza mi aiuta a capire molte cose, Tangentopoli compresa, e mi dispiace che invece lei, da Londra, non le veda così. forse si è disabituato alle bassezze dell’Italia. Meglio per lei.
    6. Che poi io sia “poco aperto”, è una approssimazione gigantesca, imperdonabile per uno scienziato come lei dice di essere: io sono “chiusissimo”.

    Infine un consiglio. Cambi frequentazioni, o perlomeno sia più furbo, non usi quasi le stesse parole di infadau per darle ragione.

  38. anonimo ha detto:

    Ma è bello sfottere i pubblicitari?

  39. vincenzillo ha detto:

    #34, grazie mille. Io nell’87 avrei votato contro il nucleare, pensa.
    Sulla figa, confermi il mio sospetto. Ah, cavoli, sei .gov.it, posso chiederti cosa fai? (scrivimi pure in privato, spero ti fiderai di me).

    surjak, sempre puntuto!

    #36, chiamala pure “libertà di plastica”, ma io preferisco mille volte la mia libertà alla tua “ragione” zuppa di presunti complotti e presunte verità piene di compiacimento.

  40. anonimo ha detto:

    di che sospetto cianciate? io, e parlo per me, non so nemmeno cosa siete

  41. anonimo ha detto:

    eusebio calindri…
    ecco i promotori del referendum che “hanno spacciato una libertà di plastica per farci sentire delle persone”: Legambiente, Amici della Terra, Italia Nostra, LIPU, WWF, DP, PR, Verdi e FGCI.
    “forse quel risultato era il risultato di una propaganda molto mirata” dice lei dimenticando che la democrazia è rappresentanza (uno che rappresenta molti, idee comprese)

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