Sarkozy, belle idee, bello scontro, bella vittoria

Per quanto posso giudicare io, che non sono un esperto di politica francese, ciò che rende bella la vittoria di Sarkozy sono le sue idee e la bellezza del confronto elettorale. Un bello scontro tra due avversari capaci di usare toni pacati e un linguaggio concreto. Per quanto posso giudicare io, ha vinto chi ha proposto idee e parole nuove, catturando il desiderio di cambiamento. Parole come "rispetto dell’autorità, orgoglio del lavoro, senso di responsabilità". Che poi tanto nuove non sono, a bene vedere. Sono "diventate nuove", originali, deflagranti, da sussurrare solo in privato, come i carbonari, solo dopo il 68. Ops, non vi ricorda qualcosa?
E allora, viva il coraggio, viva Sarkozy, "vive la France"!