La speranza non è Verde

Finalmente l’ho trovato. Da tempo cercavo una pubblicazione scientifica che sbugiardasse i nostri sedicenti ambientalisti, con il loro allarmismo, il loro catastrofismo, la loro geniale soluzione universale: dire no a tutto e indiscriminatamente. Ed ecco che oggi in edicola trovo "Verdi fuori, rossi dentro. L’inganno ambientalista". Autori Franco Battaglia e Renato Angelo Ricci, due scienziati, non due ideologi incompetenti alla Pecoraro Scanio. Volumetto agile, completo, e soprattutto pieno di dati inoppugnabili e di logiche conclusioni. Temi scottanti, tipo: perché e come il Protocollo di Kyoto è stato reso una bandiera ideologica; che cos’è il global warming, cosa può dire la scienza sulle sue vere cause e i suoi veri effetti; quali sono le reali dimensioni e prospettive future dell’energia eolica e solare (scientificamente irrisorie, eppure il Governo attuale ha deciso di puntare su quelle); perorazione a favore del nucleare, unica forma di energia capace di assicurare ottimi risultati su larga scala (come si sono accorti da tempo gli ambientalisti di tutto il resto del mondo), qui da noi senza futuro, sempre per motivi ideologici e non scientifici, scelta masochistica, costata finora al Paese 100 miliardi di euro, con l’ottimo risultato che "il costo della bolletta elettrica italiana è per il 60% superiore alla media europea". Ah, se a queste idee e a queste persone fosse dato lo stesso spazio sui media che hanno i simpatici, i buoni, i giusti…