Sciopero della vergogna

Qual è il limite oltre il quale il diritto allo sciopero diventa lesivo nei confronti di altri diritti, altrettanto sacrosanti? Tipo il diritto di lavorare; in cui è compreso il diritto di muoversi coi mezzi pubblici in città, con treni e aerei in giro per il Paese, o per viaggi all’estero. Non sono un tecnico, ma sono certo che in Italia quel limite è stato oltrepassato da tempo, e scommetto quello che volete che le statistiche sugli scioperi ci vedono ai primi posti nel mondo.
A Milano non passa settimana senza che una parte della gente che ci vive e ci lavora non debba subire le conseguenze di una o più astensioni dal lavoro di una categoria o di un sindacato o di chissà che altro. E’ evidente che le istituzioni italiane, nazionali e locali, non riescono a garantire parità di diritti a tutti i cittadini. Infatti i diritti di alcuni valgono di più, sono più protetti, dei diritti di altri. Si potrebbe dire che è una situazione vergognosa. Se non fosse che anche la vergogna, in Italia, è in sciopero da tempo.